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Ospedale Policlinico di Palermo: la “Buona Sanità”,raccontate da Sandro Patti

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Sono particolarmente contento oggi di potere scrivere un articolo diverso rispetto alle solite tematiche inerenti il settore della Formazione Professionale. Oggi proverò, da semplice utente, a parlare di un settore delicato quale è quello inerente la Sanità. Troppo spesso e tristemente infatti la nostra Regione viene messa sotto inchiesta a vario titolo e per vari motivi, per quelli che vengono comunemente apostrofati come problemi di “Mala Sanità”. Voglio descrivere in breve ma con soddisfazione ed orgoglio della mia esperienza positiva presso il Policlinico di Palermo per un fatto che oggi oserei definire piuttosto di “Buona Sanità”. Negli ultimi anni ho avuto diversi problemi a causa di una Tiroidite autoimmune che si associava inoltre a problemi di ipertrigliceridemia e di ipercolesterolemia. Questa condizione, oltre a non farmi stare bene fisicamente, destava in me diverse preoccupazioni, considerando i fattori di rischio di tipo cardiovascolare. Premetto che per anni ho consultato diversi medici, facendo decine di analisi cliniche ed esami di vario genere. Spesso infatti mi capitava di essere sballottato da una parte all’altra della Città con un aggravio di spesa al mio bilancio familiare e comunque senza riuscire mai ad ottenere quei risultati auspicati. Decidevo quindi, a causa dei pregressi problemi di Tiroidite, un ulteriore consulto con la Dott.ssa Imbergamo, conosciuta anni prima tramite indicazioni di conoscenti, ma da allora mai più rivista. Con mio grande stupore la stessa mi visitava dedicandomi, con straordinaria dedizione, pazienza e competenza, oltre un’ora del suo tempo spiegandomi ogni singolo dettaglio relativo ai miei problemi fisici in modo del tutto spontaneo e naturale e come nessuno aveva fatto fino a quel giorno. Inoltre, preoccupandosi comunque del mio stato di salute (pur chiedendomi di rifare una serie di esami che comprovassero la correttezza dei dati già presentati ed un ulteriore esame per conoscere l’effettivo rischio cardiovascolare), decideva successivamente di prenotare un “Day Service” presso il Reparto dell’Ospedale Policlinico di Endocrinologia diretto dalla Prof.ssa Giordano, dove la stessa Dott.ssa Imbergamo mette a disposizione la propria professionalità. Il giorno 16 del mese di Dicembre, giorno previsto per il Day Service, venivo seguito, oltre che dalla Dott.ssa Imbergamo anche dal Dr. Rodellini, coadiuvato dalle Infermiere Sig.re Tripo e Valsavona, i quali con ottimo senso del dovere e con grande professionalità, competenza e serietà mi seguivano per l’intera giornata durante i prelievi ed esami del caso. Alla fine della giornata, mi veniva comunicato che sarei stato contattato nella prima decade del nuovo anno per eseguire altri esami per il completamento del Day Service. In realtà, cosa davvero molto rara ed insolita per la nostra Sanità almeno per quanto di mia conoscenza, dopo solo un paio di giorni, venivo ricontattato dal Reparto di Endocrinologia per anticipare gli ulteriori esami per il giorno 21 dello stesso mese. Così il 21 Dicembre, insieme ad altri esami venivo sottoposto anche a quello effettuato dal Dr. Citarrella, il quale, anch’esso con grande professionalità procedeva all’esame, spiegando ad alcuni Specializzandi tutte le tecniche per eseguire correttamente un perfetto esame Ecografico della Tiroide. Alla fine della giornata e nonostante incorresse il periodo prefestivo, posso affermare senza tema di smentita, di essere stato eccellentemente seguito da un’equipe di Medici che, ribadisco, ha operato con professionalità, grande senso del dovere e con minuziosa serietà e gentilezza. Tengo a precisare che lo stesso trattamento è stato impartito alle altre decine di pazienti che erano insieme a me in quei giorni. Non me ne vogliano per questa mia considerazione i tanti Medici e le figure paramediche che in tanti altri Reparti ed Ospedali operano con la stessa correttezza e dedizione e che sicuramente sono tanti, ma dopo 55 anni non pensavo ciò fosse realmente possibile a Palermo, specialmente trattandosi di struttura pubblica. Adesso aspettando gli esiti finali ed un’idonea terapia, oltre a ringraziare le persone sopracitate per l’impegno profuso, gradirei che quanto scritto, non venga inteso come un atto d’accusa, ma possa piuttosto servire da monito e da esempio a tutti coloro i quali in ambito sanitario, a volte, magari per il reiterarsi della quotidianità, trattano i propri pazienti con parecchia indifferenza e superficialità. In tutto ciò, infatti, ne sono convinto, nulla ha a che fare nè la politica nè tantomeno il denaro, quanto piuttosto la buona coscienza, un grande senso del dovere, e lampanti valori civili ed umani. Dunque, per quanto sopra esposto, ancora grazie da parte mia e presumo anche da parte degli altri pazienti a tutta l’equipe coordinata dalla Prof.ssa Giordano che benché non abbia il piacere di conoscere, dai risultati si è dimostrata nei fatti un ottimo Primario. Un particolare ringraziamento alla Dr.ssa Imbergamo che ha dato il via ed ha coordinato questa mia inaspettata positiva esperienza sanitaria. A tutti voi e a tutti coloro che nel campo medico operano con i valori e i propositi del giuramento di Ippocrate, i miei più sentiti ringraziamenti di cittadino e di paziente. Alessandro Patti

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Scritto da su dic 28 2015. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, CRONACA, SCRIVI ALLA REDAZIONE, SECONDO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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