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Formazione Professionale:un lavoratore scrive all’Assessore regionale Marziano per rivendicare i propri diritti

bruno marziano

Riceviamo e pubblichiamo:

Richiesta di interventoURGENTE” nel rispetto delle disposizioni previste dalla L.r. n. 5/2011.

 

Con riferimento a quanto descritto in oggetto, il sottoscritto Melchiorre Pizzo, dipendente dell’A.N.F.E. Delegazione Regionale Sicilia presso la sede di Marsala con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e regolarmente iscritto all’Albo di cui all’art. 14 della L.R. n. 24/76, con la presente istanza rappresenta quanto segue:

Premesso che,

“lo scrivente risulta essere ad oggi creditore dell’ANFE di plurimi emolumenti non ancora erogati a suo favore (circa 18 mensilità) dall’anno 2010 ad oggi.

Inoltre, risultano essere pendenti in capo al Legale Rappresentante Paolo Genco dell’A.N.F.E. plurime diffide accertative emesse dalla DTL di Trapani, le quali certificano la mancata corresponsione delle spettanze a favore dei dipendenti.

Invero, a seguito di tale incresciosa situazione, lo scrivente ha notificato all’A.N.F.E. un Decreto Ingiuntivo, accolto dal Giudice del Tribunale di Marsala e per il quale l’A.N.F.E. ha promosso ricorso in opposizione.

C’è da dire, comunque, che ancora oggi lo scrivente non ha avuto modo di soddisfare il credito vantato nei confronti dell’A.N.F.E. relativamente alle spettanze già maturate.

Per quanto in premessa,

in data 30-dicembre-2015, lo scrivente viene a conoscenza a mezzo di articolo di stampa (all.1) che, nei giorni a seguire il 25/12/2015, l’A.N.F.E. aveva erogato ai propri dipendenti n. 2 mensilità arretrate relative all’anno 2013, ad esclusione di circa n. 20 unità che avevano promosso decreto Ingiuntivo nei confronti dell’Ente;

Ed ancora, in data 07-gennaio-2016,  a mezzo di altro articolo di stampa (all.2) lo scrivente viene a conoscenza che il Legale Rappresentante Paolo Genco dell’A.N.F.E. avrebbe provveduto ad erogare ai 20 operatori di Enna, momentaneamente penalizzati e/o discriminati, i due mesi di stipendi arretrati relativi alle mensilità del 2013, ovvero, è stato possibile apprendere che “Risolutivo è stato certamente l’intervento dell’Assessore regionale alla Formazione, Bruno Marziano, che sta dimostrando, non solo grande senso pratico e vicinanza ai dipendenti ma, estremo rispetto delle regole e della legalità”;

Alla luce di quanto sopra esposto,

ad oggi, si appalesa una evidente e reiterata discriminazione nei confronti dello scrivente e di altri dipendenti della Provincia di Trapani, in quanto, gli stessi, non hanno ricevuto tali spettanze del 2013 nonostante i relativi processi di rendicontazione per tale anno (2013) risultano essere stati definiti e approvati;

C’è da dire, inoltre, che L’A.N.F.E. ha sottoscritto un  Patto di Integrità con la P.A. dell’Assessorato Istruzione e Formazione Professionale, laddove  l’Ente dichiara di impegnarsi ad operare secondo i principi riconducibili ai criteri di efficacia, imparzialità e trasparenza, nonché a salvaguardare i livelli occupazionali e retribuire i dipendenti;

 

Orbene, per tutto ciò premesso, ritenuto e considerato,

il sottoscritto Melchiorre Pizzo, con la presente

C H I E D E

 

che la S.V.  garantisca il  rispetto  della  legalità  ed  il corretto  agire della P.A. nel settore della F.P., ovvero, a seguito dei fatti appurati a mezzo stampa in data 07 gennaio 2016 e laddove, anche, grazie al Suo intervento i dipendenti della provincia di Enna hanno ottenuto il soddisfacimento del credito vantato nei confronti dell’A.N.F.E.  segnatamente alle spettanze del 2013, si chiede, che la S.V. si adoperi  urgentemente affinché vengano rimosse le discriminazioni oggi messe in atto dal Legale Rappresentante Paolo Genco dell’A.N.F.E. che, nel retribuire quasi tutti i dipendenti relativamente alle spettanze non ancora erogate per l’anno 2013, ha intenzionalmente voluto penalizzare quei dipendenti – tra cui lo scrivente –  che “hanno osato promuovere decreto ingiuntivo”.

 

Certo di un Suo celere riscontro, confidando, anche, che Ella possa urgentemente intervenire in riferimento alla situazione sopra rappresentata, l’occasione risulta essere gradita per porgerLe distinti saluti.”

 

 

Cordialmente,
                                                                                                             Melchiorre Pizzo

 

 

 

 

 

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Scritto da su gen 20 2016. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, LAVORO, SCRIVI ALLA REDAZIONE, SECONDO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

7 Commenti per “Formazione Professionale:un lavoratore scrive all’Assessore regionale Marziano per rivendicare i propri diritti”

  1. questo e’ uno squilibrato, ma cosa pubblichi?

  2. Sono tutti sordi e non solo !

  3. Francesca Gioia

    Se non c’e collusione l’assessore dovrebbe intervenire. Anch’io nonostante il credito accertato dall’ispettorato non ho avuto saldato gli stipendi del 2013 e anch’io discriminata perche ho fatto il decreto ingiuntivo. Anzi per punizione l’anfe Ancora non mi ha corrisposto il tfr. Ho denunciato il fatto all’ispettorato Di Palermo e Ancora aspetto notizie in merito e Che mi venga accertato l’ulteriore credito. Purtroppo l’ispettorato lascia molto a desiderare e non capisco perche gli ispettori sono Dalla parte degli Enti. Io ho perso la pazienza. La prossima settimana denuncero alla corte dei conti, alla procura Della repubblica e alla finanza coivolgendo in primis Lo stesso assessore perche e inconcepibile che i soldi pubblici spariscano cost CHI HA RUBATO IL MIO TFR.?

  4. Speriamo che il

  5. Vittoria Ruscello

    Credo che il Sig. Pizzo Melchiorre faccia meglio a stare zitto anzicchè esternare sula stampa tutto il suo odio nei confronti del Dott. Genco, e mettendo inoltre in grande difficoltà i colleghi dell’ANFE, in quanto tutte le volte che le viene notificato un ordine di servizio provvede subito a mettersi in malattia, per poi andare ad accudire i propri terreni.
    Inoltre avendo proposto Decreto ingiuntivo ed avendo attivato il proprio legale perchè non aspetta la sentenza anzicchè esternare, forse ha bisogno di conforto, di sostegno.
    Poi considerato che il sig. Pizzo e in parte all’A.N.F.E. ed in parte ALL’IRES. non si capisce perche c’e la solo con l’ANFE. Forse perche il dott. Genco non lo ha accontentato nelle sue richieste?
    Comunque non avendo vinto un concorso per il posto di lavoro che occupa può sempre andare a lovaroare altrove do lo pagano subito e meglio.

    • O ruscello delle mie brame, penso che tu ti debba comprare uno specchio e non per stabilire la tua bellezza, ma per guardare profondamente la tua immagine: perchè è la stessa immagine che vedranno le persone, andandotene in giro.

  6. francesca Gioia

    @ruscello mi sa dire che fine ha fatto il mio TFR?

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