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Lavoratori formazione professionale ancora in presidio permanente

cobas

I lavoratori della formazione professionale sono ancora in presidio davanti l’ars per protestare per la situazione insostenibile per gli addetti del settore.Si trovano in una situazione drammatica, più di tremila licenziati, con spettanze superiori all’anno.Inoltre non si sentono per nulla tutelati dall’avviso 3 e 4 che porterebbero come dice l’assessore alla formazione Marziano ad altri mille licenziamenti.Si sta seriamente perpetuando l’ennesima strage di lavoratori, con nessuna garanzia per tantissimi lavoratori, l’albo professionale che è stato istituito praticamente è carta straccia mortificando professionalità e lavoratori inseriti nella filiera da 20 o 30 anni, per tutto ciò non smontiamo il presidio affinchè il governo non trovi una situazione che dia una chance vera di lavoro a questi soggetti.Assieme ai lavoratori è presente il sindacato dei Cobas.

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Scritto da su feb 24 2016. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, LAVORO, SECONDO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

1 Commento per “Lavoratori formazione professionale ancora in presidio permanente”

  1. Giorgio Giampiccolo

    Più ci ripenso alle parole dell’assessore, e più non mi capacito, che un rappresentate delle istituzioni possa solo pensare determinate cose, no dirle. Quindi l’albo regionale è una cosa di trent’anni fa, allora tutte le polemiche degli ultimi tre anni cos’erano una perdita di tempo? A questa domanda signorina Scilabra risponda lei. L’anzianità na cosa da vecchi ie, 30 di servizio, 20 di servizio, 10 di servizio, sono cose superate, il proprietario dell’ente può fare quello che vuole, ie un libero padrino, allora sti minchia di sindacalisti do piritu chi minchia ci stannu a ffari, basta scioglieteli questi sindacati gialli-confederali-firmatari di contratto picchi tantu nu cinne chiu bisognu, quello che dovevate fare l’avete fatto! il tempo pieno un obbligo? anche quello è superato, con trentasei ore possono assumere anche 4 persone, anzi 4×8 fa 32 ci restanu 4 uri pi nautru parucchianu, no questo non è clientelismo e crescita di posti di lavoro , , , sutta a scola di Renzi cunsumanu magari a Sicilia! per ulltimo voglio ricordare ai 4000/4500 che lavorano o lavoreranno cu stu lustru di luna prima o poi si nu sunu propriu parenti stritti ci servunu puri i vostri “posti”. Buon lavoro

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