Home » ARCHIVIO ARTICOLI, Interviste, PRIMO PIANO » Intervista al segretario provinciale della Uil Gero Acquisto

Intervista al segretario provinciale della Uil Gero Acquisto

 

 

sicilialive24.it

sicilialive24.it

 

Buon giorno segretario,il caldo africano non la fa desistere dai suoi impegni sindacali,oggi per esempio quali problematiche ha in agenda?

“Guardi ormai una cosa che è costante nella mia vita lavorativa sono gli impegni quotidiani.Anche oggi stiamo lavorando a una serie di vertenze che contiamo di chiudere presto.Penso che sulla ricollocazione degli operatori ecologici, dopo gli ultimi incontri con i vertici della Srr Ag est e l’Assessore Fontana,si dovrebbe addivenire a una soluzione, visto che il contratto con le ditte Ati del servizio e della gestione dei rifiuti è in scadenza.E noi, come Uil provinciale, in primo luogo la Uil trasporti guardiamo al servizio ma soprattutto tuteliamo i lavoratori nel rispetto delle norme di legge e dell’applicazione dei contratti collettivi per evitare qualsiasi tipo di riduzione o licenziamento del personale che a oggi sarebbe ingiustificato e inaccettabile.”

Sì, però con il nuovo appalto ci dovrebbero essere 14 operatori ecologici in esubero,la soluzione per la ricollocazione tarda addivenire,perché ?

“Guardi, le organizzazioni sindacali e in primis la Uil hanno un compito di mediazione,una cosa è certa,se non sarà ricollocato fino all’ultimo operatore ecologico noi non firmeremo alcun verbale sindacale,su questo noi abbiamo avuto una posizione sempre chiara: i lavoratori non vanno toccati.Finalmente si vuole partire anche ad Agrigento con la differenziata con la proroga dell’appalto,è una sollecitazione che abbiamo fatto noi da tempo,per ottimizzare il servizio,abbassare i costi e rendere la città al pari di tanti comuni vicini che sono riusciti ad alzare le quote di differenziata,come Porto Empedocle,Realmonte o Ribera agli standard e alle percentuali che prevedono le direttive comunitarie,nazionali e regionali.

A quanto pare, ormai senza un piano regionale dei rifiuti e senza bandi per la creazione di nuovi termovalorizzatori,i comuni per non affondare devono seguire per forza la strada della differenziata.

“E’ dal 2002 che si parla di termovalorizzatori o mini –termovalorizzatori e siamo ancora al palo,è da anni e anni che si parla che il Governo regionale doveva approvare un piano dei rifiuti,se abbiamo avuto un valzer continuo di annunci e smentite,cosa possiamo fare ?L’unica notizia positiva è che il 5 novembre i siciliani andranno al voto e hanno uno strumento diretto per dire sì o no a queste inefficienze e a questo crollo della Sicilia.

Vedo che il suo giudizio su Crocetta e il suo governo non è per nulla migliorato,perché ?

“Adesso non le rispondo da sindacalista,ma da cittadino siciliano,mi dica lei cosa ha fatto di buono questo Governo uscente e gran  parte di questo Parlamento regionale ?Mi sforzo al massimo e non trovo nulla ma proprio nulla di buono.Inconcludente,pasticcione ma soprattutto ha lasciato un vuoto di risultati.Ben 14 leggi regionali impugnate dal Governo Regionale: riforme dalla gestione diretta dell’acqua,alla riforma della burocrazia regionale,ai forestali,alla sanità,alla formazione professionale,agli investimenti per le imprese,non hanno avuto nessun riscontro.Forse si dovrebbe festeggiare perché alla fine, dopo un j’accuse preciso la Procura della Corte dei Conti ha parificato il rendiconto generale del 2016,dove forse è prevalsa la ragion di Stato per non fare implodere totalmente una regione,che nei numeri secondo me è già fallita.”

A proposito ormai siamo in campagna elettorale,cosa vi aspettate dal prossimo Presidente della regione,dal prossimo governo e dal prossimo Parlamento,che sarà più snello con 70 rappresentanti.

“Le prossime elezioni regionali in Sicilia per il fatto che anticipano le nazionali sono attenzionate da tutti i leader nazionali.Il centrodestra vuole vincere,il centrosinistra non vuole perdere e i cinque stelle vogliono conquistare la prima regione d’Italia.Io guardo oltre, io mi chiedo e vi chiedo,in merito alle problematiche in atto che sono tantissime ed inutile elencarle tutte,dai temi politici,sociali di sviluppo e di welfare,perché l’indice di inoccupazione e di povertà in Sicilia è preoccupante? Il nuovo Presidente della regione che impronta darà? Questa è la cosa che lascia ancora molto perplessi i siciliani,non è un compito facile,visto che, mi dispiace dirlo,sono stati buttati cinque anni e ripartire non sarà cosa scontata,ma qualcuno deve provarci e invertire la rotta,questa è la speranza a cui restano attaccati tanti siciliani.Se ci sarà un cambiamento della classe dirigente almeno sia in meglio.

Oltre Crocetta che si ricandida,Cancelleri per i 5 stelle,Musumeci forse con tutto il centrodestra,i parlamentari regionali agrigentini,da Cimino a Cascio,Fontana e tutti gli altri uscenti saranno ricandidati.Che giudizio si è fatto ?

“Certo lo schema mi pare almeno negli uomini molto simile al 2012,per me questo è negativo,visto i risultati che stanno lasciando.Se, da quanto si apprende, tutti gli 8 parlamentari regionali uscenti si sottoporranno al giudizio degli elettori,vedo poca novità.Forse loro rendiconteranno successi e impegno,io molto sommessamente vedo una provincia di Agrigento piegata su stessa,strade chiuse,ponti interdetti,aziende che licenziano,poche occasioni di sviluppo e di ripresa.Obiettivamente non vedo risultati positivi per il territorio,per le imprese provinciali:dall’agricoltura al commercio,all’edilizia e ai servizi in genere.Le rivoluzioni come diceva Borsellino,si fanno all’interno delle urne elettorali con la matita.Per questo dico che i siciliani e gli agrigentini non voteranno a scatola chiusa e gli uscenti questa volta faticheranno più del previsto,perché  penso che vedano che la gente è incazzata e delusa per le mancate risposte”

La Uil provinciale sui due anni di Firetto alla guida di Agrigento,ha dato un giudizio parziale ma non proprio positivo,cosa non vi ha convinto ?

“Obiettivamente ci aspettavamo di più da parte di questa amministrazione,perché gli agrigentini avevano creduto molto in questo Sindaco per le aspettative che aveva creato.Devo dire che noi abbiamo criticato Firetto su alcune scelte politiche fatte in solitario e sul fatto che la città soffre una mancanza di servizi e opportunità.Tant’è vero che i numeri in consiglio sono cambiati, in due anni non ha più una maggioranza.Noi siamo intervenuti solo ed esclusivamente per essere da sprone,senza altra finalità,parlo della vertenza rifiuti,di ordinanze che riteniamo penalizzanti per i commercianti e i cittadini,per un arroccamento su alcune posizioni quali la programmazione progettuale,sul confrontarci sulla crisi che investe il bilancio comunale e la difficile situazione sul piano di rientro,questo è stato il nostro atteggiamento senza preclusioni di sorta.

Forse qualcuno della vostra organizzazione sindacale, come le ha risposto il Sindaco, vuol fare politica ?

“Non so perché abbia detto questo il Sindaco,ma lo rassicuro almeno io e i miei collaboratori facciamo solo attività sindacale, che è un compito, le assicuro non facile e non abbiamo nessuna intenzione di partecipare alle competizioni elettorali,regionali,nazionali etc.Anzi lavorare alla Uil per me è un onore e una sfida continua a fare meglio.Dopo due anni di questa segreteria provinciale con una punta di orgoglio posso dire,assieme a tutta la mia squadra,con i numeri certificati dall’Inps con le attività di patronato e caaf, per la prima volta in provincia di Agrigento siamo nei punteggi il primo sindacato,questo ci spinge a lavorare e a impegnarci sempre di più.Se poi avere delle divergenze o cercare un confronto diventa prendere posizioni politiche,dico al Sindaco di Agrigento Firetto che anche le critiche devono essere accettate e discusse.Se con un dirigente sindacale non abbiamo la stessa linea di intervento ne discutiamo anche animatamente ma non penso minimante che le divergenze siano di natura personale.”

Oggi però il Sindaco vi ha incontrato assieme la Confidustria per una serie di progetti che da qui a breve saranno cantierati,vedi l’agenda urbana o il progetto di riqualificazione girgenti,com’è andato l’incontro ?

“ Il clima è stato positivo,noi se si sbloccano i progetti non possiamo che essere soddisfatti.Abbiamo stabilito con il Sindaco di fare incontri cadenzati sulle problematiche contingenti.Vedremo l’evoluzione delle cose,con la speranza che Agrigento possa rialzarsi definitivamente.”

A proposito ,quali sono i vostri rapporti con Cgil e Cisl,quest’ultima organizzazione sta facendo una battaglia per trovare una soluzione sul ponte della Petrusa,oggi abbattuto e che rischia di rimanere un’altra opera incompiuta con disagi gravissimi per i cittadini di Favara,Agrigento e i pendolari.

“Sulla problematica del ponte ce n’eravamo interessati a dicembre su sollecitazioni della categoria- penitenziari della Uil,abbiamo capito subito che prima la chiusura del ponte,poi l’abbattimento del ponte sarebbe stato un dramma.E’ chiaro che non si possono inaugurare i primi 34 km della ss.640 dopo otto anni e lasciare due comunità isolate sine die.La Cisl ha ritenuto di operare in solitario secondo noi questa battaglia per sollecitare Governo e Anas a darsi una svegliata e risolvere la problematica,avrebbe dovuto coinvolgere anche Cgil e Uil per rafforzare la lotta.”

Per finire il sindacato ha in cantiere qualche iniziativa di sviluppo o di rilancio per questo territorio e per evitare che i giovani scappino da questa provincia ?

“Noi non abbiamo il potere di finanziare opere, però le posso dire che stiamo lavorando a un progetto con Cgil e Cisl per dare delle opportunità al territorio.Non posso dirle nulla,ma fra qualche mese, se tutto va bene,lanceremo una occasione di sviluppo per il territorio che è realizzabile,stiamo facendo tutti i passaggi del caso sulla fattibilità e poi la sottoporremo alla politica e agli imprenditori.Molte volte, sa,non è difficile avere idee,dalle nostre parti è un’impresa trasformare i buoni propositi in azioni concrete,in questo resto cautamente ottimista e determinato.”

 

Short URL: http://www.sicilialive24.it/?p=91706

Scritto da su lug 21 2017. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, Interviste, PRIMO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

Lascia un commento

Clicca per andare al sito

© 2017 SiciliaLive24.it. All Rights Reserved. Accedi

- Designed by Gabfire Themes