Home » ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, PRIMO PIANO » Uil Agrigento Acquisto e Stella: “Sulla differenziata Firetto e Fontana hanno dimostrato solo inefficenze e caos, è indignata un’intera città, l’Assessore all’ambiente deve dimettersi.

Uil Agrigento Acquisto e Stella: “Sulla differenziata Firetto e Fontana hanno dimostrato solo inefficenze e caos, è indignata un’intera città, l’Assessore all’ambiente deve dimettersi.

 foto nino stella

La Uil di Agrigento interviene con Gero Acquisto e Nino Stella dopo il caos e i disservizi nati sulla differenziata finora caratterizzata da flop e proteste unitarie da parte degli agrigentini.

 “Da più di due anni sull’intero servizio integrato dei rifiuti nella città di Agrigento la nostra organizzazione sindacale è stata protagonista di una battaglia di trasparenza, di tutela occupazionale e del miglioramento generale dell’intera gestione del servizio nell’interesse generale per dare uno slancio a una città che vuole andare avanti. Purtroppo dobbiamo constatare che questa amministrazione comunale con in testa Firetto e Fontana, che in 2 anni e mezzo hanno solo creato disastri, tensioni sociali e il black out al servizio integrato dei rifiuti, abbiamo solo visto arroganza e scaricare sempre sugli altri i loro pacchiani errori.

Non è possibile che la “differenziata”, che è un obbligo di legge, checchè ne dica l’Assessore all’ambiente sempre pronto a puntare il dito nei confronti degli altri non per ultimo le organizzazioni sindacali, tacciate di conservatorismo in maniera bislacca e pretestuosa, che, invece, la differenziata deve essere fatta come hanno realizzato il 50% dei comuni dell’agrigentino già da tempo, quindi nessuna concessione o innovazione da parte dell’amministrazione, anzi inconsapevoli ritardi. Abbiamo cercato senza scemare nel facile populismo in una linea chiara sul miglioramento dell’intero servizio di puntare all’efficientazione del sistema in una linea di trasparenza e di diminuzione dei costi della tari per i cittadini, ad oggi una pia illusione, per onor del vero, con l’ultimo piano finanziario in bolletta ci sono stati aumenti medi di circa l’8%. Abbiamo spiegato vanamente al Sindaco e all’Assessore che con la differenziata su tutti i quartieri della città, bisognava potenziare la forza lavoro per garantire la raccolta, lo spazzamento e i servizi essenziali, invece questa amministrazione comunale tagliando da 157 a 127 gli operatori ecologici pare avesse risolto tutti i problemi, come stanno vedendo tutti gli agrigentini, il servizio è solo peggiorato. Possiamo rendere edotta la cittadinanza, che gli operatori ecologici pur essendo a fine anno, ancora devono smaltire tantissimi giorni di ferie, perchè le imprese non sono in condizione di concederle per mancanza di personale, il tutto bloccherebbe l’ìntero servizio.Poi sulla programmazione e la pianificazione del servizio di differenziata, ancora una volta, Firetto e Fontana, hanno fatto tutto da soli, non hanno coinvolto le organizzazioni sindacali, le associazioni produttive e commerciali, i quartieri, ragionando e operando tanto per cambiare in perfetta solitudine, infatti quello che è successo nell’ultimo mese e mezzo sancisce il fallimento dell’azione politico-amministrativa e di governo di questa giunta ormai un civismo appannato ed inconcludente.

I punti di accesso per il ritiro dei mastelli, sono appena 3, con poco personale hanno messo a nudo tutte le pecche da parte dell’amministrazione nel gestire l’iter della differenziata ad Agrigento, sarebbe stato più costruttivo sedersi ad un tavolo e guardare bene la realtà, altro che “fake news”. Adesso anche l’informazione tramite l’Assostampa si è schierata apertamente contro la disinformatia dell’Assessore Fontana, che maldestramente dà le responsabilità, una volta al tizio, una volta al Caio, adesso agli agrigentini che sono incivili, dopo che sono stati capovolti i contenitori dei rifiuti a Villaggio Mosè e San Leone, dimenticando che moltissimi cittadini non avevano ricevuto i mastelli per espletare la differenziata, questo dimostra che ormai la cabina regia politica è allo sbando totale. Per tutto ciò chiediamo ancora una volta all’Assessore all’ambiente Fontana di togliere il disturbo dopo 30 mesi di fallimenti, sia politici che amministrativi, e invitiamo il Sindaco Firetto di non fare come al solito lo smemorato di Collegno, perchè i disastri conclamati vanno prima di rapporti amicali o fiduciari.”

Short URL: http://www.sicilialive24.it/?p=96721

Scritto da su dic 5 2017. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, PRIMO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

Lascia un commento

© 2017 SiciliaLive24.it. All Rights Reserved. Accedi

- Designed by Gabfire Themes