Home » AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, SECONDO PIANO » I sindacati sottolineano la grande adesione del personale della polizia penitenziaria che da oggi si astiene dalla fruizione della mensa del servizio

I sindacati sottolineano la grande adesione del personale della polizia penitenziaria che da oggi si astiene dalla fruizione della mensa del servizio

speziale

GRANDISSIMA ADESIONE DA PARTE DEL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA DI AGRIGENTO CHE A DECORRERE DA OGGI 14 MAGGIO 2018 SI ASTIENE DALLA FRUIZIONE DELLA MENSA DI SERVIZIO

La partecipazione unanime ha rilevato una adesione verso le battaglie poste in essere dalle scriventi Sigle sindacali a smarco di altri che hanno sottoscritto gli accordi per la nuova Organizzazione del Lavoro . CARCERE PETRUSA DI AGRIGENTO, DA OGGI IL PERSONALE DI POLIZIA PENITENZIARIA SI ASTIENE DALLA FRUIZIONE DELLA MENSA DI SERVIZIO  14 maggio 2018 La nuova organizzazione del lavoro in atto presso la struttura Circondariale di Agrigento provoca malcontento tra il personale della Polizia Penitenziaria a causa del mancato rispetto dei diritti dei lavoratori, sottoposti a rischi nell’esercizio dell’operatività e nell’espletamento delle loro funzioni. È questa la motivazione che ha indotto la Uil Pubblica Amministrazione Polizia Penitenziaria di Agrigento, congiuntamente a Cgil, CNPP e USPP a protestare contro la direzione della casa circondariale : secondo i sindacati, la nuova organizzazione avrebbe stravolto tutto il precedente sistema a partire dall’assenza di una copertura adeguata dei posti di servizio. “Un’innovazione – si legge in una nota siglata dal Coordinatore provinciale UILPA Polizia Penitenziaria di Agrigento Calogero Speziale e dai colleghi Calogero Spinelli (CNPP),Giuseppe Terrazzino (USPP) e Giuseppe Martorana (Cgil) – che è stata emessa unilateralmente dalla direzione e alla quale hanno aderito altre organizzazioni sindacali; noi non abbiamo condiviso né tantomeno sottoscritto la nuova organizzazione del lavoro”. Da oggi, in segno di protesta, UILPA, CNPP, USPP e Cgil si astengono dunque a oltranza dalla fruizione della mensa di servizio: un segnale iniziale che preannuncia ulteriori azioni finalizzate a ottenere garanzie certe sia in merito all’operatività del personale che riguardo alla ricezione di un piano ferie estive per l’anno 2018: su quest’ultimo punto, in particolare, le sigle affermano di non avere firmato alcun accordo “in assenza di un prospetto chiaro per la fruizione del periodo previsto dal CCNL, ovvero non meno di quindici giorni”. “Abbiamo chiesto – si legge nella stessa nota – di organizzare in maniera più oculata e razionale le risorse umane disponibili, a partire dall’utilizzo delle unità femminili presso le cosiddette cariche fisse nel rispetto delle pari opportunità; è stata inoltre sottolineata la necessità di sopprimere alcuni posti di servizio e impiegare nuovi sistemi tecnologici di videosorveglianza nell’ottica di attuare un recupero delle risorse umane disponibili. Le sigle sindacali, si legge nella nota, si riservano di indire un’assemblea dei lavoratori nei prossimi giorni per decidere quali forme di protesta mettere in atto: tra le varie possibilità, un sit in della Polizia Penitenziaria.

 

Short URL: http://www.sicilialive24.it/?p=101892

Scritto da su mag 14 2018. Archiviato come AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, SECONDO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

Lascia un commento

© 2018 SiciliaLive24.it. All Rights Reserved. Accedi

- Designed by Gabfire Themes