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Sull’emergenza Coronavirus interviene il medico dermatologo Carmelo Sgarito fa un appello al Prefetto per non abbassare la guardia in prossimità del periodo pasquale

 

Con l’approssimarsi del periodo Pasquale, il rischio aumenta in modo vertiginoso, specie a pasquetta. Per questo rivolgo un appello attraverso la Stampa al Prefetto di Ag!

Carmelo Sgarito: Appello a sua Eccellenza Prefetto di Agrigento Egregio Signor Prefetto, con l’approssimarsi del periodo pasquale è molto verosimile che qualche irresponsabile possa organizzare pranzi festivi allargati a familiari e parenti che attualmente non risiedono nelle stesse mura domestiche o peggio ancora dedicarsi al barbecue in campagna ( per pasquetta….) dove le adunanze possono esssere piu’ difficili da controllare e bloccare. In terra di Sicilia, la Pasquetta, soprattutto, rappresenta la prima vera e propria scampagnata di primavera, una giornata destinata sempre alla socialita’ fra amici e parenti. Ed il problema non sono soltanto le campagne ma anche le localita’ balneari Con l’approssimarsi del periodo Pasquale, il rischio aumenta in modo vertiginoso, specie a pasquetta. Per questo rivolgo un appello attraverso la Stampa al Prefetto di Ag! Carmelo Sgarito: Appello a sua Eccellenza Prefetto di Agrigento Egregio Signor Prefetto, con l’approssimarsi del periodo pasquale è molto verosimile che qualche irresponsabile possa organizzare pranzi festivi allargati a familiari e parenti che attualmente non risiedono nelle stesse mura domestiche o peggio ancora dedicarsi al barbecue in campagna ( per pasquetta….) dove le adunanze possono esssere piu’ difficili da controllare e bloccare. In terra di Sicilia, la Pasquetta, soprattutto, rappresenta la prima vera e propria scampagnata di primavera, una giornata destinata sempre alla socialita’ fra amici e parenti. Ed il problema non sono soltanto le campagne ma anche le localita’ balneari dove molti giovani potrebbero confluire. Meno di un mese fa abbiamo assistito a scene assurde, come quelle relative all’ invasione di San Leone da parte di giovani incoscienti, alcuni dei quali rientrati appena qualche ora prima dalle regioni del Nord ed in particolare dalla Lombardia. Ora, per fortuna i bar e tutte le attivita’ ristorative sono ferme, ma qualcuno potrebbe pensar “bene” di andare a bere qualche birra o drink vari, lungomare o sulle spiagge. La vigilanza, pertanto, dovra’ essere da codice ROSSO, soprattutto in ossequio a quanti in maniera disciplinata continuano a rispettare le restrizioni ed a quanti negli ospedali lavorano con tenacia e coraggio per la comunita’ tutta. Sono certo che l’attenzione da parte delle forze di polizia, di concerto con carabinieri e polizia municipale, sara’ancor piu’ forte e determinata ( fino ad oggi e’ stata ottima…), proprio perche’ sono piu’ vaste le aree da presidiare! Credo che laddove ci fosse bisogno di un potenziamento dei controlli, Ella sara’ di certo pronto a chiedere al Ministero di competenza un rafforzamento delle unita’ da mettere in campo. Peraltro in Sicilia non abbiamo visto ancora un solo militare in giro, se non nelle zone rosse, in particolare a Troina. Pertanto anche il Ministro della Difesa potrebbe dare un segnale in tal senso ed a mio avviso andrebbe sollecitato. Sono, ripeto, giorni particolari, e nessuno vuole assistere ad un aumento dei contagi in queste giornate dense di significato religioso,per questo sollecita ulteriori controlli per evitare assembramenti di giovani. Meno di un mese fa abbiamo assistito a scene assurde, come quelle relative all’ invasione di San Leone da parte di giovani incoscienti, alcuni dei quali rientrati appena qualche ora prima dalle regioni del Nord ed in particolare dalla Lombardia. Ora, per fortuna i bar e tutte le attivita’ ristorative sono ferme, ma qualcuno potrebbe pensar “bene” di andare a bere qualche birra o drink vari, lungomare o sulle spiagge. La vigilanza, pertanto, dovra’ essere da codice ROSSO, soprattutto in ossequio a quanti in maniera disciplinata continuano a rispettare le restrizioni ed a quanti negli ospedali lavorano con tenacia e coraggio per la comunita’ tutta. Sono certo che l’attenzione da parte delle forze di polizia, di concerto con carabinieri e polizia municipale, sara’ancor piu’ forte e determinata ( fino ad oggi e’ stata ottima…), proprio perche’ sono piu’ vaste le aree da presidiare! Credo che laddove ci fosse bisogno di un potenziamento dei controlli, Ella sara’ di certo pronto a chiedere al Ministero di competenza un rafforzamento delle unita’ da mettere in campo. Peraltro in Sicilia non abbiamo visto ancora un solo militare in giro, se non nelle zone rosse, in particolare a Troina. Pertanto anche il Ministro della Difesa potrebbe dare un segnale in tal senso ed a mio avviso andrebbe sollecitato. Sono, ripeto, giorni particolari, e nessuno vuole assistere ad un aumento dei contagi in queste giornate dense di significato religioso.

Dott. Carmelo Sgarito​

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Scritto da su apr 4 2020. Archiviato come AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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