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Centro di cultura Scientifica Michele Foderà altre donazioni all’Ospedale di Agrigento

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Foto Dott.Antonio Marotta primario di rianimazione Covid-19 San Giovanni di Dio

CENTRO DI CULTURA SCIENTIFICA MICHELE FODERA’ . Diverse donazioni sono pervenute da parte ddi proprietari Danelli, friuliani, e per impegno di David Francois Martino Chef di questa più grande industria metallurgica italiana in Cina alla divisione di rianimazione Covid dell’Ospedale di Agrigento. Ieri la dogana ha interessato il Dott. Aldo Capitano, Presidente del Centro Fiderà, per il ritrovamento di quattro grandi pacchi provenienti dalla Cina ed erroneamente depositati all’Ospedale di Bergamo. Dopo il ritrovamento dei pacchi da parte della dogana, questi sono immediatamente spediti al destinatario presso l’Ospedale di Agrigento Consolida. Dott Capitano, come mai questi quattro pacchi sono stati erroneamente indirizzati a Bergamo? Presumo che trattandosi di migliaia e migliaia di tute anti COvid 19 , probabilmente la Protezione Civile , per primaria necessità li avrebbe destinati all’ospedale di Bergamo in quanto punto nevralgico di epidemia più che Agrigento. Ho interessato le forze di polizia ad effettuare la ricerca e abbiamo recuperato i pacchi che dopo un giorno sono stati sdoganati e consegnati al destinatario e cioè all’ ospedale di Agrigento . Ancora ci sono da recuperare altri pacchi in donazione contenenti gli strumenti cosiddetti ossimetri digitali. Siamo stati fortunati ad essere soggetti di donazione per bene collettivo di molteplici presidi oltre che strumentazioni: tre respiratori per rianimazione ; mascherine; visiere trasparenti ; termometri laser di alta qualità ; guanti; tute anti COvid : osdimetri etc etc. . Inizialmente tutti i pacchi sono stati dirottati altrove , ma sono stati immediato oggetto di recupero e restituiti all’ ospedale di Agrigento. Chissà’ quante donazioni hanno avuto altro destinatario, per bisogno. E ciò in quanto Agrigento non è stata finora ad alto o altissimo rischio epidemiologico, tale da consentire di smistare altrove le donazioni . Comunque , i direttori apicali della azienda sanitaria di Agrigento, forse perché impegnati all’emergenza , non hanno ancora pensato di ringraziare con almeno una lettera ufficiale, i donatori , cioè i proprietari delle industrie metallurgiche internazionali Danelli e neppure il loro impegnato Chef di produzione Mister David Francois Martino

CENTRO DI CULTURA SCIENTIFICA MICHELE FODERA’ . Diverse donazioni sono pervenute da parte ddi proprietari Danelli, friuliani, e per impegno di David Francois Martino Chef di questa più grande industria metallurgica italiana in Cina alla divisione di rianimazione Covid dell’Ospedale di Agrigento. Ieri la dogana ha interessato il Dott. Aldo Capitano, Presidente del Centro Fiderà, per il ritrovamento di quattro grandi pacchi provenienti dalla Cina ed erroneamente depositati all’Ospedale di Bergamo. Dopo il ritrovamento dei pacchi da parte della dogana, questi sono immediatamente spediti al destinatario presso l’Ospedale di Agrigento Consolida. Dott Capitano, come mai questi quattro pacchi sono stati erroneamente indirizzati a Bergamo? Presumo che trattandosi di migliaia e migliaia di tute anti COvid 19 , probabilmente la Protezione Civile , per primaria necessità li avrebbe destinati all’ospedale di Bergamo in quanto punto nevralgico di epidemia più che Agrigento. Ho interessato le forze di polizia ad effettuare la ricerca e abbiamo recuperato i pacchi che dopo un giorno sono stati sdoganati e consegnati al destinatario e cioè all’ ospedale di Agrigento . Ancora ci sono da recuperare altri pacchi in donazione contenenti gli strumenti cosiddetti ossimetri digitali. Siamo stati fortunati ad essere soggetti di donazione per bene collettivo di molteplici presidi oltre che strumentazioni: tre respiratori per rianimazione ; mascherine; visiere trasparenti ; termometri laser di alta qualità ; guanti; tute anti COvid : osdimetri etc etc. . Inizialmente tutti i pacchi sono stati dirottati altrove , ma sono stati immediato oggetto di recupero e restituiti all’ ospedale di Agrigento. Chissà’ quante donazioni hanno avuto altro destinatario, per bisogno. E ciò in quanto Agrigento non è stata finora ad alto o altissimo rischio epidemiologico, tale da consentire di smistare altrove le donazioni . Comunque , i direttori apicali della azienda sanitaria di Agrigento, forse perché impegnati all’emergenza , non hanno ancora pensato di ringraziare con almeno una lettera ufficiale, i donatori , cioè i proprietari delle industrie metallurgiche internazionali Danelli e neppure il loro impegnato Chef di produzione Mister David Francois Martino

CE

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Scritto da su lug 6 2020. Archiviato come AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, CRONACA. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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