Home » AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA » La scommessa di ATTIVA. Nuccia Palermo: I giovani hanno risposto Presente! Creare una nuova classe politica si può

La scommessa di ATTIVA. Nuccia Palermo: I giovani hanno risposto Presente! Creare una nuova classe politica si può

thumbnail_Foto Attiva Agrigento

La scommessa mia e di ATTIVA è quella di creare una nuova classe dirigente competente, preparata e preferibilmente giovane.”

Queste le parole di Nuccia Palermo, coordinatrice provinciale di ATTIVA, impegnata, insieme al suo omologo, il saccense Salvatore Termine, nella costruzione di una nuova realtà politica su tutta la provincia agrigentina.

“Prima di buttarmi a capofitto in questa sfida, – continua Palermo – tutti gli operatori della politica con cui ho discusso mi hanno sempre ripetuto come un mantra, che coinvolgere i giovani nella politica sarebbe stata una scommessa persa, non mancando, peraltro, di puntare il dito verso il loro presunto disimpegno. Ma più me lo ripetevano, più li osservavo e più mi convincevo che era un certo modo di fare politica ad essere superato e respingente per i giovani i quali, comprensibilmente, non si appassionano alle dinamiche delle candidature individuate col solo criterio dell’ampiezza della parentela, dei giochi di prestigio numerici per sfruttare i “portatori d’acqua” al solo fine di fare “scattare” le liste e tutta questa serie di dinamiche spicciole che vengono presentate da chi le tesse come se si trattasse di Alta Politica ma che, invece, nulla hanno a che fare con la ricerca del benessere dei cittadini.

Ho capito che non sono i giovani ad essersi allontanati dalla politica ma sono stati i politicanti ad avere trasformato la politica in qualcos’altro.

Per questo abbiamo deciso di fare una cosa in cui gli altri si sono dimostrati incapaci: far fare politica ai giovani!

In questi giorni ho avuto diversi bellissimi incontri con dei ragazzi (studenti e giovani professionisti) che hanno dimostrato di avere visione, intelligenza, prospettiva e amore per la loro città.

Si tratta di ragazzi che si sono accostati ad ATTIVA con la volontà di impegnarsi, di contribuire e di imparare. Ragazzi dai quali ad ogni incontro io stessa imparo molto.

Quello che ne è uscito fuori è stata la loro voglia di lasciare un segno e, per questo, hanno anche voluto redigere un manifesto-programma che ho il piacere e la soddisfazione di riportarvi. Questo rappresenta – conclude Nuccia Palermo – solo l’inizio nonché il nucleo del primo LAB agrigentino di ATTIVA che verrà costituito a breve”.

Manifesto dei giovani di Attiva Agrigento

Siamo un gruppo di ragazze e ragazzi, studenti e liberi professionisti, che hanno deciso di impegnarsi in prima persona manifestando il proprio interesse verso la città di Agrigento.

Ci spinge una grande voglia di fare, di ideare e soprattutto di proporre soluzioni alle tante problematiche che affliggono la Città dei Templi. Abbiamo l’ambizione di essere presenti nelle scelte amministrative e di suggerire i percorsi migliori da intraprendere per lo sviluppo sociale ed economico, con una determinata partecipazione e un forte attivismo.

Il nostro gruppo è un luogo di scambio di idee e opinioni che diventano una rete se messi in relazioni tra loro. La nostra scommessa è quella di far rinascere nei giovani la volontà di essere concretamente fautori del loro destino, prendendo in mano il proprio futuro, qui ad Agrigento.

In un contesto di disaffezione alla politica noi vogliamo essere un rigeneratore culturale e politico capace di tracciare un orizzonte aggregante e che sappia mobilitare le menti. In tal senso, avanziamo qui una serie di punti da cui far partire dei dibattiti e che siamo convinti debbano caratterizzare la nostra identità come soggetto politico che irrompe nel panorama locale.

Incentivare la creazione di nuove attività, nell’ambito delle azioni volte a rivitalizzare il Centro Storico e, con appositi regolamenti, disciplinare la concessione di agevolazioni fiscali e tributarie a soggetti under 40 che intendano realizzare attività imprenditoriali di specifica tipologia, situati nel centro storico di Agrigento.

Nuovo Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, con nuove previsioni sulla mobilità sostenibile, soprattutto nei tre nodi turistici (Agrigento, Valle dei Templi, San Leone), con modalità che possano incentivare la mobilità lenta come la creazione di alcuni hub per lo sharing di monopattini e biciclette elettriche.

Una città plurale che possa svolgere attività di integrazione verso altre etnie e culture, regolamentando attraverso agevolazioni, l’imprenditoria e l’artigianato multi-etnico, rivalorizzando aree degradate partendo dalle contaminazioni culturali.

Terziarizzazione Parco ICORI, oggi area di degrado ed emarginazione sociale, promuovendo l’attività imprenditoriale e valorizzando uno dei maggiori polmoni urbani della città.

Istituire Punta Bianca riserva naturale. Questo farà sì che si potrà tutelare l’intero ecosistema ed avere una pianificazione accurata e una fruizione più agevole e consapevole, garantendone la conservazione, la tutela e la valorizzazione.

Maggiore sensibilizzazione degli aspetti ecologici e una più efficace cura del decoro urbano incominciando da piccole azioni come l’istallazione  di ulteriori cestini, posacenere e dog station per le deiezioni degli animali di affezione.

Migliore monitoraggio della macchina amministrativa e dei servizi comunali erogati, promuovendo procedure più snelle e veloci anche grazie all’ampliamento dell’organico comunale con figure altamente specializzate.

Angelo Vitello

Cristina Ruggieri

Edoardo Sanfilippo

Laura Manetta

Marco Vaiana

Short URL: http://www.sicilialive24.it/?p=127701

Scritto da su set 24 2020. Archiviato come AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

Lascia un commento

© 2020 SiciliaLive24.it. All Rights Reserved. Accedi

- Designed by Gabfire Themes