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Giallo, ma in bilico

La Sicilia, con terapie intensive poco al di sotto del limite, è ancora gialla, almeno per la prossima settimana. Altri Comuni in arancione compresa Licata.

In Sicilia, appena confermata gialla perché i ricoveri in terapia intensiva sono poco sotto la soglia limite del 20%, vi sono altri 14 Comuni in zona arancione, così come disposto dal presidente della Regione, Nello Musumeci, con apposita ordinanza, in base alle risultanze sanitarie. Da domani domenica 16 gennaio, fino a mercoledì 26 gennaio compreso, le restrizioni arancione saranno in vigore a Licata in provincia di Agrigento. Poi Mazzarino, Niscemi, Mussomeli, Riesi, San Cataldo e Vallelunga Pratameno nel Nisseno. Borgetto, San Cipirello, Trappeto, Blufi, Petralia Soprana, Altofonte e Villabate, nel Palermitano. Attualmente in Sicilia sono dunque 149 i Comuni in arancione, compresa Agrigento, dove il sindaco, Franco Miccichè, ha disposto la chiusura di tutte le scuole fino a lunedì 24 gennaio compreso, a fronte del numero dei contagiati in trattamento, che sono 1509 secondo l’ultima rilevazione. E per incoraggiare le vaccinazioni, tra gli studenti nel rientro in classe e gli over 50 per i quali il vaccino è obbligatorio, oggi e domani è possibile vaccinarsi senza prenotazione negli hub vaccinali delle Aziende sanitarie per la fascia d’età 5-18 anni e per gli over 50. L’iniziativa, intitolata “porte aperte”, è promossa e sostenuta dall’assessorato regionale alla Sanità. Più nel dettaglio, per la fascia 5-11 anni i vaccini saranno somministrati solo negli hub dove vi sono corsie riservate alle vaccinazioni pediatriche. E il virus è entrato anche in casa di Angela Chianello, conosciuta come Angela da Mondello, che, durante la prima ondata del covid, è stata una delle prime negazioniste, gridando dalla spiaggia di Mondello verso le telecamere di Canale 5 “Non ce n’è coviddi”, un tormentone che ha accompagnato per mesi gli italiani, con tanto di canzone e video registrato in barba al distanziamento sociale. Angela, già candidata “vip”, ha scritto sul suo profilo Instagram: “Anche da noi è arrivato questo maledetto”. E’ positivo il padre, che è asintomatico. E tanti le hanno risposto scrivendo: “Ben ti sta”, e “Peccato che non sia tu”. E lei ha replicato: “Nonostante tutto, vi esce sempre cattiveria dalla bocca. Noi siamo tutti vaccinati, ma il covid è venuto anche nelle nostre case. Adesso vi dico vacciniamoci. Ognuno è libero di pensare come vuole perché è giusto rispettare le nostre idee. Ma una sola cosa vi dico: mettetevi un rosario nelle mani e pregate anziché essere così cattivi. Ad alcuni il covid ha peggiorato la cattiveria”. Nel frattempo sono 10.023 i nuovi positivi al covid in Sicilia, a fronte di 50.567 tamponi processati. Il tasso di positività è al 19,8%. La regione è all’ottavo posto per nuovi contagi giornalieri in Italia. Gli attuali positivi sono 159.593, con un aumento di 9.127 casi. I guariti sono 875. Le vittime sono 21, per un totale dei decessi a 7.812. Negli ospedali i ricoverati ordinari sono 1.472, 9 in più, e quelli in terapia intensiva sono 165, 2 in più. Ecco la distribuzione dei nuovi contagiati tra le province: Palermo 2.492, Catania 2.957, Messina 674, Siracusa 1.018, Trapani 458, Ragusa 724, Caltanissetta 699, Agrigento 856, Enna 145.

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Scritto da su gen 15 2022. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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