Home » ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, PRIMO PIANO » Si parte per una campagna elettorale dove la politica ha dato uno spettacolo indecoroso, si allarga la distanza tra popolo e Istituzioni

Si parte per una campagna elettorale dove la politica ha dato uno spettacolo indecoroso, si allarga la distanza tra popolo e Istituzioni

 

 

Elezioni Politiche

Diciamolo: questa campagna elettorale per rinnovare il Parlamento nazionale con il voto anticipato e regionale in Sicilia ha creato una sorta di voragine con i cittadini, il sentiment più comune: perché votare a settembre ? perché questo voto anticipato? parliamo di Roma che ha trascinato nel’election day anche le regionali nell’isola e ha spiazzato tutti.

Finora invece di parlare e confrontarsi sui programmi politico-elettorali ci sono state vere lotte nei partiti e polemiche sulla scelta dei candidati , in moltissimi casi sono emersi nomi e cognomi poco rappresentativi del territorio: fidanzate, compagne,mogli, figli e nipoti di politici “immarcescibili”, piazzati in posti sicuri per sedersi in Parlamento senza alcun merito oggettivo.

Questo sta alimentando un senso di grande disaffezione, di sdegno che si riverbera nel rischio astensionismo.

Ci sono stati passaggi alle regionali che fino all’ultimo sono sulla carta inspiegabili, Nello Musumeci dopo il tira e molla sotto ferragosto, fatto fuori per Schifani benedetto dalla Meloni che fino alla fine con lo scudiero La Russa avevano messo a ferro ignique, la coalizione di centrodestra per la conferma del  Presidente in carica.

Il centrosinistra che aveva puntato sulle parlamentarie tra Pd-5stelle-Cento Passi ha visto la vittoria dell’europarlamentare Caterina Chinnici per scegliere il candidato Presidente si è ritrovata sola al foto-finish,con Nuccio Di Paola e i pentastellati con una separazione a tre giorni dalla presentazione delle liste con annesse polemiche e insulti, dopo che questo schema a Roma a causa delle elezioni anticipate vede i leader Letta e Conte schierati su fronti contrapposti.

La candidatura di Gaetano Armao alla Presidenza con il terzo polo (Azione + Italia Viva), attualmente in carica pure come Vice-Presidente è stata improvvisa e repentina e ha alzato il tono della polemica con gli ex compagni di viaggio di Forza Italia soprattutto con la frangia di Miccichè che ritiene politicamente ingrato il comportamento dello stesso Armao che per cinque anni è stato il numero 2 di Musumeci.

Cateno De Luca va avanti come un treno, secondo molti sarà la sorpresa della giornata , il tribuno del popolo a parte girare la Sicilia in lungo e largo racconta la sua campagna elettorale con video social e il contatto con la gente comune, le sue ultime uscite nei confronti del giornale di sicilia per un articolo secondo lui non corretto , è sfociato in una serie di insulti e accuse personali che hanno unito l’Ordine dei giornalisti e tutto il mondo politico a difesa del giornalista e del gds per prendere le distanze dai toni del leader di Sicilia Vera.

Per i Siciliani Liberi corre Eliana Esposito che rappresenta il mondo degli autonomisti e di chi rivendica che lo Statuto Siciliano da 77 anni non viene mai applicato.

Vedremo se almeno negli ultimi 25 giorni in queste 2 campagne elettorali contestuali ci sono delle novità da parte di coalizioni, partiti e candidati in merito ai programmi che riguardano lo sviluppo economico, sociale e lavorativo , sentire solo la Sicilia politicamente parlando è stata colonizzata da Roma e dai leader s dei partiti come granaio elettorale e solo per piazzare pedine vicine al potere che non nulla hanno a che fare con territori dell’isola sempre più abbandonati a se stessi e francamente mortificante.

Vogliamo sperare che se dovessero essere eletti tutti questi parlamentari paracaduti non dimenticano il giorno dopo della Sicilia e del collegio di elezione, sarebbe l’ennesimo modo di parlamentari che in smart-working possono prendersi beffa di tutto e di tutti.

Purtroppo è troppo chiaro che i partiti sono diventati delle holding dove chi gestisce il potere fa e disfa quello che vuole in barba al concetto di partito nel senso più nobile del  termine.

Ormai parole che si usavano in campagna elettorale: Cambiamento, rinnovamento, ricambio sono state abrogate dalle agendine dei partiti, adesso si ottiene il consenso, si punta a essere diretti e virulenti e fare breccia nella pancia della gente.

 

 

Short URL: http://www.sicilialive24.it/?p=152390

Scritto da su ago 29 2022. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, PRIMO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

Lascia un commento

© 2023 SiciliaLive24.it. All Rights Reserved. Accedi

- Designed by Gabfire Themes