Successo di Pubblico per la XXI edizione del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa Santa Margherita di Belìce.
AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, PRIMO PIANO, SECONDO PIANO martedì, agosto 4th, 2026
Si chiude il sipario sulla XXI edizione del Premio Tomasi nella cittadina del Gattopardo che attraverso l’arte e la letteratura si è mostrata in tutta la sua bellezza con una grande partecipazione di pubblico che ha seguito con interesse ed entusiasmo gli spettacoli e gli eventi in programma quest’anno.
“In questi anni – ha sottolineato il sindaco di Santa Margherita di Belìce Gaspare Viola – ci siamo impegnati perchè il Premio Letterario divenisse, nelle sue motivazioni più profonde, evento di punta di un investimento culturale complessivo che si estende per l’intero anno, imperniato sulle iniziative della biblioteca comunale Elsa Morante e sulla continua interazione con le scuole del comprensorio e il suo mondo di adolescenti.
Eric Vuillard ha espresso il suo apprezzamento sincero per lo sforzo profuso e la sintesi raggiunta, che lui ha lucidamente colto, tra valenza culturale e valenza popolare del Premio.
Credo che questa sia la strada più promettente rispetto ai tempi che viviamo. Credo anche che il Premio Lampedusa, per la sua peculiare e pregevole storia ultraventennale, meriti di essere riconosciuto dal Ministero della Cultura patrimonio culturale e storico nazionale.
Il legame con gli eredi dello scrittore, la famiglia Lanza Tomasi, e i valori di cui è portatore il Premio vanno compresi e sostenuti da tutti come un bene comune di fondamentale importanza”.
Per l’assessore al Turismo, ai Grandi Eventi e alla Promozione Territoriale del Comune belicino Deborah Ciaccio “si chiude un’edizione del Festival del Gattopardo che ha superato ogni aspettativa.
La straordinaria partecipazione di pubblico e il grande apprezzamento ricevuto confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta: investire nella cultura come motore di crescita, identità e promozione del territorio.
È un risultato che condivido con tutta la squadra che ha lavorato con impegno e passione e con tutti coloro che hanno scelto di vivere insieme a noi questi giorni di grande emozione. Santa Margherita di Belìce si conferma sempre più Città del Gattopardo e punto di riferimento culturale della Sicilia”.
La tre giorni si è aperta con l’Officina del Racconto che ha coinvolto ben 5 scuole del territorio Belicino, regalandoci momenti di altissimo valore culturale e umano. A rendere la serata ancora più speciale la presenza costante e partecipativa del Vincitore della XXI edizione del Premio Internazionale Eric Vuillard con l’opera: “L’ordine del giorno” e della Presidente della Giuria del Premio Internazionale, Mercedes Monmany.
Il tema forte sul valore della resistenza non li ha intimoriti, anzi: Scrivere per resistere, resistere per rimanere liberi e umani. I Vincitori Officina del Racconto 2026 Giorgio Gullo (Ist. Comprensivo Rita Levi Montalcini di Partanna – Tip. 1) – “Il quaderno di cera”. Michele Mezzapelle (Liceo Scientifico Fermi di Sciacca ) – “Passi” Ashraful Matubbar (Cooperativa Quadrifoglio) – “Adesso sono qui” Ben Oumar Camara (Cooperativa Quadrifoglio) – “La vie est belle” Giulia Tortorici (Ist. Comprensivo G. Tomasi di Lampedusa di Santa Margherita di Belice – ) – Video racconto “Perché nessuna donna torni mai più nell’oblio” Maria Rita Giambalvo (Liceo Scientifico Fermi di Sciacca – ) – “Dove non arriva la notte… oltre il buio” Giuseppe Mangiaracina (Ist. Comprensivo G.T. di Lampedusa, Plesso Fra Felice da Sambuca – ) – “La storia che si ripete” Giuseppe Cicio (Liceo Scientifico Fermi di Sciacca ) – “Il diario di Collerosso”. Tutti i racconti saranno pubblicati nella pagina ufficiale del Premio. Consegnati anche dei riconoscimenti speciali al talentuoso pilota margheritese Giuseppe Guirreri, al regista Steve Norris per il docufilm “The Leopard”, alla duchessa Nicoletta Polo Lanza Tomasi, che mantiene viva con dedizione la memoria dell’artefice, di questo grande progetto, Gioacchino Lanza Tomasi.
A coordinare l’evento Margherita Cacioppo. CERIMONIA PREMIO LETTERARIO La cerimonia del Premio ha visto invece la partecipazione di molti appassionati arrivati da ogni parte della Sicilia.
Il lungo applauso che ha accompagnato il ricordo di Gioacchino Lanza Tomasi è stato uno dei momenti che resteranno impressi della XXI edizione del Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa. In una piazza Matteotti gremita, Santa Margherita di Belìce ha vissuto una serata in cui la letteratura si è intrecciata con la memoria e con l’emozione.
A ricevere il Premio è stato lo scrittore francese Éric Vuillard, autore de L’ordine del giorno. Nel ringraziare la giuria e il pubblico ha scelto di leggere personalmente il suo intervento in italiano. Un gesto semplice, ma significativo, accolto con calore dai presenti, che hanno seguito in silenzio e con molta emozione le sue parole. La conduzione di Manuela Arcuri e Nino Graziano Luca ha scandito una serata dal ritmo fluido, alternando gli interventi istituzionali ai momenti artistici. Sergio Muniz ha dato voce alle letture in programma e, fuori scaletta, ha sorpreso il pubblico interpretando un brano musicale, ricevendo un’accoglienza calorosa.
Ad accompagnare la cerimonia sono state le esecuzioni del Dammen Quartet, che hanno aggiunto eleganza ai diversi momenti della manifestazione. Emozionante l’esibizione di Emanuele Marchese al piano e dell’attrice Giovanna Giardina che ha letto alcuni passi dei “Racconti” di Tomasi di Lampedusa ambientati a Santa Margherita di Belìce. La partecipazione del pubblico è stata la conferma del legame che unisce il Premio alla comunità del Belìce.
Tante le persone che hanno riempito la piazza fin dalle prime battute della serata, seguendo con attenzione ogni fase della cerimonia e condividendo gli applausi per il vincitore e per i protagonisti di un’edizione che ha saputo tenere insieme il valore della letteratura e quello della memoria. La serata finale è stata invece dedicata alla gastronomia e alle eccellenze del territorio.
Negli ultimi anni, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Gaspare Viola su proposta condivisa dell’Assessore Deborah Ciaccio, ha intrapreso un percorso strategico di valorizzazione che ha trasformato Santa Margherita di Belìce in un modello nazionale di tutela, salvaguardia e valorizzazione autentica dell’identità territoriale.
La serata si è conclusa magistralmente con il concerto Jazz della prestigiosa band Giuseppe Cucchiara Quartet.
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