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	<title>Commenti a: Intervista al neo Assessore Regionale al lavoro Gianluca Miccichè</title>
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	<description>Notizie Sicilia e Agrigento</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Jul 2026 07:53:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: mario</title>
		<link>https://www.sicilialive24.it/2015/11/24/intervista-al-neo-assessore-regionale-al-lavoro-gianluca-micciche/#comment-20893</link>
		<dc:creator><![CDATA[mario]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2015 22:57:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#039;assessore Miccichè (UDC) ovvero partito di Governo alleato di Crocetta e Confindustria conosce benissimo il come e il perchè sono stati depredati in violazioni di legge i colleghi degli sportelli. Da come esordisce è evidente (parla di collocazione) che non conosce la dinamiche giuridiche legate al CCNL della Fp recepito per legge dalla Regione Siciliana. Neanche conosce che in Sicilia sempre obbligo di legge il ccnl è recepito con delibera DI GIUNTA.Pertanto il Governo Crocetta nel nella vicenda degli sportelli è almeno 4 volte responsabile di abusi e violazioni di legge pesantissimi. 1 - Violazione di tutte le norme nel verbale di accordo Regione oo.SS. del 26/9/2013. - 2- Assegnazione delle attività al Ciapi (ente privato senza scopo di lucro), vedasi sentenza Cassazione 1983, Sentenza Corte costituzionale e i numerosi pareri Ufficio legislativo e legale. 3- Palese violazione del CCNL recepito dalla Regione.4- Omessa applicazione della legge regionale n. 25 art. 2 comma 1 e 2 bis.

Ci sono tante di quelle violazioni (pesantissime) da mettere insieme in un bel DOSSIER e spedirlo all&#039;ANAC nella persona del suo Presidente Cantone.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;assessore Miccichè (UDC) ovvero partito di Governo alleato di Crocetta e Confindustria conosce benissimo il come e il perchè sono stati depredati in violazioni di legge i colleghi degli sportelli. Da come esordisce è evidente (parla di collocazione) che non conosce la dinamiche giuridiche legate al CCNL della Fp recepito per legge dalla Regione Siciliana. Neanche conosce che in Sicilia sempre obbligo di legge il ccnl è recepito con delibera DI GIUNTA.Pertanto il Governo Crocetta nel nella vicenda degli sportelli è almeno 4 volte responsabile di abusi e violazioni di legge pesantissimi. 1 &#8211; Violazione di tutte le norme nel verbale di accordo Regione oo.SS. del 26/9/2013. &#8211; 2- Assegnazione delle attività al Ciapi (ente privato senza scopo di lucro), vedasi sentenza Cassazione 1983, Sentenza Corte costituzionale e i numerosi pareri Ufficio legislativo e legale. 3- Palese violazione del CCNL recepito dalla Regione.4- Omessa applicazione della legge regionale n. 25 art. 2 comma 1 e 2 bis.</p>
<p>Ci sono tante di quelle violazioni (pesantissime) da mettere insieme in un bel DOSSIER e spedirlo all&#8217;ANAC nella persona del suo Presidente Cantone.</p>
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	<item>
		<title>Di: mimmo nocita</title>
		<link>https://www.sicilialive24.it/2015/11/24/intervista-al-neo-assessore-regionale-al-lavoro-gianluca-micciche/#comment-20787</link>
		<dc:creator><![CDATA[mimmo nocita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2015 10:56:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Egregio assessore,il mio non è soltanto,un appello per riavere un lavoro che mi è stato tolto ingiustamente,ma è un appello alla vita.Se ci toglierete definitivamente il lavoro,uccidete materialmente e spiritualmente migliaia di famiglie.Non voglio elemosine ,e non voglio rubare nessun stipendio.Voglio tornare ad alzarmi alle 6 di mattina per essere puntuale in ufficio alle 7,30 E tornare ad essere un uomo e non un essere che si trascina dal un divano al letto.Non mi voglio più prestare a farse in cui mi si vuole misurare la mia professionalità con un test in cui mi si chiede se  Novi Ligure è in piemonte o in liguria.A questo preferisco diventare un barbone senza casa ,sporco e derelitto ma con la mia dignità]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio assessore,il mio non è soltanto,un appello per riavere un lavoro che mi è stato tolto ingiustamente,ma è un appello alla vita.Se ci toglierete definitivamente il lavoro,uccidete materialmente e spiritualmente migliaia di famiglie.Non voglio elemosine ,e non voglio rubare nessun stipendio.Voglio tornare ad alzarmi alle 6 di mattina per essere puntuale in ufficio alle 7,30 E tornare ad essere un uomo e non un essere che si trascina dal un divano al letto.Non mi voglio più prestare a farse in cui mi si vuole misurare la mia professionalità con un test in cui mi si chiede se  Novi Ligure è in piemonte o in liguria.A questo preferisco diventare un barbone senza casa ,sporco e derelitto ma con la mia dignità</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea S.</title>
		<link>https://www.sicilialive24.it/2015/11/24/intervista-al-neo-assessore-regionale-al-lavoro-gianluca-micciche/#comment-20771</link>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea S.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 09:17:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Assessore,finalmente rappresenta la politica,noi sportellisti multifunzionali posteggiati in &quot;sospensione&quot; (nessun istituto nazionale la riconosce, qui in Sicilia si),  non percettori dunque di sostegno al reddito da inizio aprile, lasciati nel limbo,con un avviso 6 che è una presa per il culo all&#039;intelligenza anche di un bambino, che soluzione ha?Noi desideriamo l&#039;agenzia unica, si può fare guardando le normative in vigore,agli enti abbiamo fatto la fame e continueremo a farla,per tantissime ragioni.Assessore espressione della politica noi non sappiamo più cosa mangiare,che risposta ci da subito?Non vogliamo risposte tra mesi e mesi..ma domani]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assessore,finalmente rappresenta la politica,noi sportellisti multifunzionali posteggiati in &#8220;sospensione&#8221; (nessun istituto nazionale la riconosce, qui in Sicilia si),  non percettori dunque di sostegno al reddito da inizio aprile, lasciati nel limbo,con un avviso 6 che è una presa per il culo all&#8217;intelligenza anche di un bambino, che soluzione ha?Noi desideriamo l&#8217;agenzia unica, si può fare guardando le normative in vigore,agli enti abbiamo fatto la fame e continueremo a farla,per tantissime ragioni.Assessore espressione della politica noi non sappiamo più cosa mangiare,che risposta ci da subito?Non vogliamo risposte tra mesi e mesi..ma domani</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>https://www.sicilialive24.it/2015/11/24/intervista-al-neo-assessore-regionale-al-lavoro-gianluca-micciche/#comment-20769</link>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 08:12:24 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Carissimo Assessore, i lavoratori della Formazione Professionale in quanto esseri umani con famiglia a seguito come lo siete voi, chiedono semplicemente che in questo paese vengano rispettate le leggi, quindi vogliono che al più presto gli vengano elargite tutte le retribuzioni pregresse, e possano riavere il proprio posto di lavoro, ingiustamente tolto. Purtroppo Utopia]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Assessore, i lavoratori della Formazione Professionale in quanto esseri umani con famiglia a seguito come lo siete voi, chiedono semplicemente che in questo paese vengano rispettate le leggi, quindi vogliono che al più presto gli vengano elargite tutte le retribuzioni pregresse, e possano riavere il proprio posto di lavoro, ingiustamente tolto. Purtroppo Utopia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: un disoccupato della formazione</title>
		<link>https://www.sicilialive24.it/2015/11/24/intervista-al-neo-assessore-regionale-al-lavoro-gianluca-micciche/#comment-20768</link>
		<dc:creator><![CDATA[un disoccupato della formazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 07:29:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le persone possono dubitare di ciò che dici ma crederanno a ciò che fai.”
(Lewis Cass) 
Chiedo scusa se copio ed incollo: dalle parole dell nuovo assessore non traspare un nulla, e siamo disposti ad onorare ancora il NULLA, suvvia muoviamoci]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le persone possono dubitare di ciò che dici ma crederanno a ciò che fai.”<br />
(Lewis Cass)<br />
Chiedo scusa se copio ed incollo: dalle parole dell nuovo assessore non traspare un nulla, e siamo disposti ad onorare ancora il NULLA, suvvia muoviamoci</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eleonora Maddi</title>
		<link>https://www.sicilialive24.it/2015/11/24/intervista-al-neo-assessore-regionale-al-lavoro-gianluca-micciche/#comment-20764</link>
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora Maddi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 00:54:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sicilialive24.it/?p=49273#comment-20764</guid>
		<description><![CDATA[Ad essere sincera non credo che la direzione intrapresa  da Crocetta e dai suoi ‘collaboratori’ e prima ancora dal governo Lombardo, possa essere invertita. Il governo Lombardo ha  cancellato la voce degli stipendi  degli 0peratori degli Sportelli dal bilancio regionale e in continuità Crocetta, alla fine del bando triennale a cui poi eravamo stati agganciati, ha gradualmente cancellato diritti ed eluso le Leggi, ha fatto accordi con sindacati, indegni di questo nome. 
Come lei assessore possa opporsi a questo piano criminale proprio non lo so e non lo credo. Perché se lei è veramente in buona fede glielo impediranno. La sorte degli sportelli  Multifunzionali è stata decisa il 26/09/2013 e per la formazione ci stanno pensando adesso. Prima di qualsiasi soluzione  e programmazione reale possibile ed attuabile lei può e deve attivare la MOBILITA’ di tutto il personale in sofferenza.  Mobilità volutamente elusa ma prevista dal contratto e dalle leggi che già i miei colleghi le hanno citato. E’ semplice! Ma vede la mobilità è stata disattesa perché mantiene i diritti che una lavoratrice come me ha acquisito nei 29 anni di lavoro, mantiene il legame con  ruoli, contratti, funzioni e Albo regionale. Mantiene in sicurezza tutti gli operatori con un reddito garantito. La mobilità attinge in un fondo proprio per gli operatori ma le diranno che i soldi non ci sono…. Quindi per eludere tutto ciò hanno parlato di una CIG illegittima tentando di svuotare la legge 24/76  con un atto amministrativo a firma Lo Bello. 
Ma si sa siamo nella Regione delle Banane. Prima di chiedere spunti di azioni da intraprendere attivi  immediatamente la Mobilità, se glielo impediranno vada dalla Guardia di Finanza come ho fatto io o dalla magistratura a testimoniare cosa le succede…. Se guarda bene la Sicilia ha già fallito perché Integrità e Giustizia sono state uccise. Buon lavoro assessore, mi sorprenda.
Eleonora Maddi]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad essere sincera non credo che la direzione intrapresa  da Crocetta e dai suoi ‘collaboratori’ e prima ancora dal governo Lombardo, possa essere invertita. Il governo Lombardo ha  cancellato la voce degli stipendi  degli 0peratori degli Sportelli dal bilancio regionale e in continuità Crocetta, alla fine del bando triennale a cui poi eravamo stati agganciati, ha gradualmente cancellato diritti ed eluso le Leggi, ha fatto accordi con sindacati, indegni di questo nome.<br />
Come lei assessore possa opporsi a questo piano criminale proprio non lo so e non lo credo. Perché se lei è veramente in buona fede glielo impediranno. La sorte degli sportelli  Multifunzionali è stata decisa il 26/09/2013 e per la formazione ci stanno pensando adesso. Prima di qualsiasi soluzione  e programmazione reale possibile ed attuabile lei può e deve attivare la MOBILITA’ di tutto il personale in sofferenza.  Mobilità volutamente elusa ma prevista dal contratto e dalle leggi che già i miei colleghi le hanno citato. E’ semplice! Ma vede la mobilità è stata disattesa perché mantiene i diritti che una lavoratrice come me ha acquisito nei 29 anni di lavoro, mantiene il legame con  ruoli, contratti, funzioni e Albo regionale. Mantiene in sicurezza tutti gli operatori con un reddito garantito. La mobilità attinge in un fondo proprio per gli operatori ma le diranno che i soldi non ci sono…. Quindi per eludere tutto ciò hanno parlato di una CIG illegittima tentando di svuotare la legge 24/76  con un atto amministrativo a firma Lo Bello.<br />
Ma si sa siamo nella Regione delle Banane. Prima di chiedere spunti di azioni da intraprendere attivi  immediatamente la Mobilità, se glielo impediranno vada dalla Guardia di Finanza come ho fatto io o dalla magistratura a testimoniare cosa le succede…. Se guarda bene la Sicilia ha già fallito perché Integrità e Giustizia sono state uccise. Buon lavoro assessore, mi sorprenda.<br />
Eleonora Maddi</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: gigi</title>
		<link>https://www.sicilialive24.it/2015/11/24/intervista-al-neo-assessore-regionale-al-lavoro-gianluca-micciche/#comment-20761</link>
		<dc:creator><![CDATA[gigi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2015 22:12:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[caro assessore sono Gigi Sacco, lavoratore degli sportelli multifunzionali e licenziato dallo IAL Sicilia.
Auguri per questo incarico e spero che cambiando i fattori il rsultato non rimanga lo stesso;prdoni la mia amarezza ma la classe politica che ci governa, per meglio dire : la cloaca a cielo aperto che ci ha malgovernato, ci ha lasciato nel lerciume più totale senza  nessuna risposta per il futuro nostro e delle nostre famiglie!
Non è solo disincanto il mio, né tanto meno rassegnazione, mi è insopportabile proprio l&#039;idea di questa cloaca  che decide il destino dei miei figli. 
Crocetta, che come Renzi, spara minchiate ad un tanto al kilo, qualche anno fa aveva detto &quot;tuteleremo i lavoratori&quot;,  e infatti siamo stati tutelati : c&#039;è chi ora delinque, chi vivacchia con sussidi da profugo e chi lavora a nero per sopravvivere. 
Sull&#039;operato di questo governatore direi di stendere non un velo ma una trapunta pietosa e caritevole.
Personalmente sono stanco di sentire le stesse voci che si rincorrono giornalmente riguardo la nostra problematica, per me sono come delle flebo vuote per malati terminali, e nel mentre assistiamo a belle “passerelle” contornate da incontri vari (e ad oggi inconcludenti e inefficaci) tra la politica e le parti sociali, tipo spot pubblicitari, che contrastano, eccome se contrastano, spesso e volentieri con le “garanzie verbali” date spesso in incontri formali ed informali, garanzie magari dovute per conseguenza di manifestazioni causa del disagio in cui viviamo ogni giorno e da anni.
La soluzione finale: i 500 licenziati e senza Ente alla Resais.
Le auguro un buon lavoro e spero, mi auguro che qualcuno introduca i test per il diritto al voto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro assessore sono Gigi Sacco, lavoratore degli sportelli multifunzionali e licenziato dallo IAL Sicilia.<br />
Auguri per questo incarico e spero che cambiando i fattori il rsultato non rimanga lo stesso;prdoni la mia amarezza ma la classe politica che ci governa, per meglio dire : la cloaca a cielo aperto che ci ha malgovernato, ci ha lasciato nel lerciume più totale senza  nessuna risposta per il futuro nostro e delle nostre famiglie!<br />
Non è solo disincanto il mio, né tanto meno rassegnazione, mi è insopportabile proprio l&#8217;idea di questa cloaca  che decide il destino dei miei figli.<br />
Crocetta, che come Renzi, spara minchiate ad un tanto al kilo, qualche anno fa aveva detto &#8220;tuteleremo i lavoratori&#8221;,  e infatti siamo stati tutelati : c&#8217;è chi ora delinque, chi vivacchia con sussidi da profugo e chi lavora a nero per sopravvivere.<br />
Sull&#8217;operato di questo governatore direi di stendere non un velo ma una trapunta pietosa e caritevole.<br />
Personalmente sono stanco di sentire le stesse voci che si rincorrono giornalmente riguardo la nostra problematica, per me sono come delle flebo vuote per malati terminali, e nel mentre assistiamo a belle “passerelle” contornate da incontri vari (e ad oggi inconcludenti e inefficaci) tra la politica e le parti sociali, tipo spot pubblicitari, che contrastano, eccome se contrastano, spesso e volentieri con le “garanzie verbali” date spesso in incontri formali ed informali, garanzie magari dovute per conseguenza di manifestazioni causa del disagio in cui viviamo ogni giorno e da anni.<br />
La soluzione finale: i 500 licenziati e senza Ente alla Resais.<br />
Le auguro un buon lavoro e spero, mi auguro che qualcuno introduca i test per il diritto al voto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tiziana</title>
		<link>https://www.sicilialive24.it/2015/11/24/intervista-al-neo-assessore-regionale-al-lavoro-gianluca-micciche/#comment-20757</link>
		<dc:creator><![CDATA[Tiziana]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2015 21:03:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Assunta nel 1993 licenziata dopo 21 anni di servizio . Una soluzione per i licenziati potrebbe essere quella di transitare in resais dove il personale qualificato potrebbe lavorare creando un&#039; agenzia sotto la diretta gestione e controllo della regione]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assunta nel 1993 licenziata dopo 21 anni di servizio . Una soluzione per i licenziati potrebbe essere quella di transitare in resais dove il personale qualificato potrebbe lavorare creando un&#8217; agenzia sotto la diretta gestione e controllo della regione</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Dora Di Pasquale</title>
		<link>https://www.sicilialive24.it/2015/11/24/intervista-al-neo-assessore-regionale-al-lavoro-gianluca-micciche/#comment-20756</link>
		<dc:creator><![CDATA[Dora Di Pasquale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2015 20:55:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Assessore è il momento di agire con i fatti e non solo con proclami che non portano a nulla.Noi operatori delle politiche attive del lavoro,siamo stati posteggiati o meglio silurati da molto tempo e nel frattempo nei CPI, luogo deputato e istituzionale delle politiche attive,regna il nulla ( molti articoli pubblicati su molte testate)da quando noi operatori siamo stati estromessi da questo comparto. I disoccupati, inoccupati, e gli ammortizzatori sono stati anche loro abbandonati dalle leggi e istituzioni,perché per obbligo avrebbero dovuto sostenere almeno i colloqui di orientamento( da personale qualificato, come noi operatori delle PAL)e non ignorati dai Centri per l&#039;impiego.Assessore alla &quot; graduale collazione&quot; di noi operatori ( sia  licenziati che non)la trovo solo illusoria e vacua...ormai, ahimè, abbiamo collezioni di &quot;parole&quot; e di &quot;non&quot; fatti..,
Le auguro buon &quot;lavoro&quot; e noi vogliamo solo &quot;lavorare &quot; con dignità e professionalità, che ormai ci distingue da ben 14 anni di politiche attive del lavoro e spero che almeno lei mette in pratica le leggi che ci tutelano.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assessore è il momento di agire con i fatti e non solo con proclami che non portano a nulla.Noi operatori delle politiche attive del lavoro,siamo stati posteggiati o meglio silurati da molto tempo e nel frattempo nei CPI, luogo deputato e istituzionale delle politiche attive,regna il nulla ( molti articoli pubblicati su molte testate)da quando noi operatori siamo stati estromessi da questo comparto. I disoccupati, inoccupati, e gli ammortizzatori sono stati anche loro abbandonati dalle leggi e istituzioni,perché per obbligo avrebbero dovuto sostenere almeno i colloqui di orientamento( da personale qualificato, come noi operatori delle PAL)e non ignorati dai Centri per l&#8217;impiego.Assessore alla &#8221; graduale collazione&#8221; di noi operatori ( sia  licenziati che non)la trovo solo illusoria e vacua&#8230;ormai, ahimè, abbiamo collezioni di &#8220;parole&#8221; e di &#8220;non&#8221; fatti..,<br />
Le auguro buon &#8220;lavoro&#8221; e noi vogliamo solo &#8220;lavorare &#8221; con dignità e professionalità, che ormai ci distingue da ben 14 anni di politiche attive del lavoro e spero che almeno lei mette in pratica le leggi che ci tutelano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Adriana Vitale</title>
		<link>https://www.sicilialive24.it/2015/11/24/intervista-al-neo-assessore-regionale-al-lavoro-gianluca-micciche/#comment-20755</link>
		<dc:creator><![CDATA[Adriana Vitale]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2015 20:00:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Assessore, giusto per chiarire chi siamo, sentiamo l’esigenza di raccontarle, in estrema sintesi, la tragedia umana che inesorabile si è abbattuta su di noi come una mannaia, un riepilogo davvero ingrato ed estremamente riduttivo rispetto a ciò che giorno dopo giorno abbiamo vissuto sulla nostra pelle.
La nostra situazione era già drammatica durante l’ultimo anno di avvisi 1 e 2 (2013). Eravamo senza prospettive future e soffrivamo insieme alle nostre famiglie le ristrettezze economiche che c’erano imposte dalle mancate retribuzioni. Eppure giorno dopo giorno ci siamo recati al lavoro, affrontando costi e togliendo dal già misero bilancio familiare finanche le spese per recarci nel posto di lavoro, con dignità, con il sorriso stampato in viso. Spesso nell’ascoltare tragedie umane, abbiamo cercato di consolare, capire, dare una parola di conforto con la morte nel cuore e con la consapevolezza di essere in condizioni peggiori di chi cercava in noi una speranza. 
Esaurita la stagione degli avvisi, prospettano come la “manna dal cielo” il C.I.A.P.I., un piede dentro il pubblico con un contratto di sei mesi dietro selezioni. Si sarebbe lavato il peccato originale della cooptazione con una prospettiva futura rosea, tranquillizzati un giorno sì e l’altro pure sulla proroga e la continuità lavorativa, pensavamo di aver risolto i nostri problemi. Si dirottano i servizi al C.I.A.P.I., per altro rafforzati da una norma, e tutto sembrava andare per i meglio, peccato che fin da subito i “cani sciolti” dei “padroni” hanno iniziato a creare problemi e difficoltà dichiarando persino il falso pur di ostacolare il percorso delineato dal governo. Si parlava di proroga che avrebbe fatto da ponte per poi correre spediti verso un altro programma “Garanzia Giovani”, si avrebbe avuta la possibilità dare lustro alla Sicilia, quella Sicilia povera, sempre tra gli ultimi, sarebbe partita per prima, avrebbe potuto dimostrare capacità e competenza, avrebbe aiutato i suoi figli a trovare un’opportunità di lavoro. Invece no, c’è stato chi, calpestando il suo stesso mandato di rappresentanza del popolo, ha preferito rischiare il ritorno dei fondi pur di appagare le richieste di chi non ci stava a perdere questa fetta di torta.
Nessuna proroga, dal 23 aprile 2014 tutti a casa e fino al 9 gennaio 2015 i sospesi senza nessun sostegno al reddito (sostegno al reddito che ancora dobbiamo percepire del tutto). Abbiamo avvertito subito il pericolo e consapevoli che nessuno ci avrebbe difeso, ci siamo autogestiti fin dal 5 maggio iniziando una lotta che, se pur sempre civile, è stata al limite della sopportazione umana. Lavoratori che non hanno mai mollato un solo momento attraversando tutte le stagioni, sopportando scirocco, afa, vento, freddo, pioggia e tutte le condizioni climatiche, lavoratori che hanno usato il loro corpo e la loro mente, le loro intelligenze, la loro penna per svegliare le coscienze dell’opinione pubblica e togliere quella cortina di fango che scientificamente c’è stata buttata addosso, per svegliare le coscienze politiche e tutte le sensibilità umane. 
Da allora ci sono voluti quattro mesi di trattative per pubblicare un bando di concorso, (il nodo da sciogliere co.co.pro o contratto a tempo determinato), bando che comunque ha mortificato la professionalità e la dignità dei lavoratori, con la totale cancellazione dei diritti acquisiti nel tempo, abbassamento di livelli, assunzione da uno a sei mesi e nessuna prospettiva futura, sei mesi per espletare la prova e in tutto nove mesi per firmare un contratto di tre mesi! Un bando prendere o lasciare, o così o si è fuori. Si riesce a partire solo quando chi si è battuto incessantemente è riuscito a tirare dentro chi si é dato da fare per non perdere un posto al sole a costo di gettare, com&#039;è avvenuto, nel baratro padri e madri di famiglia. Figure senza scrupoli che hanno venduto cara la nostra pelle, non hanno guardato la disperazione di chi non poteva apparecchiare la tavola, non hanno letto la tristezza negli occhi dei nostri figli, non sono stati scalfiti dai tanti suicidi di chi ha ceduto psicologicamente, non hanno avuto scrupoli nel vedere frantumare matrimoni che non hanno retto al peso di una situazione economica disastrosa.Dal 9 aprile inizia il nuovo incubo della sospensione per alcuni e purtroppo il licenziamento di molti, un&#039;altro avviso datato agosto, siamo a fine novembre e ancora giace. 
Un suggerimento, se possiamo permetterci, a prescindere da quale sarà la linea che l’amministrazione vorrà perseguire. Potendo usufruire solo dei fondi comunitari che ovviamente comportano inevitabili procedure farraginose e non consentono il pagamento mensile delle spettanze, perché non pensare a un fondo di rotazione regionale da creare con la parte della compartecipazione regionale?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assessore, giusto per chiarire chi siamo, sentiamo l’esigenza di raccontarle, in estrema sintesi, la tragedia umana che inesorabile si è abbattuta su di noi come una mannaia, un riepilogo davvero ingrato ed estremamente riduttivo rispetto a ciò che giorno dopo giorno abbiamo vissuto sulla nostra pelle.<br />
La nostra situazione era già drammatica durante l’ultimo anno di avvisi 1 e 2 (2013). Eravamo senza prospettive future e soffrivamo insieme alle nostre famiglie le ristrettezze economiche che c’erano imposte dalle mancate retribuzioni. Eppure giorno dopo giorno ci siamo recati al lavoro, affrontando costi e togliendo dal già misero bilancio familiare finanche le spese per recarci nel posto di lavoro, con dignità, con il sorriso stampato in viso. Spesso nell’ascoltare tragedie umane, abbiamo cercato di consolare, capire, dare una parola di conforto con la morte nel cuore e con la consapevolezza di essere in condizioni peggiori di chi cercava in noi una speranza.<br />
Esaurita la stagione degli avvisi, prospettano come la “manna dal cielo” il C.I.A.P.I., un piede dentro il pubblico con un contratto di sei mesi dietro selezioni. Si sarebbe lavato il peccato originale della cooptazione con una prospettiva futura rosea, tranquillizzati un giorno sì e l’altro pure sulla proroga e la continuità lavorativa, pensavamo di aver risolto i nostri problemi. Si dirottano i servizi al C.I.A.P.I., per altro rafforzati da una norma, e tutto sembrava andare per i meglio, peccato che fin da subito i “cani sciolti” dei “padroni” hanno iniziato a creare problemi e difficoltà dichiarando persino il falso pur di ostacolare il percorso delineato dal governo. Si parlava di proroga che avrebbe fatto da ponte per poi correre spediti verso un altro programma “Garanzia Giovani”, si avrebbe avuta la possibilità dare lustro alla Sicilia, quella Sicilia povera, sempre tra gli ultimi, sarebbe partita per prima, avrebbe potuto dimostrare capacità e competenza, avrebbe aiutato i suoi figli a trovare un’opportunità di lavoro. Invece no, c’è stato chi, calpestando il suo stesso mandato di rappresentanza del popolo, ha preferito rischiare il ritorno dei fondi pur di appagare le richieste di chi non ci stava a perdere questa fetta di torta.<br />
Nessuna proroga, dal 23 aprile 2014 tutti a casa e fino al 9 gennaio 2015 i sospesi senza nessun sostegno al reddito (sostegno al reddito che ancora dobbiamo percepire del tutto). Abbiamo avvertito subito il pericolo e consapevoli che nessuno ci avrebbe difeso, ci siamo autogestiti fin dal 5 maggio iniziando una lotta che, se pur sempre civile, è stata al limite della sopportazione umana. Lavoratori che non hanno mai mollato un solo momento attraversando tutte le stagioni, sopportando scirocco, afa, vento, freddo, pioggia e tutte le condizioni climatiche, lavoratori che hanno usato il loro corpo e la loro mente, le loro intelligenze, la loro penna per svegliare le coscienze dell’opinione pubblica e togliere quella cortina di fango che scientificamente c’è stata buttata addosso, per svegliare le coscienze politiche e tutte le sensibilità umane.<br />
Da allora ci sono voluti quattro mesi di trattative per pubblicare un bando di concorso, (il nodo da sciogliere co.co.pro o contratto a tempo determinato), bando che comunque ha mortificato la professionalità e la dignità dei lavoratori, con la totale cancellazione dei diritti acquisiti nel tempo, abbassamento di livelli, assunzione da uno a sei mesi e nessuna prospettiva futura, sei mesi per espletare la prova e in tutto nove mesi per firmare un contratto di tre mesi! Un bando prendere o lasciare, o così o si è fuori. Si riesce a partire solo quando chi si è battuto incessantemente è riuscito a tirare dentro chi si é dato da fare per non perdere un posto al sole a costo di gettare, com&#8217;è avvenuto, nel baratro padri e madri di famiglia. Figure senza scrupoli che hanno venduto cara la nostra pelle, non hanno guardato la disperazione di chi non poteva apparecchiare la tavola, non hanno letto la tristezza negli occhi dei nostri figli, non sono stati scalfiti dai tanti suicidi di chi ha ceduto psicologicamente, non hanno avuto scrupoli nel vedere frantumare matrimoni che non hanno retto al peso di una situazione economica disastrosa.Dal 9 aprile inizia il nuovo incubo della sospensione per alcuni e purtroppo il licenziamento di molti, un&#8217;altro avviso datato agosto, siamo a fine novembre e ancora giace.<br />
Un suggerimento, se possiamo permetterci, a prescindere da quale sarà la linea che l’amministrazione vorrà perseguire. Potendo usufruire solo dei fondi comunitari che ovviamente comportano inevitabili procedure farraginose e non consentono il pagamento mensile delle spettanze, perché non pensare a un fondo di rotazione regionale da creare con la parte della compartecipazione regionale?</p>
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