Home » ARCHIVIO ARTICOLI, PAROLA DI PACE, POLITICA, PRIMO PIANO » Donna Margherita annuncia il rilancio di Forza Italia ad Agrigento,da Alfano,Cimino e Giambrone a Gallo,liberali,conservatori o piccoli cacicchi di provincia?

Donna Margherita annuncia il rilancio di Forza Italia ad Agrigento,da Alfano,Cimino e Giambrone a Gallo,liberali,conservatori o piccoli cacicchi di provincia?

margherita-la-rocca-800x445

 gallo riccardo 3

Sono passati 100 anni dal 21 gennaio 1921 e dal  XVII° congresso del Partito Socialista a Livorno con la scissione e l’atomizzazione della sinistra che si conclamò con la lotta interna  del movimento operaio tra riformisti e rivoluzionari.Tutto ciò sfociò nell’espulsione della parte più innovativa di Turati e la nascita dopo avvincenti polemiche del Partito comunista italiano.

Una scissione che di fatto per settant’anni non ha più riunito i socialisti con i comunisti. Le mille guerre della sinistra, che hanno influenzato negativamente questa area politica ed ideologica italiana in conflitti perenni tra una sinistra più aperta al capitalismo rappresentata  dalla parte socialista e contrapposta ai duri e puri del Pci togliattiano,sono rimaste un cantiere mai finito.

Questi ultimi, legati da un unicum attraverso il rapporto gerarchico con Mosca e il Patto di Varsavia,hanno reso questi due modelli politici in un eterno dissapore.

Qualcuno si chiederà: cosa c’entra con Forza Italia, il partito liberale, leaderistico e riformatore che si presentò quasi trent’anni fa sotto la faccia dell’imprenditore-tycoon che doveva salvare l’Italia, cioè Silvio Berlusconi ?

Ebbene mentre le lotte nei partiti di sinistra e non solo, vedi anche i partiti della prima repubblica, dalla Democrazia Cristiana ai partiti laici e sociali, avevano come base una dialettica forte e animata che spingeva a divisioni su idee e progetti che erano in antitesi su temi sociali,economici e politici,con pezzi delle correnti dei partiti che rappresentavano un vero spaccato della società.

Adesso ci sono nei partiti degli avventurieri e dei cacicchi che guardano alle proprie rendite di posizione e sono avulsi e assenti dalle battaglie per il territorio.

Forza Italia è un partito libertario, liberale e liberista ?

Dopo 25 anni non sembra un’eresia dire di no,dove invece dovevano spiccare le individualità,le capacità,l’innovazione, ancora una volta non appare un peccato scrivere che il partito-azienda di Silvio B,si è liquefatto.

Non appare oggi rappresentativo di una fetta importante della società italiana,né del popolo delle partita iva,né del ceto medio,né dei professionisti.

Perché si è arrivati a tanto ?

Una spiegazione è la mancanza di crescita nei territori di una classe dirigente adeguata, coeva con i tempi e meritocratica.

E’ senz’altro la mancanza di un ricambio e di una crescita a livello comunale e provinciale che trova ad Agrigento una perfetta sintesi dell’arretramento politico prima che elettorale che ha spinto il partito azzurro dopo una prima fase che aveva visto giovani come Alfano e Cimino emergere dalle macerie della prima repubblica. Anche se i due leoni per un verso o l’altro dopo anni e anni di militanza, incarichi e poltrone hanno dato il benservito a Berlusconi,invece adesso c’è un’attuale classe dirigente oggettivamente scarsa e che spinge a un conservatorismo che ha lasciato strascichi, polemiche e allontanamenti dal partito.

Sentire oggi il neo-commissario provinciale del partito Margherita La Rocca Ruvolo, entrata meno di 50 giorni fa in Forza Italia e parlare di un partito in forte crescita e fortemente motivato, sembra più che un azzardo.

A oggi non c’è dato sapere quali battaglie parlamentari a Roma e a Palermo,Forza Italia sta portando avanti e a termine per il territorio sempre più ingolfato dallo spopolamento e dal depauperamento economico, culturale oltre l’emergenza sanitaria con il suo rais locale l’On.Gallo nella lista dei desaparesidos.

Tra l’altro lo stesso Gallo ha dichiarato:”L’operazione e il passaggio del Sindaco di Montevago ai berluscones è opera di Gianfranco Miccichè, la nomina dell’Assessore Regionale alla funzione pubblica Zambuto che dopo mille cambi di casacca ancora non si è dichiarato un forzista di ultimo grido, è opera di Musumeci e Miccichè”, lascia esterrefatti.

A questo punto Gallo è potente o no ? Conta nel partito visto che è tra l’altro Vice-coordinatore regionale, oppure è un mero soldatino?

Ci piacerebbe sapere e capire dall’On.Gallo da sempre lontano dai microfoni come stanno le cose all’interno del partito liberale e adesso pure europeista per avere chiaro come si muove in provincia di Agrigento un partito che negli ultimi anni ha visto scappare Toto’Iacolino, Michele Cimino, Rino Lo Giudice, Silvio Cuffaro e in ultimo Vincenzo Giambrone che ha tirato la carretta per anni e anni per poi ritrovarsi stecchito dal voltafaccia dello stesso Gallo che dopo la nomina di Zambuto si è chiuso nel solito e ossimorico “rumore del silenzio.”

Ci piacerebbe che prima dell’inizio della terza o della quarta repubblica il popolo abbia chiaro urbi et orbi da un confronto pubblico tra Gallo e Giambrone cosa sia veramente successo.

Se oggi con la classe dirigente di  Forza Italia la provincia di Agrigento come dice Donna Margherita può fare un salto in avanti, noi restiamo, a dir poco scettici,con la speranza che questo partito come del resto anche altri,dai centristi,ai 5 stelle,alle destre e alle sinistre e altri possono favorire un ricambio,una stagione congressuale e una classe dirigente preparata, competente ,legittimata e senza stanche litanie e liturgie che sembrano sermoni difficili da digerire e che non incantano i più.

Oggi ci sono in giro più che dirigenti politici illuminati, solo tricoteuses di lungo corso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Short URL: https://www.sicilialive24.it/?p=132142

Scritto da su gen 23 2021. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, PAROLA DI PACE, POLITICA, PRIMO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

1 Commento per “Donna Margherita annuncia il rilancio di Forza Italia ad Agrigento,da Alfano,Cimino e Giambrone a Gallo,liberali,conservatori o piccoli cacicchi di provincia?”

  1. Egregio Direttore Antonello Pace,
    ho letto con molta attenzione l’affascinante articolo ed ho osservato benevche ha trattato l’argomento antico riferito alla diaspora comunista con i socialisti. Erano dei tempi storici diversi, sia per la morale , per l’etica che per la cultura dei politici. Lo spessore del genio Turati è incomprensibilmente imparagonabile,insieme agli ideologi politici del tempo, con i politici che di sono susseguiti dopo l’epoca della politica andreottiana craxsiana e di altri, che tutti riteniamo personalità di grande spessore e statisti. Comprendendo anche il passaggio epocale di Moro,Fanfani ed altri. Altri tempi! Altro spessore di uomini dediti alla cultura della politica, non meno anche Mannino e il compianto Lauricella, ministro più volte.
    Questi uomini, sono riusciti a ridare al popolo italiano la crescita economica industriale ,l’emancipazione e l’attivismo indefesso per la realizzazione dei posti di lavoro.
    Dopo questo periodo, ci ritroviamo intorno al nulla!
    La onorevole La Rocca Ruvolo, certamente ben rappresenta al meglio, forza Italia, lancia appelli per la crescita, deve purtroppo considerare il cedimento irreparabile per la perdita politica con uno “sfratto assessoriale” del capace ed impegnato, non di meno,Vincenzo Giambrone, che è un segnale di liquefazione di una parte di forza Italia. Una parte di forza rappresentativa locale che si presenterà sicuramente sconfitta alle prossime regionali.
    La mancata scelta di Giambrone , agli occhi dei critici, si configurerebbe in una grandiosa debolezza della scelta politica e dunque una incapacità rappresentativa. Tale incapacità è frutto di anni di incongruenze, di incapacità culturali e costruttive politiche e non meno amministrative, oltre ad incapacità di personale rappresentazione da parte di un “deus” di forza Italia, in caduta libera.
    Speriamo, invece , in una ipotesi costruttiva con un ricambio politico che in preparazione potrà accedere alla nuova scena post elettorale.

Lascia un commento

© 2021 SiciliaLive24.it. All Rights Reserved. Accedi

- Designed by Gabfire Themes