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Formazione Professionale i Cobas in piazza a Catania giorno 14

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Ad oggi nonostante le continue sollecitazioni al governo Regionale, continuiamo a denunciare la lenta, inesorabile, drammatica ed irresponsabile distruzione della Formazione Professionale e del personale della formazione professionale. I circa 8000 lavoratori del settore ad oggi vivono diverse drammatiche posizioni : circa 3600 Licenziati ad oggi – circa 940 hanno avuto attivate procedure di mobilità – per circa 610 sono state richiesti contratti di solidarietà – circa 890 ex sportellisti dopo l’esperienza Garanzia Giovani sono sospesi in attesa di attivazione dei prossimi progetti – circa 1960 lavorano e dovrebbero potenzialmente potere percepire uno stipendio, ma in realtà non è così e tra questi molti ancora rischiano i licenziamenti o la CIGD. Per la CIGD sottolineiamo la nostra preoccupazione, i fatti ci dimostrano che il Governo Nazionale non ha ancora in realtà chiarito la sua posizione, quindi le sospensioni in attesa di CIGD potrebbe risultare solo un bluff per i lavoratori. Per i licenziati, circa 3600, non si vede ancora nemmeno in prospettiva la minima possibilità di rientro al lavoro, non perché non esistano gli spazi occupazionali, necessari a rispondere alle necessita di un sistema rivolto ad un’utenza crescente, ma perché è nella drastica diminuzione del personale che si identifica un primo obbiettivo dell’amministrazione, al punto di non vincolare rigidamente gli Enti all’assunzione del personale iscritto all’albo ex Legge 24, Gli 8000 lavoratori della formazione professionale sono creditori degli Enti dalle 6 alle 22 mensilità pregresse che si sommano dal 2011 ad 2015. Credito che ha portato i lavoratori già alla disperazione, a questo si somma la CIGD 2014 non ancora erogata dall’INPS. A questo l’operazione Ciapi Priolo ( ente strumentale della Regione) che avrebbe dovuto e potuto diventare ombrello di salvataggio per il personale licenziato o facente parte degli Enti disaccreditati è stata fallimentare, per incapacità? o per scelta del governo?, dovevano esserne ricollocati inizialmente 1415 sino ad arrivare a circa 2020, realmente ne sono stati chiamati circa 580 in tutto. RIVENDICHIAMO  LA COMPLETA APPLICAZIONE DELLA LEGGE 24/76 E DELLA CIRC. 10/94 E DEL CCNL DI SETTORE DOVE SONO PREVISTI LE SALVAGUARDIE OCCUPAZIONALI PER IL PERSONALE  PRETENDIAMO CHE GLI ENTI ASSUMANO IL PERSONALE ISCRITTO ALL’ALBO REGIONALE DEGLI OPERATORI CREATO DA UNA LEGGE REGIONALE FINO A COMPLETARNE L’ORARIO IN TUTTE LE FILIERE OIF INTERVENTI E POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO, APPLICANDO LA CIRCOLARE 10/94 , ED ELIMINANDO DEFINITIVAMENTE OGNI POSSIBILITA’ CHE GLI ENTI ASSUMANO FUORI OGNI REGOLA CHIEDIAMO  ISPEZIONI A TAPPETO DA PARTE DELLE DIREZIONI TERRITORIALI DEL LAVORO IN TUTTI GLI ENTI CHE VERIFICHINO I TIPI DI CONTRATTI E L’ISCRIZIONE ALL’ALBO DENUNCIAMO  LA CONTINUA PUBBLICAZIONE DI BANDI DA PARTE DEGLI ENTI CHE MODIFICANO LE REGOLE PREVISTE DALLE CIRCOLARI E DELLE REGOLE PREVISTE NELLE LEGGI CHE SINO AD OGGI REGOLANO LA FORMAZIONE, ESSERE NEL FONDO SOCIALE EUROPEO, NON SIGNIFICA LIBERISMO SFRENATO E ELIMINAZIONE TOTALE DEL PERSONALE CON DECENNI DI PROFESSIONALITA’, E LA PRECARITA’ PER I GIOVANI EVENTUALMENTE ASSUNTI.

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Scritto da su set 9 2015. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, LAVORO, SECONDO PIANO, SINDACATO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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