Province: commissari dimissionari
ARCHIVIO ARTICOLI, PRIMO PIANO martedì, marzo 1st, 2016L’ acqua è poca ossia scarseggia, e la papera non galleggia, né ad Agrigento e nemmeno a Caltanissetta. Ecco perché i commissari alle Province di Agrigento e di Caltanissetta si sono dimessi. Marcello Maisano e Alessandra Diliberto sono stati costretti all’angolo del ring, hanno stretto i denti, e adesso hanno lanciato la spugna. Ko. Le condizioni finanziarie dei due Enti sono disperate, così come, più o meno, negli altri Comuni ed ex Province della Sicilia. Il problema non sarebbe la difficoltà ma l’ impossibilità della gestione. Per le ex Province, soppresse sulla carta, non vi è traccia di fondi, e il denaro stanziato nella Finanziaria 2016 della Regione, 19 milioni di euro, è meno di un palliativo, mezza aspirina a fronte di una bronchite asmatica. Dallo Stato invece i fondi sarebbero trattenuti e non sganciati fin quando non sarà applicata anche in Sicilia la Riforma delle Province che è già operativa nel resto di Italia. Poco tempo addietro i 9 commissari delle Province siciliane hanno scritto un accorato appello al Governo regionale affinchè intervenisse per tamponare l’emergenza. Nessuna risposta. Alessandra Diliberto, che peraltro è stata commissaria ad Agrigento prima del nuovo incarico nella provincia confinante, spiega : “Ho assunto questa decisione esclusivamente perché ritengo che, vista la qualità del problema, sia necessaria una professionalità più adeguata della mia. Attualmente le province versano in problemi di natura tecnico-finanziaria molto più severi dell’ordinarietà. E io non provengo dal Bilancio. Vi è una carenza molto forte di risorse per spese di parte corrente, quindi stipendi, utenze, e manutenzioni ordinarie nelle scuole”. E come se non bastasse, lo Stato con una mano trattiene i trasferimenti alle Province e con l’altra mano aumenta il prelievo forzoso dalle Province : 12 milioni di euro a Caltanissetta e 7 milioni di euro ad Agrigento dove il commissario Maisano, già insediandosi, ha prospettato un dissesto milionario. L’ assessore regionale all’ Economia, Alessandro Baccei, conferma che Roma sarà pronta solo quando in Sicilia sarà attuata la riforma, e commenta : “Il problema delle Province è molto serio. Ed è un problema da 150, 180 milioni di euro. Aggiungere 3 o 4 milioni non cambia nulla. Semmai bisognerà chiedere a Roma di fare la sua parte. Ma potremo farlo con una legge sulle Province che sia finalmente approvata”.Fonte ruoppolo teleacras
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