I Carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale e la Procura di Termini Imerese hanno sgominato un presunto gruppo criminale, impegnato nel traffico illecito, anche verso l’estero, di beni archeologici, frutto di scavi clandestini in vari siti siciliani. Sono state eseguite 3 misure cautelari e sono 22 gli indagati a piede libero. Tra i siti dove hanno imperversato i tombaroli vi sono Termini Imerese, Corleone, Petralia Sottana, Augusta, Mussomeli e poi Cattolica Eraclea in provincia di Agrigento .