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Porto Empedocle, ispezione e sconquasso

A Porto Empedocle provoca sconquasso l’ ispezione dell’ assessorato regionale agli Enti locali. L’ ispettore si è accorto che il gettone di presenza incassato dagli ex consiglieri comunali sarebbe in parte illegittimo perché il doppio rispetto alla soglia massima secondo la legge. Alcuni ex consiglieri comunali, come Salvatore Bartolotta e Luigi Gino Grillo, hanno opposto che sono gli Uffici comunali preposti a calcolare e conteggiare quanto spetta ai consiglieri, e che sono pronti a restituire quanto ricevuto qualora fosse non spettante. E così è e sarà : il Comune, martoriato dalla crisi finanziaria e da gravi risvolti sociali, ha spedito le lettere con la richiesta del rimborso parziale di quanto pagato ai consiglieri comunali in carica dal 2011 al 2015. I 19 ex inquilini della sala consiliare nel Municipio in via Roma restituiranno complessivamente circa 160 mila euro. Ciascun ex consigliere, mediamente, restituirà tra gli 8 e i 9 mila euro, e pochi altri fino a 13 mila euro. Il 20esimo, che è l’ex presidente del Consiglio comunale, è escluso dalla restituzione perché lui ha intascato una indennità fissa al mese e non gettoni di presenza. Più nel dettaglio, l’ ispettore della Regione, Giuseppe Petralia, ha riscontrato che sono stati pagati gettoni da 73 euro e 10 centesimi, a fronte del limite di 33 euro e 60 centesimi imposto dalla legge numero 22 del 2008. E poi Petralia ha relazionato su altre irregolarità. Ad esempio, sono stati pagati gettoni per diverse sedute delle Commissioni consiliari in cui però è mancato il numero legale. E, addirittura, in alcuni casi, il gettone è stato pagato anche a consiglieri assenti. E il 28 aprile 2014 è stato pagato il gettone ai 4 consiglieri presenti nonostante non abbiano discusso di nessun argomento. E poi, nella terza commissione Lavori pubblici vi sono due verbali di seduta entrambi con il numero 105, ma con date e contenuti diversi, e una delle due date è il 26 dicembre 2014, il giorno di Santo Stefano. La commissario al Comune empedoclino, Margherita Rizza, segue a ruota il turbine dell’ ispettore Petralia, e ha disposto ai dirigenti comunali finanziari ed amministrativi il controllo non solo di tutte le spettanze percepite dai consiglieri comunali ma anche dall’ amministrazione comunale in carica fino alla primavera del 2015. 

 

fonte ruoppolo teleacras

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Scritto da su mar 10 2016. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, PRIMO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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