Home » ARCHIVIO ARTICOLI, SECONDO PIANO, SICILIA » La Regione paga un centinaio di lavoratori “a casa”

La Regione paga un centinaio di lavoratori “a casa”

Alla Regione siciliana costano tra i 4 e i 5 milioni di euro all’anno ex minatori, idraulici, operai, impiegati che fino a circa 30 anni addietro hanno lavorato nelle aziende pubbliche per l’estrazione dello zolfo, controllate da enti regionali, come l’Ems e l’Espi. Adesso delle stesse aziende non vi è più traccia, perché sono state liquidate. I lavoratori invece vi sono ancora, sono circa un centinaio, non hanno alcun impiego, ma percepiscono un sussidio dalla Regione siciliana grazie a un fondo creato nel 1975. Le loro buste paga variano dai 1.200 ai 1.700 euro netti al mese. Ebbene, adesso, come se non bastasse, nel Disegno di legge “Omnibus”, all’ esame della Commissione Bilancio dell’ Assemblea regionale, è stata inserita una norma che consente a tali lavoratori di poter firmare un contratto di lavoro privato o con una partita Iva mantenendo però per 5 anni e non più per 3 mesi, come è attualmente, il diritto a poter rientrare nel bacino del fondo, e quindi a riottenere il sussidio, entro 5 anni.

Short URL: https://www.sicilialive24.it/?p=58325

Scritto da su mar 11 2016. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, SECONDO PIANO, SICILIA. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

Lascia un commento

© 2026 SiciliaLive24.it. All Rights Reserved. Accedi

- Designed by Gabfire Themes