Le Amministrative 2016 saranno una sorta di primarie per tutti, per eleggere i Sindaci bisognerà aspettare i ballottaggi
ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, PRIMO PIANO martedì, maggio 17th, 2016La Sicilia torna al voto, certamente una buona cosa per avere contezza dello stato di salute della politica e dei cittadini siciliani.Si voterà, questa è una novità,per le elezioni amministrative in un giorno solo domenica 5 giugno.Il Ministro dell’Interno Alfano aveva provato a prolungare il voto al giorno successivo, ma le polemiche e la spending review lo hanno fatto desistere.Un fatto che inciderà in maniera sostanziosa sarà l’astensionismo dovuto alla forte disaffezione dei cittadini nei confronti del quadro politico e partitico.Prova ne sia il proliferare di liste civiche e alleanze che cambiano da comune a comune,confondendo elettori e candidati.Sia il Premier Renzi,sia il Governatore Crocetta hanno glissato sul risultato e le conseguenze del voto, dicendo che ,anche se dovesse arrivare un dato negativo, non influirà minimamente sull’azione di governo, come si suol dire: meglio mettere le mani avanti.Saranno elezioni parziali,ma si vota in 1365 comuni,tra cui nelle prime 4 città italiane,(Roma,Milano,Napoli,Torino). Gli aventi diritto al voto sono 13 milioni e 500 mila cittadini, nella nostra regione si dovranno eleggere 29 Sindaci e circa 400 consiglieri.Sarà anche un test per i gruppi parlamentari presenti all’Ars di maggioranza e opposizione e per i deputati per misurarsi e avere il termometro del loro consenso sul territorio in vista delle prossime regionali del 2017.In provincia di Agrigento,solo a Montevago vige il sistema maggioritario perché è un Comune sotto i 10 mila abitanti, per cui verrà eletto il Sindaco in prima battuta tra l’uscente Impastato e l’antagonista La Rocca Ruvolo.Negli altri comuni ci sarà da sudare e anche parecchio.Infatti a Canicattì,Favara e Porto Empedocle, grazie alla frammentazione e alla segmentazione dei candidati Sindaci l’appuntamento è rinviato di 15 giorni.
A Canicattì addirittura ci sono 9 papabili Sindaci,dove non si riesce a capire bene neanche dove sta il centro destra e il centro sinistra,anche perché ai candidati più o meno ufficiali,vedi Di Ventura del Pd scelto attraverso le primarie, si contrappongono altri candidati più o meno della stessa area, come Scrimali, ex Sindaco della città dell’uva, e il candidato di Sicilia Futura il vicesindaco uscente Rizzo.Nel centrodestra va anche peggio,con una frammentazione che di fatto confonde gli elettori tra Paci,uomo forte del Ministro Alfano che non è riuscito ad aggregare il centrodestra.Infatti saranno della partita Caico che è il candidato dell’Udc dell’Onorevole Cani, poi Fare di Tosi con Asti,poi Salvaggio candidato di pezzi di Forza Italia e della destra,poi Polizzi ,un altro civico centrista e infine il candidato dei 5 stelle Marchese Ragona che potrebbe essere l’outsider della competizione tra protesta e malcontento che oggi in Sicilia è tangibile.Poi un esercito di candidati al consiglio:314 per soli 24 poltrone,che dopo gli scandali dei gettoni in moltissimi comuni dell’isola, sono stati alleggeriti.
Favara va al voto con le solite incertezze,c’è anche lì una crisi politico-amministrativa significativa, tra debiti conclamati si parla di più 15 milioni di buco, e piani di riequilibrio bocciati dalla Corte dei Conti, è un malcontento trasversale,che ha visto i cittadini protestare contro servizi scadenti e costosi,di qualche mese fa la protesta popolare contro l’installazione dei contatori idrici da parte del gestore privato Girgenti Acque.A Favara per la prima volta si candidano due donne alla carica di primo cittadino, una la Bruccoleri,con un curriculum di tutto rispetto, Preside e impegnata nel sociale,rappresenta il cosiddetto passo indietro della politica,infatti i due parlamentari di riferimento Bosco,Ncd e Moscatt Pd, hanno trovato una figura esterna,poco politicizzata rispetto ai soliti clichè.I 5 stelle provano a fare il grande risultato con l’Avvocato Anna Alba che punta il dito contro la cattiva amministrazione di destra e sinistra che ha sfiancato i cittadini.Poi c’è l’Avvocato Airò,che non ha accettato di stare a guardare i tatticismi di Ncd e Pd e si candida con 3 liste civiche che abbracciano l’area di centrodestra,con l’innesto dell’On.Cani Udc e dell’On.Fontana che pur essendo Ncd, in questo contesto locale non sostiene il candidato ufficiale del partito Alfaniano, ma invece Airò.Il tutto dovuto a una contrapposizione tra i consiglieri uscenti del Ncd tra pro e contro l’ex Sindaco Manganella.Sarà una battaglia all’ultimo voto tra loro due e chi riuscirà a prendere un voto in più con la lista di riferimento.Poi si candidano con Sicilia Futura Angelo Messinese,Assessore in carica con l’attuale primo cittadino, dopo che a 48 ore dalla chiusura si è consumata una rottura con il candidato Bruccoleri,su lui potrebbero convergere voti trasversali.Poi ci sono candidati fuori da schieramenti e senza riferimenti di parlamentari,Gerlando Nobile con Noi Amiamo Favara,Antonio Palumbo con Favara Bene Comune e Antonio Valenti con Rivoluzione Cristiana, anche loro potrebbero intercettare il malcontento e avere una chance di arrivare al ballottaggio.
Infine Porto Empedocle,che da un anno è commissariata e vive problemi di bilancio gravissimi, per qualche mese gli stessi dipendenti hanno percepito gli stipendi con ritardo, per una crisi di liquidità delle casse comunali.Quasi certamente oltre i programmi, i progetti dei sette candidati,e l’emergenza economica del Comune,si discuterà parecchio dei nove anni di Sindacatura Firetto,prima visto come un amministratore illuminato e capace e poi con la crisi e il buco che è saltato fuori,è diventato bersaglio mobile di parecchi operatori della politica, i consiglieri comunali si sono dimessi in massa quasi un anno fa.Quasi certamente anche nel comune marinaro la partita si chiuderà il 19 giugno.I candidati sono Orazio Guarraci che ha tre liste il Pd, Sicilia Futura e una lista civica,con Panepinto e Cimino grandi sostenitori del progetto.Poi Hamel con Cambio di passo e Primavera empedoclina,Calogero Martello ha tre liste, tra cui l’Udc e lista Partito Socialista-Un Passo Avanti,e rappresenta un’area di moderati e riformisti che potrebbe portarlo al secondo turno.C’è un giovane candidato di 26 anni che è Andrea Sallì, con Città Nuova, la lista di riferimento di Filippo Caci.Poi c’è l’ex Sindaco Paolo Ferrara di Rivoluzione Cristiana,un candidato che quasi certamente farà una campagna elettorale all’attacco dopo le dichiarazioni sulla vicenda rigassificatore che ha tirato in ballo quasi tutti i politici empedoclini per una presunta tangente pagata dai vertici Enel agli stessi,che poi lo hanno prontamente querelato.Infine i 5 stelle candidano l’Avvocato Ida Carmina che gode di una stima personale e professionale non indifferente e anche lei potrebbe ritrovarsi direttamente al secondo turno.Un in bocca a lupo a tutti con la speranza che i programmi e i progetti della campagna elettorale per i futuri Sindaci non resti un castello di sogni e occasioni mancate per lo sviluppo e la ripresa di queste comunità che hanno bisogno di figure forti, capaci, legalitarie e responsabili.
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