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Recensione di Soulstice per Ps5: un mondo ricco e brutale per i videogiocatori esigenti

Arriva il 20 Settembre su Playstation 5, Xbox e Pc, un nuovo videogioco di azione e avventura intitolato Soulstice, creato da Reply Game Studios made in Italy. Questo gioco-avventura si ispira, ad alcuni dei migliori titoli del genere, come Devil May Cry o God of War, ma con alcuni elementi unici, che gli consentono di distinguersi da gli altri giochi d’azione usciti precedentemente. Soulstice inizia dirrettamente dal finale del gioco; un mondo distrutto, e due eroine protagoniste, Briar e Lute, sono in prima linea nel tentativo di salvare l’umanità. Tuttavia, la loro missione inizia effettivamente poi un giorno prima.

Una speranza in mano a due guerriere

Le protagoniste arrivano nel Sacro Regno di Keidas dopo che esso è stato sopraffatto da creature demoniache chiamate Wraiths. L’unica speranza che questa città ha, è nelle mani di guerrieri conosciuti come Chimera. Il gameplay di Soulstice è semplicemente eccentrico; c’è così tanto da destreggiarsi, così tanto da fare in 25 capitoli del gioco, per la durata di ben 20 ore circa per poter portare a compimento il gioco. Il combattimento si concentra sull’utilizzo delle armi per scopi specifici, sul mantenimento delle comb, per sviluppare abilità speciali e sul ricevere un punteggio complessivo alla fine di ogni incontro e livello di combattimento.

L’esplorazione si concentra, sulla ricerca di oggetti che forniscono forza e salute, e ogni area utilizza una prospettiva della telecamera fissa, che taglia ogni volta che i giocatori si spostano di livello in livello, gli angoli della telecamera preimpostati rendono difficile giudicare la distanza e possono impedire ai giocatori di vedere i segnali di risposta se un nemico è fuori dallo schermo.

 soul

L’abilità più importante di Lute è il controllo, sui Campi dell’Evocazione e dell’Esilio; Questi campi sono cruciali perché è possibile interagire con determinati nemici e oggetti solo quando si trovano, all’interno dei campi corrispondenti. Tuttavia, i giocatori devono lavorare rapidamente, perché il campo tenderà a rompersi se usato troppo a lungo, questo può comunque, essere frustrante e portare il giocatore a perdere le abilità nel mezzo di una battaglia.I momenti di esplorazione tra i combattimenti, incoraggiano anche i giocatori ad ammirare lo straordinario design artistico del mondo e l’armatura e le armi di Briar, che sembrano uscite direttamente dalle pagine del famoso manga di Berserk; ma questo è solo un dettaglio di Soulstice. Il gioco risulta essere stimolante, bello e avvincente, con molto da offrire e non dovrebbe essere scartato dal videogiocatore esigente. Quindi, se siete amanti del genere come stile di gioco che richiama un Bayonetta o Devil May Cry, questo è il titolo che fa per voi e si merita la piena sufficienza piena.

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Scritto da su set 21 2022. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, Gamestation, IN EVIDENZA. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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