Recensione – The NewZealand Story su Steam
ARCHIVIO ARTICOLI, Gamestation, IN EVIDENZA mercoledì, marzo 4th, 2026


Quando un classico arcade degli anni ’80 torna su PC, la domanda è sempre la stessa: regge ancora il confronto con i platform moderni? Nel caso di The NewZealand Story, la risposta è sorprendentemente sì… ma non senza qualche riserva.
Sviluppato da Taito nel 1988, il titolo ci mette nei panni di Tiki, un piccolo kiwi armato di arco impegnato a salvare i suoi amici rapiti. Una premessa semplice, quasi fiabesca, che nasconde un’anima decisamente arcade e spietata.
Gameplay – Semplice da capire, difficile da dominare
Il sistema di controllo è immediato:
- Salto
- Freccia in diverse direzioni
- Veicoli temporanei (palloncini, UFO, ecc.)
Ma dietro questa semplicità si nasconde un level design verticale e labirintico. I livelli richiedono memoria, tempismo e riflessi rapidi. Non è raro perdere una vita per un singolo errore.
La versione Steam mantiene intatto il feeling originale:
✔️ Fisica precisa
✔️ Hitbox coerenti
✔️ Difficoltà old-school
Chi è abituato ai checkpoint generosi moderni potrebbe trovarlo frustrante. Ma è proprio questa durezza a renderlo autentico.
Grafica e stile – Pixel art che ha ancora personalità


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La pixel art è coloratissima e ancora oggi piacevole da vedere. Gli sprite sono espressivi, le ambientazioni variegate e il contrasto tra lo stile tenero e la difficoltà elevata crea un’identità unica.
Non aspettatevi una rivoluzione grafica: il fascino è puramente retrò. Ma su monitor moderni mantiene un’ottima leggibilità.
Sonoro – Arcade puro
Le musiche hanno quel sapore 8-bit irresistibile. Ripetitive? Sì.
Iconiche? Assolutamente.
Gli effetti sonori completano l’esperienza arcade, riportando immediatamente a sale giochi fumose e joystick consumati.
Versione Steam – Comodità moderne
La release su Steam offre:
- Compatibilità con sistemi attuali
- Supporto controller
- Maggiore stabilità rispetto alle versioni emulazione
Non è un remake radicale, ma una preservazione fedele con piccoli miglioramenti di qualità della vita.
⚖️ Pro e Contro
Pro
- Gameplay ancora solido
- Level design intelligente
- Difficoltà appagante per i puristi
- Fascino retro autentico
Contro
- Può risultare frustrante
- Poche concessioni moderne
- Non adatto a chi cerca un’esperienza casual
⭐ Voto Finale: 8/10
The NewZealand Story non è solo nostalgia: è un promemoria di come i platform arcade fossero costruiti attorno alla precisione e alla sfida. Non è per tutti, ma per chi ama i classici impegnativi rappresenta ancora oggi un piccolo gioiello.
fonte paladinidelvideogioco
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