Mentre il sindaco odierno e l’ormai ex sindaco litigano come due galli in un pollaio, la città piange e paga!!! Interviene il Vice-Presidente Provinciale del Codacons Giuseppe Di Rosa
AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA sabato, maggio 29th, 2021
La CODACONS di Agrigento interviene con il Vice Presidente Giuseppe DI ROSA “per constatare, come del resto i cittadini agrigentini, la situazione di degrado in cui si vive la città e che anzi negli ultimi tempi si è appesantita con immagini devastanti che offendono il decoro e la vivibilità della collettività. Abbiamo tante volte sollecitato l’amministrazione targata Firetto prima ed oggi Miccichè in ogni modo e in ogni luogo, noi non ci arrendiamo ma dobbiamo constatare che si va di male in peggio, non pensavamo che l’indice qualitativo e quantitativo della città scendesse a questi livelli di degrado, sinceramente abbiamo sperato che ci potesse essere una nuova ripartenza. Niente di tutto ciò, una amministrazione lontana dalla realtà e dai bisogni della gente,
un’amministrazione che ha rotto non appena iniziato il feeling con i cittadini, questo come al solito non lo scriviamo per motivi o fini politici, come maldestramente qualcuno vuol far passare a Palazzo dei Giganti, ma il vaso è colmo: di inefficienze, di mancanza di servizi minimi, di sicurezza, di ordinarietà, concetti banali e semplici che in questo momento tutti i cittadini vorrebbero avere come dei diritti sacrosanti per poter vivere in una città non fantasmagorica ma quanto meno normale, così come si sventolava in campagna elettorale.
Oggi l’anormalità ad Agrigento è diventata normalità, non vediamo alcun sussulto, alcun passo in avanti, nessun segnale di rinascita e di cambiamento.
La diatriba di oggi tra l’ex sindaco Firetto e l’attuale sindaco Miccichè, ci lascia sgomenti, Avere fatto un servizio adeguato di scerbamento, avere i marciapiedi o le panchine in ordine non è chiedere la luna, avere le strade urbane adeguate e non piene di buche e avvallamenti non è futuristico, ad Agrigento entrambi lo volete far passare come un obbiettivo futuristico, Avere le periferie abbandonate al proprio destino, avere una scarsa illuminazione, avere discariche sparse qua e là non possono essere la normalità, se ci sono incivili vanno perseguiti, ma non può essere il problema solo gli incivili, nessuno pensi che la differenziata non funziona perché ci sono solo gli incivili, il problema va governato diversamente, è chiaro che ci possano essere problemi iniziali, ma qui dopo 8 mesi non si può più parlare di start-up, c’è qualcosa nella cabina di regia che non funziona e ormai con la logica del “è colpa di chi ci ha preceduto e del fatto che siamo senza soldi”, non funziona.
Non riusciamo a capire perché l’amministrazione comunale non scende dal piedistallo e si comincia a confrontare con le parti sociali (abbiamo chiesto nel mese di febbraio un incontro con il sindaco e con l’assessore al ramo senza ricevere neppure risposta), noi rappresentiamo i cittadini.
La CODACONS agrigentina ancora una volta vuole essere da sprone ma il sentimento con la città si è ridotto ai minimi termini, basta farsi un giro nelle piazze reali e virtuali, è un coro unanime di rabbia per non aver garantiti neanche i servizi minimi, che tra l’altro il cittadino deve pagare ai livelli massimi previsti dalla legge e inseriti nel capitolato d’oneri.
A questo punto mi chiedo, ci chiediamo, perché si dovrebbe pagare la tari?
Se il servizio è previsto e non si svolge, perché non si denuncia tutto alla Procura della repubblica?
Se il servizio è previsto e non si svolge, il RUP (RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO) come ha autorizzato il pagamento del servizio????
Francamente non tocca a noi sostituirci all’amministrazione, ma la città pretende ben altro e se si è creato un solco, una voragine tra governanti e governati un motivo ci sarà, e certamente un mea culpa lo deve fare in primis l’ex sindaco Firetto che ha permesso per ben 6 anni di non assicurare servizi inseriti nell’appalto, pagandoli profumatamente, oggi deve farsi carico di questi problemi il Sindaco Miccichè, al quale poniamo una sola domanda, “come mai in campagna elettorale sembrava avere le ricette per tutti i problemi della città, ed oggi allarga le braccia ad ogni problema?
SU TUTTO QUESTO UNA RIFLESSIONE : “SE UN DIRIGENTE PROPONE AL SINDACO DI TURNO LO SCERBAMENTO DEL CIMITERO DI PIANO GATTA PER IL COSTO DI 42.000 € PER 6 MESI, E LO STESSO SERVIZIO E’ GIA’ PREVISTO NELL’APPALTO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E LA PULIZIA DELLA CITTA’, LA COLPA DI CHI E’ ?”
Short URL: https://www.sicilialive24.it/?p=137028










