Accerchiati verso la spallata finale,domani cadranno le prime teste ?
ARCHIVIO ARTICOLI, PAROLA DI PACE, POLITICA, PRIMO PIANO lunedì, agosto 25th, 2014
Il clima di veleni e all’ok corral continua sul tema spinoso del Piano Giovani, si aspettano ancora le conseguenze ma il puzzle sembra cominciare a delinearsi.Da una parte l’opposizione che si è compattata da Forza Italia al Ncd alla Lista Musumeci e anche i grillini non sembrano indulgenti, ma la notizia della giornata che dopo due settimane di semiletargia anche gruppi della maggioranza nella fattispecie il Presidente della commissione lavoro Marcello Greco, oggi Pdr che è il gruppo vicino all’On. Cardinale e che qualcuno beffardamente ha chiamato il “partito dei riciclati” visto che al suo interno ci sono molti transfughi del centrodestra ha uscito le unghie, le fauci ed ha tuonato: il governo dei tecnici è fallito, si azzeri la giunta e si punti su un governo politico.E’ andato giù duro continuando: non è solo la Formazione Professionale con la Scilabra e Bruno al Lavoro ad aver fatto sconquassi in settori delicati dell’amministrazione regionale, ma in sostanza non c’è alcun settore dove la compagine assessoriale ha dato un cambio di passo.Un attacco che suona come un miserere se Greco e il Pdr non faranno marcia indietro potrebbe segnare il punto di fine corsa al Crocetta bis, per la serie siamo stanchi di subire errori madornali da questi incompetenti. O si esce dal pantano o rompiamo le righe, ha concluso il Presidente della commissione lavoro c’è da vedere se questa volta alle parole seguiranno fatti concreti a questa presa di distanza netta nei confronti dei continui black out governativi.Certo fa riflettere anche la lettera dell’Assessore regionale alla sanità Lucia Borsellino, che si vede ormai lontana dalla Sicilia,una terra che come scriveva Sciascia è irredimibile.Ma andiamo alla conferenza stampa di oggi di Falcone a Catania, il capogruppo non ha arretrato di un millimetro, ha parlato che il Piano Giovani presenta incongruenze che i comunicatori e gli enti che si sono aggiudicati in house l’assistenza tecnica e la delibera di giunta del 06 agosto vanno subito revocati.Al Formez il commissario è un uomo vicino al Pd, che per la festa dell’Europa al Politeama di Palermo si sono spesi 120 mila euro circa per l’intera manifestazione ricchissima di palloncini.Insomma il Piano Giovani serve agli apparati e alle clientele o ai giovani siciliani in cerca di occupazione ? domanda il parlamentare di Forza Italia.Falcone all’udienza di domani in commissione ha chiesto pure la presenza di Crocetta, al tris già convocato: (Bruno, Corsello,Scilabra).Il Pd con il segretario Raciti dopo aver detto di essere stanco delle tarantelle del governo per ora rimane ad osservare ma anche il capogruppo a Sala D’Ercole Gucciardi ha chiesto un incontro urgente con i vertici del partito e del gruppo parlamentare.Si vedrà se questo passio per Crocetta e i suoi Assessori sotto processo politico e dell’opinione pubblica diventerà la fine del governo dei tecnici o se sapranno superare la prova, portando in audizione carte alla mano la loro verità.Una cosa è lapalissiana i tecno-buro-poli-Assessori regionali nella nostra isola sono una categoria che gode di autonomia speciale, sono esperti con tessera di partito, dove nei loro curricula c’è scritto: studente fuoricorso, ex assistente parlamentare, esperto dell’associazionismo, vuoi vedere che tra i tanti inoccupati e disoccupati isolani si trova forse gente meno esperta ma più pratica ed abile alla risoluzione delle emergenze siciliane ?
Short URL: https://www.sicilialive24.it/?p=14298











Al di la delle chiare storture che sono state ravvisate sul voler tacciare come rivoluzione un controclientelismo che vuole solo consolidare potere di basso profilo basato sullo scambio e non sul consenso, vorrei sottolineate la totale mancanza di prospettive progettuali volte al futuro che questo governo continua a manifestare. Continuo a ribadire che non è una soluzione dare soldi a pioggia alle aziende perché se si parla di formazione si deve avere chiaro un concetto. Parto con un esempio semplice secondo il modo di agire di questo governo, io divento un chirurgo stando in sala operatoria a guardare e provare. Continuando io divento elettricista installatore guardando gli altri farlo e passando io i cavi e montando io le prese e i pannelli, se succede un guasto basta guardare gli altri come sostituiscono le parti malfunzionanti, ma la causa che ha determinato il guasto? Boh, chi se ne frega, se si guasta di nuovo chiamerò a zio pipino, lui l’aggiusta di sicuro, io mi domando, ma zio pipino chi è? Niente , uno che ha la scuola media ma a suo tempo ha fatto un corso professionale di una volta, ma ormai non ne fanno più. Allora io il futuro di tutti quei ragazzi che per motivi vari non hanno voglia di continuare la scuola lo vedo così. Manovalanza a basso costo, senza speranza di riscatto, che non saranno mai messi in condizioni di essere competitivi sul mercato visto che l’azienda non avrà interessi a tenerli con la crisi e si ritroveranno più grandi e senza nessuno strumento per elevarsi dallo status di manodopera di basso profilo. L’azienda avrà nella giusta logica di mercato, nuova manodopera fresca con la successiva generazione e i nostri figli o avremo la forza anche economica di farli studiare, o dovremo assistere impotenti alla loro schiavizzazione senza speranza alcuna di riscatto. Questa che ci sta propinando questo governo è a mio avviso la formazione deviata
concordo pienamente con il tuo ragionamento