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Ok alle riforme delle provincie

Fino a una settimana addietro il governo di Rosario Crocetta è stato appeso a un filo a causa della asserita intercettazione pubblicata da L’Espresso, e per la maggioranza traballante che ha sollevato all’orizzonte nubi cariche di pioggia e tempesta. Adesso l’ Assemblea regionale ha approvato la legge di riforma delle Province, che istituisce i Liberi consorzi dei Comuni e le 3 città metropolitane, e Crocetta è convinto di avere scoperto una seconda giovinezza, definisce l’approvazione della riforma “un fatto storico”, lancia un appello anche all’opposizione a concentrarsi sulle riforme e ripete : “Per cambiare volto alla Sicilia, la stagione del cambiamento”. A Sala d’Ercole i voti a favore sono stati 36 , 11 contrari e 6 astenuti. I favorevoli sono stati Partito Democratico, Udc, Sicilia Democratica, Partito dei democratici per le riforme, Megafono – Partito socialista europeo, e Partito dei siciliani – Movimento per le Autonomie. I contrari sono stati i deputati del Movimento 5 Stelle. Gli astenuti sono stati il Nuovo Centrodestra e Girolamo Fazio del gruppo misto. Assenti Forza Italia, Lista Musumeci e Pid – Cantiere popolare. Si tratta di 15 articoli. I Liberi consorzi sono 6 : Agrigento, Ragusa, Siracusa, Enna, Caltanissetta e Trapani. Le città metropolitane sono 3 : Palermo, Catania e Messina. Dunque, sono definitivamente in soffitta le 9 Province siciliane rette da commissari. I sindaci delle città metropolitane saranno eletti dai sindaci e dai consiglieri dei comuni dell’area metropolitana, che coincide con il perimetro della ex Provincia. E allo stesso modo saranno eletti, nei 6 Liberi consorzi, il Presidente, l’ assemblea e la giunta di ciascuno dei 6 Liberi consorzi. L’ assetto definitivo è rinviato in autunno quando il governo Crocetta, con un apposito disegno di legge, definirà le competenze e le funzioni da trasferire ai nuovi organismi. Quindi, fino all’autunno prossimo le Province saranno ancora commissariate. Forse, tanto rumore per nulla.

Fonte teleacras angelo ruoppolo

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Scritto da su lug 31 2015. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, PRIMO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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