Refezione scolastica
ARCHIVIO ARTICOLI, IN EVIDENZA mercoledì, marzo 23rd, 2016REFEZIONE SCOLASTICA SCUOLE DELL’INFANZIA DEL COMUNE DI PORTO EMPEDOCLE ll servizio di refezione scolastica, ogni anno, ha garantito la fornitura di pasti a circa 450 alunni empedoclini delle seguenti scuole dell’infanzia: “Plesso Pirandello” sito in via Molo; “Plesso Marullo” sito in via Trieste, “Plesso Falcone-Borsellino” sito in via Einaudi; “Plesso Montessori” sito in c.da Inficherna, “Plesso Puccio” sito in via Eolo. Tale servizio ha permesso: • un’adeguata offerta formativa grazie ad una maggiore permanenza degli scolari nei plessi scolastici; • l’integrazione scolastica degli alunni. Il pranzo consumato a scuola, venendo a sostituire il pasto che, per tradizione, è il principale momento di incontro della famiglia, assume una grande valenza di socializzazione. Proprio la componente relazionale, unita ad un ambiente tranquillizzante permette di vivere il pasto soprattutto per i bambini delle famiglie meno abbienti come un momento piacevole della giornata. • un aiuto alle famiglie con entrambi i genitori occupati; • la promozione di una sana e corretta alimentazione, secondo le disposizioni indicate dall’ASL territoriale competente. Non bisogna dimenticare che i bambini consumano buona parte dei pasti principali a scuola ed è pertanto fondamentale l’uso della refezione scolastica come momento formativo per facilitare scelte nutrizionalmente corrette. Stante che per il 2016 il servizio non è stato avviato, a seguito della grave crisi economica in cui attualmente versa il Comune di Porto Empedocle la preoccupazione è che non si rinnovi il servizio nemmeno per il prossimo anno. Dott. Luigi Fiore dottluigifiore@gmail.com tel. 3383914166 In altri termini se entro i primi giorni del mese di aprile del 2016 non sarà comunicato al Provveditorato agli studi di Agrigento il numero degli insegnanti (compresi quelli previsti per la presenza della refezione scolastica) non si potrà mai più attivare tale servizio poichè le scuole che escono dal “circuito” della mensa scolastica non potranno più rientrarvi. In buona sostanza il mancato mantenimento del servizio, farebbe perdere per sempre sia i benefici prima descritti sia il posto di lavoro a 16 insegnanti, a 3 collaboratori scolastici e 2 di personale di segreteria. Pertanto, si chiede ogni utile azione affinché il servizio non subisca alcuna interruzione e che, anzi, sia assicurato un miglioramento della qualità ricorrendo a prodotti a Km zero e, come previsto dalla legge 488/99 per la ristorazione scolastica, a prodotti provenienti da un’agricoltura biologica. L’augurio è che il tema della refezione scolastica sia ricollegato al tema dell’alimentazione come spazio e luogo dove, oltre a consumarsi un pasto, si consumi un rito in modo da diventare il tema di discussione per genitori, associazioni dei consumatori, Enti ed Istituzioni con riflessi positivi anche sulle imprese locali. Speriamo che a pagare, per la mancanza del servizio, non siano sempre le famiglie più povere e pìù bisognosi.
Short URL: https://www.sicilialive24.it/?p=59550









