La sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo ha disposto la confisca di alcuni beni (una decina di conti correnti, tre immobili e un’automobile) riconducibili a Marcello Sbeglia, costruttore, che sarà anche sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza per 4 anni. Sbeglia, imputato di intestazione fittizia e reati fiscali innanzi al Tribunale di Palermo, dopo l’arresto del padre (condannato per riciclaggio), avrebbe proseguito a gestire gli affari della Cedam, la società di famiglia.