Home » ARCHIVIO ARTICOLI, CRONACA, PRIMO PIANO » Cga : “Il Muos non è dannoso”

Cga : “Il Muos non è dannoso”

Il 13 febbraio 2015, il Tar, il Tribunale amministrazione regionale, di Sicilia, su ricorso del Comune di Niscemi, ha giudicato legittima la revoca delle autorizzazioni al Muos ritenendone dannose le 46 antenne radar. Il ministero della Difesa ha presentato ricorso rivolgendosi al Consiglio di giustizia amministrativa, che in Sicilia è il giudice amministrativo d’appello. E il Cga ha incaricato dei verificatori. E il collegio dei verificatori ha lavorato a Niscemi in provincia di Caltanissetta dal 9 all’ 11 marzo. I periti hanno compiuto 3 giorni di test in contrada Ulmo, sul Muos, che è il sistema di comunicazioni satellitari militari installato dagli Stati Uniti d’America. Ebbene, a conclusione del lavoro, l’esito, scritto nero su bianco in 44 pagine, è che non vi sono pericoli e rischi per la salute pubblica. Immediata è stata la replica dei comitati no Muos, che ritengono l’esame dei verificatori falsato, e spiegano il perché tramite l’avvocato Nicola Giudice : “Perché si tratta di misurazioni prive di rigore scientifico. Infatti non è stato possibile verificare come sono state realmente utilizzate le apparecchiature di rilevazione”. I verificatori controbattono più nel dettaglio così : “Dalle misurazioni è emerso che i campi elettromagnetici irradiati dalle antenne paraboliche dell’impianto Muos superano la soglia di rischio solo in un’area limitata tra 200 e circa 300 metri verso sud dalla piattaforma dell’impianto. Al di fuori di questa area, invece, i valori sono inferiori al centesimo di volt per metro”. E sono state effettuate anche misurazioni nell’ abitazione del signor Terranova, indicata come punto di riferimento negli incarichi peritali, e dove si è rilevata la presenza di valori di campo prossimi al rumore di fondo ambientale. I comitati no Muos insistono : “Sono falsità, perché durante i test la trasmissione è stata con potenze irrisorie, al massimo 200 watt per parabola. Invece l’ l’impianto Muos è stato progettato per 1600 watt a parabola”. Nel 2013 è stato il presidente della Regione, Crocetta, a bloccare le opere in corso a Niscemi affidandosi nel frattempo alle valutazioni dell’Istituto superiore di Sanità. Lo stesso Istituto si è espresso a favore dell’ impianto, e quindi Crocetta ha revocato il blocco al Muos. Poi è intervenuta la sentenza del Tar che ha sconfessato l’ Istituto superiore di Sanità. Adesso, a breve, sarà la volta della sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa. 

 

fonte teleacras ruoppolo

Short URL: https://www.sicilialive24.it/?p=59811

Scritto da su mar 26 2016. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, CRONACA, PRIMO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

Lascia un commento

© 2026 SiciliaLive24.it. All Rights Reserved. Accedi

- Designed by Gabfire Themes