Home » ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, SECONDO PIANO » Pdl tracciabilità, Bosco (AP): “Primo importante passo per tutela made in Italy”

Pdl tracciabilità, Bosco (AP): “Primo importante passo per tutela made in Italy”

“Area Popolare vota sì a questo testo unificato, che raccoglie i punti più importanti delle proposte dei diversi Gruppi parlamentari. Si tratta peraltro di una delle poche iniziative parlamentari che è giunta sino alla definizione dell’Aula, in un periodo storico in cui l’iniziativa governativa è predominante”.
Così Nino Bosco, deputato di Area Popolare, in dichiarazione di voto finale sul Pdl tracciabilità dei prodotti.
“La Commissione Attività produttive – spiega Bosco – ha evitato i richiami all’origine italiana dei prodotti, nella convinzione, condivisa da tutti gli schieramenti politici, che l’eccellenza italiana si tutela ugualmente introducendo un rigoroso regime di tracciabilità, che consente al consumatore finale, ovunque si trovi, di individuare, tramite un sistema di codici unici, tutta la storia del prodotto, ottenendo informazioni sulle modalità di produzione e sul produttore tramite le moderne tecnologie, grazie alle quali sarà arginato il fenomeno della contraffazione che, solo in Italia, provoca un danno pari a circa 6 miliardi di euro con una perdita di almeno 80 mila posti di lavoro”.
“Si tratta dunque di un passo importante – prosegue Bosco – ma certamente non definitivo: è necessario sostenere con forza la difesa del made in Italy anche attraverso un’azione del Governo italiano maggiormente incisiva in sede europea, affinché si adotti finalmente il regolamento sul made in”.
“Area popolare ritiene che questo sia un primo, importante passo, ma che in sede di esame al Senato siano necessari ulteriori approfondimenti, a partire da contenuti e protocolli più rigidi degli attuali, all’interno di un unico sistema di tracciabilità. Quanto al sistema sanzionatorio, sarebbe opportuno facesse riferimento alle forme di tutela internazionali dei prodotti, consentendo meccanismi di segnalazione rafforzati alle autorità che presiedono al controllo dei siti informatici dei vari Stati”.

Short URL: https://www.sicilialive24.it/?p=60135

Scritto da su mar 31 2016. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, SECONDO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

Lascia un commento

© 2026 SiciliaLive24.it. All Rights Reserved. Accedi

- Designed by Gabfire Themes