Vice Presidente Lo Bello : Solidarietà ad Antoci simbolo rettitudine e onestà.
“Sostegno e solidarietà a Giuseppe Antoci, l’agguato subito, di tipico stampo mafioso e con modalità che disegnano il chiaro intento di fermare il processo di legalità avviato, non frenerà il percorso che vuole, ad ogni costorestituire moralità e giustizia ad un territorio.”
Lo afferma il Vice Presidente della Regione Mariella Lo Bello fortementepreoccupata per il vile atto che ha coinvolto un uomo delle istituzioni impegnato in prima linea a difendere la legalità il bene comune. “Giuseppe Antoci, rappresenta per me un simbolo in termini di rettitudine e onestà, – continua Mariella Lo Bello– , per questo ho voluto proprio io proporlo alla Presidenza del parco, ponendo fine ad un lungo periodo di commissariamento. E Antoci nel suo non facile compito - afferma Lo Bello - si è subitoscontrato con la mafia, quella dei pascoli, che già nel dicembre 2014 lo aveva avvertito minacciandolo di morte insieme al Presidente Crocetta. Quella stessa mafia che non ha gradito, continua a non accettare, e questa volta voleva passare alle vie di fatto. Antoci - conclude il Vice Presidente Lo Bello -continuerà, e noi non lo lasceremo solo. Abbiamo tracciato un percorso di crescita che passa proprio attraverso la sconfitta della malavita organizzata. Lo porteremo avanti, insieme, con grinta e senza paura.”
Moscatt:
“Il tentato omicidio all’amico e Presidente del Parco
dei Nebrodi Giuseppe Antoci, mi scuote e addolora tantissimo. Antoci,
miracolosamente salvo dopo esser sfuggito ad un agguato, è esempio
vivente di come in nome dello Stato e della legalità non ci si spiega ai
condizionamenti della mafia, della malavita organizzata”.
A dirlo è il deputato nazionale e capogruppo Pd in commissione Difesa
alla Camera Antonino Moscatt:
“Il protocollo che Antoci ha messo in Sicilia e applicato anche in
Calabria ha messo ‘sotto scacco’ mafiosi dei Nebrodi e ‘ndrangheta.
Adesso – afferma Moscatt – istituzioni, politica e Stato tutto devono,
da subito, apportare nuove e più imponenti garanzie di protezione.
Nelle funzioni del mio ruolo, cercherò di collaborare il più possibile
affinché questo avvenga. A Giuseppe Antoci, a cui va la mia più grande
stima e profonda gratitudine per il coraggio e la bravura che mette per
cambiare le sorti di un territorio, dico di non farsi intimorire seppur
non semplice e continuare a rappresentare la parte più buona e onestà
della nostra società.
Un abbraccio – conclude il parlamentare siciliano – va anche a quegli
uomini valorosi che contrapponendosi alla ferocia degli attentatori gli
hanno salvato la vita”.
On. Brandara : Sostenere e difendere chi come Antoci si batte per la legalità
“Quanto accaduto a Giuseppe Antoci è inquietante e poteva avere devastanti effetti. Se si pensa che un agguato poi, nasce dalla volontà di fermare la legalità, è ancora piu allarmante”.
Lo afferma l’ On. Mariagrazia Brandara Presidente del consorzio per lo sviluppo e la legalità, che continua “ l’attentato è un atto di forza del potere mafioso, contro Antoci, bersaglio della malavita, ma deve essere inteso come una sfida alle istituzioni,ai siciliani, a quegli uomini della blindata che lo accompagnavano e al funzionario di Polizia che si trovava casualmente dietro con un’altra auto e non ha esitato a sparare mettendo in fuga i malviventi, evitando il peggio con coraggio e determinazione. Un agguato teso a tutti noi “
Per questo sosterremo e difenderemo sempre – continua Brandara - il Presidente del Parco dei Nebrodi seguendo un unico obiettivo: proseguire e consolidare quel fronte forte e compatto, contro la malavita organizzata che, con la forza di gente come Antoci, porterà la Sicilia a riscattarsi dai soprusi e dalle prevaricazioni.
“