La Guardia di Finanza e la Procura distrettuale antimafia di Palermo hanno sequestrato parte del patrimonio della famiglia Graziano, tra 81 beni immobili, 4 società, un autoveicolo e un’imbarcazione, in possesso di Camillo, Massimiliano e Roberto Graziano. Si tratta dei nipoti del capomafia Vincenzo Graziano attualmente detenuto al regime del 41 bis. I sigilli sono stati posti nelle province di Palermo e di Udine, dove alcuni dei Graziano si sono trasferiti verosimilmente per sottrarsi alle attenzioni investigative. Secondo i magistrati inquirenti, le famiglie mafiose dei Madonia e dei Galatolo avrebbero sostenuto e protetto l’ascesa imprenditoriale dei Graziano.