Ad Agrigento le ruspe dell’ impresa Capobianco di Palma di Montechiaro, aggiudicataria dell’ appalto bandito dal Comune, sono a lavoro nella zona A a non edificabilità assoluta, per abbattere l’ultimo degli immobili compreso nel primo elenco di demolizioni di immobili abusivi con sentenza definitiva sui quali pende la diffida all’ abbattimento da parte della Procura della Repubblica di Agrigento. Le opere di demolizione sono state avviate il 24 agosto del 2015, e, per tale prima tranche di interventi, che ha interessato manufatti giudicati abusivi da sentenze emesse tra il 1992 e il 1999, il Comune di Agrigento ha speso complessivamente 80 mila euro.