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Cinicamente DemoCristiani,la presa del potere

renzi e letta2

Nella tradizionale scuola democristiana, quando ci si doveva sbarazzare di un leader di una corrente, si preparava la defenestrazione, dando l’impressione di essere invece sulle posizioni dello stesso, adulandolo, edulcorando apprezzamenti, per poi cinicamente tagliarlo.

Certo i tempi e le liturgie sono cambiate, oggi le modalità sono ancora più brusche e veloci, ed ecco che Matteo Renzi, in versione Machiavelli,cancella Letta e le larghe intese, con una rapidità e una nonchalance degna di un Bismark moderno.

Perché si è arrivati a tutto ciò? noi rimaniamo fermi su una cosa, la seconda repubblica ha segnato la fine dei partiti, oggi parliamo solo di uomini e presunti leader che guardano all’uti particulari come molla per l’ascesa al potere.

Oggi la politica è liquida, forse più degli altri Renzi incarna questa sintesi, tutto e subito, non aspettare che gli amici-nemici dello stesso partito possano avere un sussulto per bruciare una leadership appena nata.

Fa specie vedere un Presidente del Consiglio dimissionario così arrendevole,ha deposto le armi senza neanche un sussulto, Letta ha ormai seguito i consigli Zhen.

In meno di un anno, dalle ultime politiche ad oggi, si sono bruciati un presidente incaricato, Bersani che pare già avviato al tramonto politico, e il giovane Werter, (Letta), e le larghe intese come un momento superato per la nostra repubblica.

Adesso abbiamo il ghibellin fuggiasco, che anche lui ahimè senza voto popolare si ritroverà catapultato a Palazzo Chigi, che finora ha portato solo sventure a chi si è seduto.

Vedremo questa spinta Renziana che piega prenderà, riforme a tutto spiano, forma di stato, titolo V, legge elettorale, Job act, riforme economiche, diciamo la verità , troppa carne al fuoco, in una Roma decadente, troppo rissosa e instabile.

Renzi adesso non avrà più scuse, faccia Governo e maggioranza, qualcuno dirà, con quali partiti, adesso saranno tutti riformisti e innovatori, ma che lo dimostrino, il Paese reale è sempre più lontano dalle Istituzioni.

La pattuglia dei siciliani sarà ridimensionata ? L’Ncd ci sarà con Alfano, ma appare difficile la sua riconferma al Viminale, quasi certa la presenza da vicepremier, Berlusconi ha sprezzantemente definito l’Ncd “gli utili idioti della sinistra”, anche se su Renzi ha sottolineato più volte non viene dalla cultura comunista ed è sveglio, per la serie il dialogo è sempre aperto.

I centristi a questo punto saranno ancora più residuali, e senza volerlo ci troveremo ad avere un governo di centrosinistra senza trattino, con a capo un democristiano che detesta i maggiorenti del già Partito comunista.

Sembra comunque una chimera un governo di legislatura, visto che nella politica italiana nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, speriamo una volta tanto in meglio,che nelle Agende di Governo entrino veramente: lavoro,riduzione della pressione fiscale, e sviluppo;non dimenticando che se Renzi vuole essere nuovo e non solo a parole, dia un’apertura vera al merito e alle migliori intelligenze del Paese, non crei a Palazzo Chigi una succursale di Renziani, di ospedali in Italia ne abbiamo già troppi.

 

 

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Scritto da su feb 15 2014. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, PAROLA DI PACE, PRIMO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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