Akragas: Silvio Alessi ribadisce la società c’è per il ripescaggio adesso tocca a Zambuto fare il resto ( Video)
AKRAGAS, ARCHIVIO ARTICOLI, CALCIO, PRIMO PIANO martedì, giugno 10th, 2014
Una conferenza stampa molto serena oggi da parte del Presidente dell’Akragas Silvio Alessi e dell’allenatore Pino Rigoli, i due hanno tracciato il bilancio del campionato e del futuro della società.
Ha iniziato l’allenatore con un discorso scritto dove ha lasciato intendere che ha tutto l’interesse a continuare il rapporto lavorativo e sportivo con l’Akragas sia per il rapporto personale con il Presidente, sia per la stima di tutto l’ambiente: dirigenti, squadra e tifosi con i quali hanno portato tutto l’anno calcio e lealtà sportiva in giro per i campi di calcio dentro e fuori Agrigento.
Il mister non ha nulla da rimproverarsi ed ha continuato che la squadra da matricola ha disputato un campionato ad altissimi livelli, ha perso la finale solo ai rigori con la Correggese che è un’ottima compagine, sarebbe un peccato se questa società fosse abbandonata al proprio destino, la città merita la Lega Pro.
Poi l’intervento di Alessi molto determinato, ha ricordato quello che è stato fatto da questa dirigenza negli ultimi tre anni, ha ribadito che tutto l’ambiente merita il calcio professionistico, l’ultimo esempio è stata la finale di Fondi e i più di mille tifosi agrigentini venuti da tutta Italia ad assistere alla partita, uno spettacolo di sport e di festa sportiva che ha impressionato anche i dirigenti della Lega Pro.
Poi parla in maniera diretta e chiara, per quanto concerne l’eventuale ripescaggio nella terza serie nazionale, tira fuori subito il problema stadio, ergo se non saranno risolti i problemi di requisiti standard di sicurezza e agibilità dell’impianto sportivo che determinano le condizioni per disputare il campionato di Lega Pro, la società non potrà fare salti nel buio o fare nessuna richiesta ufficiale alla Lega calcio per chiedere un eventuale ripescaggio.
In sintesi Alessi lancia un ultimatum al Sindaco Zambuto, chiederà un incontro ufficiale al primo cittadino la prossima settimana e consegnerà un dossier sulle cose che servono immediatamente per avere i requisiti previsti nella categoria superiore.
Pretende inoltre un impegno formale delle cose fattibili e non con tanto di finanziamento e tempistica sulla realizzazione delle opere, dalla tribuna stampa, la sala anti-doping e l’illuminazione, solo se ci sarà una risposta concreta da parte dell’Amministrazione Comunale, presenterà a Roma la domanda per essere inserita come possibile ripescata.
Alessi ha ribadito che non intende polemizzare con nessuno, ma rompere un progetto sportivo, calcistico e di impegno sociale, sarebbe un danno non solo per questa società, ma di prospettiva e di immagine per la città.
Ad oggi abbiamo fatto tutto noi con sacrificio, ricorda anche l’impegno dello sponsor l’Enel ma delle difficoltà oggettive dello stadio che hanno in un certo senso bloccato la programmazione per rientrare nel calcio che conta.
Non vogliamo fatti i complimenti a tutti i costi ma facciamo delle richieste legittime a chi può aiutarci in questo momento che può dare una scossa sportiva, sociale e di ritorno a una provincia intera.
Adesso si aspettano le dichiarazioni del Sindaco, entro una decina o massimo quindici giorni si avrà un quadro chiaro della situazione, Alessi e la società hanno tutto l’interesse a continuare nel progetto ma il futuro del ripescaggio non dipende solo da loro.
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