Beni per 6 milioni di euro sono stati sequestrati all’imprenditore di Castelvetrano Girolamo Calogero Murania, condannato nell’ambito dell’ inchiesta cosiddetta “Mandamento”, che nel 2012 ha provocato l’arresto di numerosi presunti sostenitori economici della latitanza di Matteo Messina Denaro. Il sequestro è stato eseguito dal Ros dei Carabinieri di Trapani, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Palermo. I beni sigillati sono a Castelvetrano, Partanna e Pantelleria. Murania è stato condannato per estorsione aggravata nell’ ambito dell’ acquisizione dei lavori per un impianto energetico nel Catanese.