E’ stata formalizzata la procedura di licenziamento collettivo di 2.988 lavoratori dei call center Almaviva: 1.670 a Palermo, 918 a Roma e 400 a Napoli. L’azienda, nello spiegare l’ esubero, si è basato sul cosiddetto margine diretto di produzione, che sono i ricavi meno il costo del lavoro. A Palermo tale rapporto è al 9,6% a fronte di un obiettivo minimo utile per mantenere in equilibrio costi e ricavi pari almeno al 21%. Oggi a Palermo i lavoratori hanno manifestato innanzi a palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione siciliana, per sollecitare il governo a sostenere la vertenza.