“Torre Salsa”, audizione e interrogazioni
ARCHIVIO ARTICOLI, CRONACA, PRIMO PIANO giovedì, marzo 24th, 2016A Palermo, a Palazzo dei Normanni, nella sede dell’ apposita commissione dell’ Assemblea regionale, si discuterà del progetto del Resort turistico tra Siculiana e Montallegro, nei pressi della riserva naturale di Torre Salsa. Il prossimo 5 aprile sono stati convocati in audizione l’assessore regionale a Territorio e Ambiente, Croce, poi alcuni dirigenti del dipartimento Urbanistica e Faunistico, poi la Soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Agrigento, Caterina Greco, poi il Wwf, che dal 2000 è l’ Ente gestore dei 760 ettari della riserva di Torre Salsa, poi l’ingegnere capo del Genio civile di Agrigento, Duilio Alongi, il manager dell’ Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Salvatore Lucio Ficarra, il sindaco di Siculiana, Leonado Lauricella, e il rappresentante dell’ associazione ambientalista “MareAmico” di Agrigento, Claudio Lombardo, che ha sollevato il caso dell’ autorizzazione concessa dal Comune di Siculiana a costruire il Resort. Nel frattempo, a Palermo e a Roma sono state lanciate delle interrogazioni. Erasmo Palazzotto, palermitano, deputato alla Camera del gruppo di Sinistra italiana – Sinistra ecologia e libertà, ha interrogato il ministro, il bolognese Gian Luca Galletti, rivolgendosi a lui così : “Come si può pensare di portare ricchezza in Sicilia distruggendo le sue bellezze paesaggistiche? Edificare a ridosso della riserva di Torre Salsa un resort di lusso servirà solo a perpetrare una concezione antiquata del turismo e continuare a distruggere il meglio che la provincia di Agrigento ha da offrire. Da quanto si apprende la struttura ricettiva dovrebbe sorgere in contiguità ai terreni della riserva e potrà utilizzare parte dei suoi tracciati e delle sue spiagge. Non siamo a favore dell’immobilismo, è giusto che la Sicilia faccia il possibile per sfruttare le sue potenzialità, ma autorizzare la costruzione di un albergo su una riserva naturale non significa tutelare la bellezza, ma distruggerla”. E alla Regione, il deputato del Movimento 5 Stelle, il geometra di Caltanissetta Giancarlo Cancelleri, così si è rivolto all’ assessore messinese Maurizio Croce: “L’ ennesimo scempio è in vista. Ancora una volta le nostre meraviglie naturalistiche vengono sacrificate sotto la morsa dei ricchi e potenti del mondo, e mortificate dalla speculazione e dalla cementificazione”. E il collega di Cancelleri, Matteo Mangiacavallo, da Sciacca, rilancia : “Vogliono prendersi Torre Salsa con i timbri delle Istituzioni ma faremo di tutto per impedirlo. Si tratta di una zona davvero splendida della Sicilia, una costa che toglie il fiato per le sue meraviglie naturalistiche”.
fonte telecaras angelo ruoppolo
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