Sangue infetto e contagio epatite C, agrigentino sarà risarcito
ARCHIVIO ARTICOLI, CRONACA, SECONDO PIANO sabato, maggio 28th, 2016La Cassazione, accogliendo le istanze dei difensori, gli avvocati Angelo Farruggia e Annalisa Russello, del Foro di Agrigento, ha riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni subiti da un agrigentino, P S sono le iniziali del nome, 56 anni, contagiato da epatite C nel 1963 nel corso di un ricovero all’ ospedale Policlinico di Torino, a causa di una trasfusione di sangue infetto. Gli avvocati Farruggia e Russello hanno fronteggiato, nei diversi gradi di giudizio, l’ ostacolo che gli è stato posto, ossia che il contagio, a pena di prescrizione, avrebbe dovuto essere dichiarato entro i 3 anni dalla scoperta, risalente all’ anno 2000. Gli avvocati Farruggia e Russello hanno invece opposto con successo in Cassazione la tesi secondo cui il termine decorre da quando sono evidenti delle manifestazioni cliniche a seguito del contagio, e quindi da quando ricorre la consapevolezza del danno.
Short URL: https://www.sicilialive24.it/?p=64350









