Home » ARCHIVIO ARTICOLI, CRONACA, PRIMO PIANO » Seconda inchiesta 104, proroga indagini

Seconda inchiesta 104, proroga indagini

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, in via Mazzini, lo scorso 19 gennaio 2016 hanno risposto presente all’appello del giudice per le udienze preliminari del Tribunale, Stefano Zammuto, 71 imputati per i quali, il 20 agosto 2015, il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e il sostituto Andrea Maggioni hanno invocato il rinvio a giudizio nell’ ambito dell’ inchiesta cosiddetta “La carica delle 104”, sulle presunte false invalidità per ottenere i benefici della legge 104. Il 22 settembre 2014, il giorno del blitz dei poliziotti della Digos, 6 indagati furono arrestati, altri 8 sono stati ristretti ai domiciliari, e a 5 fu imposto l’ obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono corruzione, falso e truffa aggravata. La Procura di Agrigento ha inoltre chiesto 22 archiviazioni. Ebbene, l’ indagine non si è conclusa incardinando il processo innanzi al giudice Gup, perché già in quel tempo vi sono stati altri 252 indagati iscritti in un secondo fascicolo per le stesse ipotesi di reato. Ancora ebbene, adesso, tramite i poliziotti della Digos, capitanati da Patrizia Pagano, la Procura ha notificato ai 252, inquisiti nella “Carica delle 104 2”, l’avviso di proroga delle indagini preliminari. Si tratta della facoltà concessa al pubblico ministero indagante dall’ articolo 406 del codice di procedura penale, ed è autorizzata dal giudice per un tempo non superiore a 6 mesi. Pertanto, a decorrere dal 13 ottobre, data dell’emissione dell’ avviso di proroga, decorrono altri 6 mesi nel corso dei quali i 252 saranno soggetti ad altri approfondimenti di indagine, prima della scadenza del termine e la successiva richiesta di giudizio o di archiviazione, salva un’altra proroga. Tra i 252 sotto la seconda inchiesta 104 vi sono un centinaio di medici che avrebbero firmato false attestazioni che avrebbero consentito a insegnanti e impiegati, la maggior parte residenti a Raffadali e a Favara, di ottenere i benefici della legge 104 senza averne diritto. Ancora in riferimento al procedimento preliminare della prima inchiesta 104, il giudice per le udienze preliminari, Stefano Zammuto, ha ammesso la costituzione come parte civile dell’ Inps, la Fic Cgil, le associazioni di volontariato Codici onlus e Codici Sicilia, l’Azienda sanitaria di Agrigento e il Codacons nazionale. Non sono state ammesse le associazioni Amici di Agrigento onlus e Nuove Ali che si occupano di malati disabili, e il comitato “Insegnanti in Movimento”. 

fonte telecaras ruoppolo

Short URL: https://www.sicilialive24.it/?p=73790

Scritto da su ott 31 2016. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, CRONACA, PRIMO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

Lascia un commento

© 2026 SiciliaLive24.it. All Rights Reserved. Accedi

- Designed by Gabfire Themes