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Confael su raccolta differenziata

SALDARE AGLI OPERATORI ECOLOGICI
GLI STIPENDI MESE DI DICEMBRE 2017

CAMBIARE ROTTA SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Si sta diffondendo nei comuni della provincia e negli ARO più pericolosa epidemia, quella di non pagare le spettanze agli operatori ecologici di buona parte della provincia.
Ha colpito anche il Comune di Agrigento. Sono ancora in attesa dello stipendio del mese di Dicembre 2017 gli operatori ecologici. Sono molti i lavoratori del RTI ISEDA-SAP SEA interessati da gravi difficoltà economiche. Alcuni dei quali, tra l’altro, per persistente morosità al piano di rientro mensile, concordato con lo IACP, si trovano a rischio di perdere il diritto alla casa popolare. Molti sono inoltre i lavoratori impossibilitati a raggiungere il posto di lavoro.

La Confael ha sollecitato la RTI a farsi carico sia di assicurare un acconto anche minimo ai lavoratori effettivamente bisognosi, sia di assegnare i lavoratori alla sede di Agrigento facilmente raggiungibile anche con il mezzo pubblico.La grave situazione lasciata nel settore dall’ex assessore Fontana, necessita che il nuovo Assessore all’Ecologia Nello Hamel apra rapidamente una fase di dialogo con il sindacato, tutte le sigle, oltre che con le associazioni dei consumatori.

La raccolta differenziata, porta a porta, necessita di un numero adeguato di lavoratori, che considerati in esubero dall’ex assessore Fontana, contro il motivato parere solo del sindacato Confael, sono stati dirottati con evidenti disagi presso altri comuni della provincia. Sulla ratio di tale provvedimento attuato proprio nella fase di avvio della differenziata stendiamo un velo pietoso.

L’ ex assessore Fontana non amava dialogare con i sindacati come la Confael, che ha dimostrato di non limitarsi ad ascoltare passivamente i suoi soliloqui. I cittadini tutti, sono disorientati da questo atteggiamento ondivago si qui tenuto dall’amministrazione comunale. Occorre assicurare certezze al cittadino, che paga pesantemente raccolta e conferimento in discarica, ma soprattutto rendere agibile, efficace, efficiente il nuovo sistema di raccolta differenziata, facendolo precedere da un coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, degli amministratori di condominio, delle parrocchie però in maniera diffusa. In ultimo, dopo ciò a cui abbiamo assistito nel Trasporto Pubblico Urbano dove vige poca trasparenza di rapporti contrattuali e sindacali, nel servizio idrico, nella raccolta e conferimento dei rifiuti, non è più procrastinabile la istituzione della Consulta per i Servizi di Pubblica Utilità. Non saranno d’accordo le imprese? Ma migliaia di cittadini apprezzerebbero questo gesto di trasparenza.

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Scritto da su gen 30 2018. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, IN EVIDENZA. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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