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Confasi Sicilia denuncia il crollo delle partite iva e forti rincari nei beni di prima necessità.

 

 

Il responsabile dei Lavoratori Autonomi della Confasi di Palermo Gaetano Cusumano a seguito dei dati diffusi dalla CGIA di Mestre sulla crisi economica dovuta al Covid-19, rileva come “in un anno e mezzo dall’inizio della pandemia si sono perse oltre 300 mila Partita Iva”. Per Cusimano “migliaia di lavoratori autonomi sono stati costretti a chiudere la propria attività, anche se, proprio in questi ultimi mesi si registra una leggera ripresa dell’attività economica”. “Pur tuttavia- prosegue- il Governo Draghi impegnato com’è su green pass, vaccini, no pass, no vax fa finta di non vedere il rialzo alle stelle deiprezzi dei carburanti. Sono sotto gli occhi di tutti i rincari nei settori alimentari, del trasporti, della luce, del gas etc.  che inevitabilmente impattano sia sulle imprese, che sui cittadini ai quali si scaricano tali costi. “Se il Governo- conclude Cusimano- non interviene subito, tutto questo può portare ad una frenata dei consumi e la piccola ripresa che si stagliava all’orizzonte resterà un miraggio portando ancora in su il triste numero di chiusure di piccole e medie attività autonome/artigianali che sono il tessuto di questo nostro Paese”.

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Scritto da su ott 27 2021. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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