Regione. Valentina Chinnici prima firmataria e tutto il gruppo parlamentare Pd presenta interrogazione parlamentare su tutto quello che è successo al Cefpas di Caltanissetta dal 2020/2023
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Formazione: Chinnici (Pd Sicilia), governo annulli in autotutela assunzioni al Cefpas Intraprendere un’azione ispettiva e annullare in autotutela le procedure di assunzione avviate dal Cefpas il 31/12/2023 a causa di forti dubbi di legittimità. Sono queste le richieste principali avanzate dall’onorevole Valentina Chinnici al Governo Schifani, attraverso un’interrogazione parlamentare di cui è prima firmataria e sottoscritta da tutti i deputati del Partito democratico siciliano. “Assunzioni – spiega – effettuate in pieno agosto, ripescando una delibera la cui applicazione era stata sospesa in autotutela dall’Ente stesso”. “Nella relazione prot. n. 20056 del 07.06.2023 – si legge nel documento – il dirigente del Servizio 5 Dasoe, oltre a confermare le pesanti criticità gestionali e i dubbi di legittimità sugli atti adottati, ribadisce che il Cefpas è ‘Ente pubblico regionale, dotato di personalità giuridica, che svolge una funzione complementare rispetto alle competenze dell’Assessorato…’ e che in quanto tale non può essere destinatario di norme speciali, anche in materia di reclutamento del personale, destinate alle aziende sanitarie”. “Nella stessa relazione – continua l’interrogazione – si confermano i dubbi di legittimità su attività e procedure adottate nonché, in particolare, sulle assunzioni effettuate ai sensi del regolamento dell’ente”. “Appare singolare – argomenta Chinnici nell’atto – come il Dipartimento regionale per la pianificazione strategica, che dovrebbe svolgere funzioni di organo di controllo, a fronte delle molteplici criticità gestionali e dubbi di legittimità che emergono dagli atti istruttori acquisiti in risposta ad accesso agli atti con nota DPS prot. 42244 del 26.07.2023, abbia invece rimesso alla discrezionalità del direttore dello stesso Ente le valutazioni sulla conferma o sulla revoca dei provvedimenti da egli stesso adottati”.
Sotto l’interrogazione parlamentare dell’On. Valentina Chinnici prima firmataria e sottoscritta da tutti gli altri 10 parlamentari del gruppo Pd all’Ars
INTERROGAZIONE
Risposta orale
All’Assessore per la Salute
Premesso che
- Il Direttore del centro di formazione CEFPAS, Roberto Sanfilippo, con delibera n. 181 del 04.08.2023, approva la graduatoria di cui alla selezione avviata con la deliberazione del Centro n. 2113 del 31.12.2022,
- nella delibera n. 181 del 04.08.2023 si fa riferimento alla nota prot. n. 39318 del 11.07.2023 congiunta DPS DASOE,
- in tale delibera viene, tra l’altro, richiamato anche il Decreto Legislativo 30.12.1992 n. 502 di riordino della specifica materia sanitaria;
Considerato che
- nella relazione prot. n. 20056 del 07.06.2023 il Dott. Grasso Leanza, dirigente del Servizio 5 DASOE, oltre a confermare le pesanti criticità gestionali e i dubbi di legittimità sugli atti adottati, ribadisce che il CEFPAS è “ente pubblico regionale, dotato di personalità giuridica, che svolge una funzione complementare rispetto alle competenze dell’Assessorato…” e che in quanto tale non può essere destinatario di norme speciali, anche in materia di reclutamento del personale, destinate alle aziende sanitarie, come il Decreto Legislativo n. 502 del 30.12.1992,
- nella stessa relazione si confermano i dubbi di legittimità su attività e procedure adottate nonché, in particolare, sulle assunzioni effettuate ai sensi del Regolamento dell’ente adottato ai sensi dell’art. 7 c. 6 bis del D.Lgs. n. 165/2001;
- con una puntuale relazione il Segretario Generale della CGIL FP, Angelo Polizzi, aveva richiesto l’annullamento in autotutela della delibera n. 2113 del 31.12.2022, rinvenendone allarmanti profili di illegittimità puntualmente descritti,
- in data 23.02.2023, con una nota in risposta alla relazione della CGIL, di cui sopra, l’ente riteneva di sospendere l’applicazione della delibera prot. n. 2113 del 31.12.2022 e che, nell’ambito della successiva relazione prot. 3058 del 04.04.2023, il Commissario Straordinario dell’Ente dava specifiche disposizioni per la revoca della stessa delibera n. 2113/2023,
- appare singolare come il Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica, che dovrebbe svolgere funzioni di organi di controllo, a fronte delle molteplici criticità gestionali e dubbi di legittimità che emergono dagli atti istruttori acquisiti in risposta ad accesso agli atti con nota DPS prot. 42244 del 26.07.2023, abbia invece rimesso alla discrezionalità del Direttore dello stesso ente le valutazioni sulla conferma o sulla revoca dei provvedimenti da egli stesso adottati per come si evince dalla nota prot. n. 39318 del 11.07.2023 che risulterebbe richiamata nella delibera n. 181/2023 quasi a motivo della stessa adozione;
Si chiede al Governo di comunicare, con urgenza, se alla luce di quanto sopra puntualizzato, non ritenga opportuno intervenire con una concreta azione ispettiva di controllo sulla gestione complessiva dell’ente e, nelle more, sulla base delle illegittimità emergenti dall’attività istruttoria, disporre intanto per l’annullamento, in autotutela, delle delibere prot. n. 2113 del 31.12.2022 e prot. n. 181 del 04.08.2023.
Si chiede, inoltre, di conoscere il numero delle unità di personale a tempo determinato e indeterminato ad oggi in servizio nonché, per ciascun anno dell’ultimo quinquennio 2018-23, il numero delle assunzioni e/o promozioni di personale (a tempo determinato e indeterminato) effettuato specificando il loro costo complessivo a carico dell’ente con elenco distinto per funzionari e dirigenti.
Chinnici
Catanzaro
Burtone
Cracolici
Dipasquale
Giambona
Leanza
Safina
Saverino
Spada
Venezia
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