Recensione Resonance: A Plague Tale Legacy: un nuovo incubo nel mondo di A Plague Tale
ARCHIVIO ARTICOLI, Gamestation, IN EVIDENZA martedì, settembre 8th, 2026
Resonance: A Plague Tale Legacy: un nuovo incubo nel mondo di A Plague Tale
Asobo Studio torna nell’universo di A Plague Tale con un’avventura che cambia registro: più combattimenti, più esplorazione e una nuova protagonista, senza rinunciare al mistero e all’atmosfera che hanno reso celebre la serie.
C’è qualcosa di affascinante nel modo in cui Resonance: A Plague Tale Legacy prende un universo già conosciuto e decide di raccontarlo da un’altra prospettiva. Ambientato quindici anni prima di A Plague Tale: Requiem, il gioco mette al centro Sophia, giovane saccheggiatrice determinata a scoprire i segreti del proprio passato. XBOX Wire+1
Questa volta il viaggio conduce sull’Isola del Minotauro, un luogo misterioso e pericoloso dove mito, leggenda e maledizione si intrecciano. L’avventura alterna esplorazione, combattimenti, enigmi ambientali e momenti narrativi, proponendo una formula più orientata all’azione rispetto ai capitoli precedenti.
Più azione, ma l’anima è sempre quella
La novità più evidente è il combattimento. Sophia non è una protagonista costretta soltanto a nascondersi: lo scontro diretto assume un ruolo molto più importante, con parate, stordimenti e interazioni con l’ambiente.
È una scelta che rende il gioco più dinamico, anche se comporta inevitabilmente un allontanamento dalla formula più stealth dei precedenti A Plague Tale. Il risultato è sorprendentemente efficace: l’avventura sembra più vicina a un action-adventure cinematografico, pur mantenendo quell’atmosfera cupa e inquietante tipica della serie. PC Gamer
L’Isola del Minotauro è la vera protagonista
Uno dei punti migliori è l’ambientazione. L’isola è costruita come un enorme labirinto pieno di sentieri, segreti e rovine. Gli enigmi basati sulla manipolazione della luce aggiungono varietà all’esplorazione e contribuiscono a dare al viaggio un’identità molto diversa rispetto ai capitoli precedenti. xbox.com
Visivamente, Resonance convince soprattutto quando lascia spazio agli scenari e alla costruzione dell’atmosfera. Anche il comparto sonoro svolge un ruolo importante, accompagnando l’avventura con musiche capaci di sottolineare sia i momenti spettacolari sia quelli più inquietanti. PC Gamer
Una storia che amplia l’universo
La storia di Sophia funziona soprattutto perché non cerca semplicemente di ripetere quella di Amicia e Hugo. Resonance vuole espandere la mitologia di A Plague Tale, introducendo nuovi personaggi, nuove leggende e nuovi misteri legati alla Macula. XBOX Wire
Il risultato è un’avventura che può essere apprezzata anche da chi non ha giocato i capitoli precedenti, pur offrendo diversi elementi interessanti ai fan della saga.
E su Game Pass?
Qui Xbox piazza un colpo importante. Resonance: A Plague Tale Legacy è arrivato al day one su Xbox Game Pass, permettendo agli abbonati compatibili di giocarlo senza acquistare separatamente il gioco. È disponibile su Xbox Series X|S, PC e cloud, con supporto Xbox Play Anywhere. XBOX Wire+1
Per chi possiede Game Pass, quindi, il consiglio è particolarmente semplice: provarlo costa molto meno che acquistarlo a prezzo pieno e il gioco ha abbastanza personalità da meritare almeno una possibilità.
Il verdetto
Resonance: A Plague Tale Legacy rappresenta una svolta interessante per la serie. Non prova semplicemente a essere un altro A Plague Tale: aumenta l’importanza del combattimento, punta maggiormente sull’esplorazione e costruisce una nuova avventura attorno al mito del Minotauro.
Non tutte le scelte funzionano allo stesso modo e chi amava soprattutto lo stealth dei precedenti capitoli potrebbe rimpiangere quella formula. Ma quando combattimento, esplorazione e atmosfera si incontrano, Resonance riesce a offrire alcuni dei momenti più spettacolari dell’universo creato da Asobo Studio.
VOTO: 8,5/10
PRO:
- Atmosfera eccezionale
- Ambientazioni affascinanti
- Combattimenti più dinamici
- Enigmi basati sulla luce
- Nuova storia che amplia il mondo di A Plague Tale
- Incluso nel Game Pass dal day one
CONTRO:
- Meno stealth rispetto ai capitoli precedenti
- Alcune sezioni possono risultare più lineari del previsto
- Non tutte le novità convincono allo stesso modo
VERDETTO DELLA REDAZIONE:
Un nuovo viaggio nel mondo di A Plague Tale che cambia formula senza perdere completamente la propria identità. Se avete Xbox Game Pass, è una delle avventure da provare.
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Fonti paladinidelvideogioco
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