“MERCATO ALLA VOCE” A PALMA DI MONTECHIARO TRADIZIONE, SICUREZZA ALIMENTARE E CULTURA DEL MARE
AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, PRIMO PIANO sabato, settembre 5th, 2026
IZS Sicilia e Comune insieme per valorizzare la piccola pesca artigianale, formare gli operatori per avvicinare i consumatori al pescato locale in modo consapevole e sicuro.
Valorizzare il pescato locale, custodire le tradizioni delle comunità marinare e diffondere una corretta informazione sanitaria: sono questi gli obiettivi di “Mercato alla voce”, il progetto itinerante dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”.
Il progetto nasce per accompagnare le comunità costiere e le marinerie siciliane in un percorso integrato che mette in rete l’azione delle amministrazioni comunali con la cultura del mare, la divulgazione scientifica, la sicurezza alimentare e la tutela della salute pubblica. L’iniziativa intende sostenere e valorizzare la piccola pesca artigianale e costiera, rafforzando al contempo la consapevolezza dei consumatori, la qualità del pescato locale e la salvaguardia dell’ecosistema marino, secondo una visione coerente con i principi della One Health e della Blue Economy.
“Mercato alla voce” recupera, in chiave contemporanea, l’antica tradizione della vendita narrata del pescato: il pescatore presenta le specie, la provenienza, la stagionalità, le tecniche e gli attrezzi di cattura, restituendo al mercato il suo valore di luogo di relazione, cultura e identità. A questa dimensione tradizionale si affianca il supporto tecnico-scientifico dell’IZS Sicilia, che accompagna l’iniziativa con attività di formazione, informazione e comunicazione del rischio.
Un passaggio centrale del progetto è rappresentato dalla formazione degli operatori. Gli attestati che saranno consegnati, nel corso dell’evento organizzato giorno 7 settembre, alle ore 15:00 a Palazzo Ducale, si riferiscono a un corso realizzato dall’IZS Sicilia e rivolto a pescatori e ristoratori, dedicato ai principali aspetti igienico-sanitari connessi alla gestione del pescato. Il percorso formativo ha affrontato, tra gli altri temi, l’igiene e la corretta manipolazione del prodotto ittico, l’uso appropriato del ghiaccio, il mantenimento della catena del freddo, le tecniche di refrigerazione e conservazione, la tracciabilità e la prevenzione dei principali rischi sanitari, compreso quello legato all’Anisakis.
Per favorire un ordinato svolgimento dell’iniziativa e rendere immediatamente riconoscibili gli operatori coinvolti, i pescatori partecipanti saranno inoltre dotati dal Comune di abbigliamento idoneo e identificativo.
Durante il “Mercato alla voce”, l’asta del pesce sarà accompagnata dalla presenza di personale dell’IZS Sicilia, che supporterà scientificamente l’evento illustrando le caratteristiche delle specie messe all’asta, la loro provenienza e stagionalità, nonché le tecniche e gli attrezzi di pesca utilizzati. Il racconto del pescatore sarà così integrato da informazioni scientifiche e sanitarie accessibili a cittadini, ristoratori e consumatori, trasformando il momento della vendita in un’occasione di educazione alimentare e conoscenza del patrimonio ittico locale.
Saranno inoltre allestiti stand informativi e dimostrativi nei quali il personale dell’Istituto illustrerà le corrette tecniche di pulizia e preparazione del pesce, le modalità di refrigerazione e conservazione anche in ambito domestico, il valore nutrizionale delle diverse specie e le tecniche di cottura più appropriate. Particolare attenzione sarà dedicata al pescato locale e stagionale e alle specie meno conosciute, con l’obiettivo di trasferire conoscenze scientificamente corrette lungo l’intera filiera: dal pescatore al ristoratore fino al consumatore.
““Mercato alla Voce” vuole essere uno strumento virtuoso di informazione sanitaria e di tutela delle tradizioni marinare, capace di percorrere le coste della nostra Isola facendo dialogare l’identità dei territori con l’innovazione scientifica e la sicurezza alimentare. Come Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia abbiamo ritenuto importante supportare le amministrazioni comunali sensibili a questi temi, offrendo il nostro rigoroso supporto tecnico-scientifico per valorizzare la piccola pesca artigianale e costiera. Il nostro ruolo istituzionale si esprime attraverso una presenza attiva sul territorio: prima formando pescatori e ristoratori, poi affiancandoli nel mercato e dialogando direttamente con i consumatori. Raccontare un pesce significa spiegare da dove viene, come è stato pescato, come deve essere manipolato e conservato, quali sono le sue caratteristiche nutrizionali e come consumarlo in sicurezza. È questo il valore aggiunto che la scienza può offrire a una tradizione antica”, ha affermato la Prof.ssa Francesca Di Gaudio, Direttore Generale dell’IZS Sicilia, che ha aggiunto- in questa prospettiva, One Health e Blue Economy diventano realtà concreta: tutela del mare, sicurezza degli alimenti, salute del consumatore, sostenibilità della pesca e sviluppo delle comunità costiere sono parti dello stesso percorso. Valorizzare la piccola pesca significa anche restituire al consumatore conoscenza, trasparenza e fiducia e, nello stesso tempo, custodire un patrimonio culturale che appartiene alla Sicilia”.
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