Cefpas: “Inchiesta Corte dei Miracoli, Gallo ai domiciliari per gli altri 7 misure interdittive”
ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, PRIMO PIANO giovedì, luglio 16th, 2026
Dopo il terremoto dell’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto un mese e mezzo fa il Cefpas, centro di alta formazione sanitaria con sede in via Mulè a Caltanissetta per un totale di 12 indagati, adesso il Gip del Procura nissena Santi Bologna, ha preso le decisioni in merito al giro di presunta corruzione nell’ente nisseno.
Ecco i provvedimenti.
Per il deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Gallo Afflitto ha disposto gli arresti domiciliari contestandogli il reato di corruzione, una inchiesta condotta dalla procura nissena molto dettagliata che vede lo stesso parlamentare come presunto corruttore dell’ex Direttore del centro Roberto Sanfilippo. Infatti a seguito del suo ruolo politico Gallo ha influenzato in tutto e per tutto le scelte del Cefpas per assunzioni, consulenze ed affidamenti e ha garantito al Sanfilippo una ulteriore proroga del mandato di 3 anni, dal marzo 2023 al marzo 2026, sempre con il ruolo di Direttore del Centro, quando appena 3 mesi prima, il Presidente Schifani applicando lo spoils system lo avevo revocato e aveva nominato il commissario straordinario Giovanna Segreto che prima di lasciare l’incarico aveva consegnato una relazione dettagliata sulla situazione del centro nisseno rilevando parecchie criticità su diverse procedure in carico al Cefpas meritevoli di approfondimenti.
Per gli altri indagati il Gip ha applicato le seguenti misure:
per il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Giuseppe Capodieci, che nel frattempo si è dimesso dalla carica, sono stati disposti sei mesi di sospensione dai pubblici uffici, per l’ex direttore del Cefpas, Roberto Sanfilippo, con sospensione dai pubblici uffici per un anno, oltre a funzionari, professionisti e imprenditori.
Secondo la Procura, l’ex direttore del Cefpas avrebbe asservito le proprie funzioni agli interessi del parlamentare, favorendo incarichi, consulenze e assunzioni, nonché l’affidamento di appalti.
Gli altri cinque indagati sono Gioacchino Pontillo e Maria Luisa Zoda, funzionari del Cefpas, il medico in quiescenza Salvatore Enrico Giambelluca, il legale rappresentante della Sice srl Pietro Tirone e il funzionario regionale in quiescenza Vincenzo Raitano. Ecco i provvedimenti: sospensione per un anno per Gioacchino Pontillo, Maria Luisa Zoda e Vincenzo Raitano.
Sospensione per sei mesi per Salvatore Enrico Giambelluca. Divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno per Pietro Tirone.
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