Formazione Professionale: dopo lo sciopero di oggi la situazione per i lavoratori non cambia, anzi peggiora
ARCHIVIO ARTICOLI, LAVORO, PRIMO PIANO mercoledì, aprile 30th, 2014
Continua il senso di incertezza per i lavoratori della formazione professionale, sia per il settore interventi sia per il settore servizi.
Oggi sono scesi in piazza i sindacati della triplice e i lavoratori, per rivendicare al Governo regionale una linea chiara su come intervenire per dare una soluzione al problema che ormai tocca la totalità della filiera formativa.
La situazione non sembra nell’immediato avere sbocchi, i lavoratori degli sportelli multifunzionali dopo la scadenza del progetto Spartacus, sono già da sette giorni (in vacanza forzata) e le rassicurazioni che sono state date, ripetiamo solo a voce dal Governo, non sembrano ancora avere seguito.
Due cose sono certe: i lavoratori sono fermi e i servizi che erogavano di politiche attive nei centri per l’impiego si sono interrotti, a quanto pare su direttiva di un dirigente del centro per l’impiego di Palermo alcune funzioni le espleteranno i dipendenti degli stessi uffici periferici dell’Assessorato.
Dopo l’incontro di oggi tra l’Assessore al Lavoro Bruno, alla formazione Scilabra e il dirigente del dipartimento lavoro Corsello e i sindacati, non si è ancora raggiunto nulla di concreto.
A quanto pare il salvataggio proposto dal Governo con il progetto Garanzia Giovani che parte a livello nazionale già domani, presenta criticità non di poco conto.
Il primo problema sta nel garantire i livelli contrattuali a tutti i 1754 operatori impegnati nel progetto spartacus, certe figure apicali non sarebbero previste nell’attività delle politiche attive, ergo,Direttori regionali, direttori e valutatori, queste figure non troverebbero spazio nelle azioni progettuali, come del resto anche altre figure perché a quanto pare non previste dallo stesso programma nazionale in materia di politiche attive del lavoro.
Cosa che comporterebbe un problema per circa 200 e passa operatori, cosa che forse potrebbe risolversi con un automatico demansionamento degli stessi, o meglio sarebbero incardinati con ruoli diversi e di livello inferiore.
Secondo punto sono le modalità di pagamento degli operatori, con il programma garanzia giovani, i lavoratori non sarebbero altro che dei cottimisti, sarebbero pagati a rimborso, in sintesi per i lavoratori, già abbondantemente affossati da una moltitudine di mensilità arretrate, percepire qualche stipendio diventerà una pia illusione,vista la farraginosità del flusso dei pagamenti, tra soldi che passeranno da roma a palermo e poi dovranno essere certificati dai centri per l’impiego, una pura follia.
Ad oggi non c’è nessun atto formale da parte del governo sui tempi, sulle schede di sintesi del progetto, e sugli atti prodromici di inizio attività , fermo restando che rimanga in piedi l’utilizzo di questi 1754 operatori attraverso la via del Ciapi di Priolo.
Cosa dire finora i lavoratori del settore servizi si trovano in balia di un pressapochismo del governo che è imbarazzante, l’unica vera novità è di un altro incontro per giorno 09 maggio che rivedrà nuovamente le parti incontrarsi, a oggi comunque la situazione rimane di stallo e in salita.
Qualcuno ipotizza che se prima della fine della campagna elettorale per le europee la situazione non trova una soluzione chiara e si sottoscrivano degli impegni per tutelare i lavoratori, le cose porterebbero al disfacimento dei servizi che la stessa regione aveva creato con una legge la 24/2000 e segnerebbe una certezza il colpo finale per sbarazzarsi di questi lavoratori.
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Certamente!!! Come se 1760 lavoratori con i loro diritti, unitamente alle loro famiglie fossero…… POLVERE….da distruggere con un semplice soffio di vento!!!!!! Ma il giornalista questa ipotesi che gli è frullata ( se non a LUI a qualche MENTE Eccelsa) nella mente …bacata… da cattiveria esorbitante e vomitevole…. nemmeno lontanamente è da pensare!!!!! Che ci provino a mettere sul lastrico lavoratori professionalizzati che la stessa Regione ha obbligato fin dal 2000 all’espletamento di lavori di stretta pertinenza degli Uffici del Lavoro!!!! Altroché, questi lavoratori dovevano essere stabilizzati come dipendenti regionali ancor prima della stabilizzazione di tanti lavoratori LSU, fatti stabilizzare a migliaia dai politici regionali!!!VERGOGNA!!! VERGOGNA!!!!! VERGOGNA!!!!