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Formazione Professionale: quella di oggi è devastata, quella di domani sarà vincente?Lo Bello docet

lo bello

Il 60 e passa % del settore della formazione professionale è stato spazzato via,dove le maggiori vittime si chiamano lavoratori questo forse interessa poco alla rivoluzione crocettiana e alle protesi del Governo prima la Scilabra adesso la Lo Bello.Si vuole efficientare il sistema, siamo tutti d’accordo ma come?Le leggi regionali non sono mai state abrogate la 24/76 e la 25/93 eppure si è puntato tutto sui finanziamenti europei come se fossero la panacea di tutti i mali.Come se con il famoso fse improvvisamente i giovani dopo aver finito un corso di formazione l’indomani potessero avere telefono e mail sempre calde di offerte di lavoro.Ma quando mai? A cosa sono serviti questi fondi per finanziare i corsi, hanno cancellato la disoccupazione e la mancanza di chance di lavoro? Nulla di tutto ciò. Hanno solo permesso di distruggere tutta la filiera formativa, prima i servizi, poi gli interventi in maniera scientifica.E’ vero che l’opera di distruzione ha avuto inizio dal 2010 in poi aventi come protagonisti il Governo Lombardo prima con l’Avviso 1 e 2 e poi con l’Avviso 20 il grande progetto triennale che doveva rivoluzionari corsi, competenze e rispondere al mercato del lavoro.Invece sono crollati solo lavoratori,alcuni enti storici, vedi Ial, Cefop ed Enfap e gli enti messinesi che se hanno sbagliato è giusto che paghino, anche se qualcuno vuole spiegazioni sui due pesi e misure, con altri enti vista la virtuosità sembra un concetto alieno agli enti gestori.Infatti ci sono enti accreditati che non pagano i loro lavoratori da più di un anno se non più e sono esempi di buona formazione.Ma andiamo oltre, la regione ha sgravato dal proprio bilancio questo molosso e forse anche il settore forestale definitivamente dal prossimo anno anche se i due comparti hanno due storie totalmente diverse, ma tutti si chiedono ma quale riforma ha apportato a oggi il Governo Crocetta per il settore nulla. Il ddl di iniziativa governativa sbandierato come una riforma epocale è stato accantonato. Però la Lo Bello ha detto sono in continuità con la Scilabra, smentendo di fatto il lavoro svolto dal precedente assessore.Ma la cosa ancora più inconcepibile quale riforma porteranno a compimento mai, la formazione professionale ha solo cambiato la forma di finanziamento, i corsi di shampista o estetica rimangono intatti.Come i corsi di computer in tutte le diramazioni, e i servizi formativi sono stati smantellati in toto, con il salvagente Ciapi di Priolo per tre mesi, senza aver approntato una riforma sui servizi per il lavoro, unica regione d’Italia e rischiando pure di bruciare il progetto Garanzia Giovani ben 178 milioni di euro per le politiche attive del lavoro e i giovani privi di tutto.Adesso l’Assessore Lo Bello grida urbi et orbi siamo i primi, perché la commissione europea ha approvato il nostro programma operativo del Fse di 820 milioni nei prossimi sette anni.Nel dettaglio 333 milioni serviranno per favorire l’occupazione, oltre 168 milioni di euro per aiutare le famiglie in difficoltà, 257 milioni per l’istruzione e formazione, 32 milioni per migliorare la macchina amministrativa e 28 milioni per l’assistenza tecnica.

Noi restiamo di un avviso finora nei due por 2000/2006 e 2007/2013 questi fondi non hanno portato nessun risultato, ma molti casi di truffe per il ciapi di palermo è intervenuta pure l’Olaf,nessuna risposta concreta ai progetti in termini di occupazione e sviluppo.Tantissimo giro di soldi e clientelismo, con l’aggravante che dal 2010 i vecchi lavoratori sono stati cancellati o licenziati dalla filiera o chi è rimasto in vita è un moribondo.Per tutto ciò non è stata spesa neanche del tutto l’intera somma nel sessennio, la politica e il governo regionale invece di starnazzare, prima riformi il settore con provvedimenti e iniziative che guardino anche ai lavoratori che sono stati costretti a subire un cambiamento solo dal punto di vista delle garanzie occupazionali ed economiche senza guardare a nessuna ricollocazione o recupero nella filiera provocando il punto di rottura del sistema facendo solo macelleria sociale, con nessun vantaggio soprattutto per gli utenti: i corsisti o i giovani che hanno avuto i servizi dagli esperti delle politiche attive del lavoro.Quindi il governo prima di parlare di rivoluzione, trovi soluzioni vere partendo dalla base, dai lavoratori che chiedono una continuità lavorativa attraverso processi sani e riformatori nell’interesse dell’intera filiera.

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Scritto da su dic 20 2014. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, LAVORO, SECONDO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

1 Commento per “Formazione Professionale: quella di oggi è devastata, quella di domani sarà vincente?Lo Bello docet”

  1. Non ci sono parole per descrivere quello che ha saputo produrre il PD siciliano con la complicità di Leanza, Miccichè, Cardinale, Dina ecc. tanto per citarne alcuni, su 90 deputati siciliani pochissimi si salvano. Due governi quello di Lombardo-PD e Crocetta PD che hanno portato la Sicilia allo sbando completamente succubi di Roma che ci ha saccheggiati e lasciati in mutande.
    Ancora parlano di riforme e rilanci, DEVONO ANDARSENE, I SICILIANI NON MERITANO QUESTA CANCRENA, BISOGNA AMPUTARE E RICOSTRUIRE POLITICAMENTE TUTTO, METTENDO GENTE COLLEGATA CON LA SOCIETÀ E NON CON LE TASCHE LORO.

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