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Grotte. Al via la 17^ Edizione del Premio “Nino Martoglio”

 

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Tutto pronto per la diciassettesima edizione del prestigioso Premio “Nino Martoglio – Città di Grotte” che avrà luogo venerdì 12 luglio, alle ore 21.00, in Piazza Umberto I. L’evento, ideato e diretto da Aristotele Cuffaro, tende a preservare e diffondere la cultura della nostra terra attraverso la consegna del Premio a personalità che si sono distinte in vari ambiti a livello nazionale o internazionale. Nel corso della manifestazione, presentata da Francesco Bellomo e Claudia Tosoni, saranno conferiti i seguenti tre Premi Speciali:

- Premio Speciale “Gregorio Napoli” a Luigi Lo Cascio;

- Premio Speciale “Francesco Pillitteri” ad Antonio Presti;

- Premio Speciale per i meriti artistico-musicali ad I Lautari.

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti terminerà con la proiezione del film “La città ideale” (2012) di Luigi Lo Cascio.

 

Si sottolinea che Luigi Lo Cascio, attore e regista, ha all’attivo una brillante carriera cinematografica.. Nel 1992 si è diplomato all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico con un saggio su Amleto, diretto dal Maestro Orazio Costa. Nel 2000 ha vinto il David di Donatello, come migliore attore protagonista per il film “I cento passi” con la regia di Marco Tullio Giordana. Nel 2001 ha vinto la Coppa Volpi come miglior attore al Festival del cinema di Venezia per “Luce dei miei occhi” di Giuseppe Piccioni. Nel 2005 ha diretto ed interpretato “Nella tana”, un monologo tratto dall’ultimo racconto di Franz Kafka dal titolo “La Tana”, spettacolo con cui ha vinto il Premio UBU quale migliore attore. Nel 2006 ha lavorato con Luca Ronconi nello spettacolo “Il silenzio dei comunisti” vincendo nuovamente nell’edizione 2006-2007 il Premio UBU come migliore attore protagonista. Tra gli altri suoi lavori si ricordano “Buongiorno notte” per la regia di Marco Bellocchio, “La bestia nel cuore” per la regia di Cristina Comencini, “Il dolce e l’amaro” per la regia di Andrea Porporati e “Sanguepazzo” per la  regia di Marco Tullio Giordana. Nel 2012 Lo Cascio ha pubblicato i testi teatrali “La caccia/Nella tana” per la Neos Edizioni, a cura di Roberto Rossi Precerutti. Sempre nel 2012 ha esordito come regista con “La città ideale”, film presentato alla 69ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Nel 2018 ha esordito con un testo narrativo dal titolo “Ogni ricordo un fiore” edito da Feltrinelli.

 

Tra i premiati anche l’imprenditore Antonio Presti il quale, ereditata l’azienda paterna all’età di  ventisette anni, ha saputo affiancare all’attività imprenditoriale pure quella di mecenate. Presidente della Fondazione Fiumara d’Arte, è un siciliano che ha deciso di dedicare tutto se stesso, compreso il suo patrimonio personale, per far trionfare l’arte in tutte le sue forme. Da diversi anni è, infatti, impegnato a creare una coscienza legata alla cultura ma soprattutto ad uno spirito etico, che si forma proprio attraverso un rapporto differente con la bellezza per lasciare alle nuove generazioni il patrimonio culturale creato ed un impegno etico di veradevozione all’arte. Il tutto in collaborazione con le Università, le Accademie e le Istituzioni preposte alla tutela affinché Fiumara diventi officina attiva, luogo vivo in cui i giovani possano educarsi alla conservazione, alla valorizzazione e alla progettazione di opere d’arte. Si evidenzia, tra l’altro, che Presti é proprietario della struttura “Atelier sul mare”, un albergo le cui stanze sono affrescate da artisti contemporanei ed é stato promotore della riqualificazione del quartiere Librino di Catania.

 

Il Premio Speciale per i meriti artistico-musicali sarò consegnato al gruppo musicale catanese “I Lautari”, una formazione che, sin dal 1987, ha portato alla ribalta la musica tradizionale siciliana adattandola al gusto moderno. Gli elementi del gruppo sono polistrumentisti e cantanti di lunga esperienza il cui approccio alla musica è essenzialmente acustico, con l’attenzione particolare per il suono degli strumenti tradizionali: mandolino, mandola, mandoloncello, bouzouki, chitarra classica, chitarra acustica, contrabbasso, fisarmonica, organetto, piva, chalumeaux, clarinetti, flauti e percussioni. Nell’arco della loro carriera i Lautari hanno avuto modo di collaborare in teatro con vari artisti e registi tra i quali si ricordano Pino Micol, Gabriele Lavia, Franco Zeffirelli, Giorgio Albertazzi, Donatella Finocchiaro, Armando Pugliese, Peppe Barra e Bruno Torrisi.  Hanno, inoltre, partecipato a numerose rassegne tra le quali si evidenziano il Club Tenco e Arezzo Wave. Da sottolineare che il gruppo ha anche preso parte alla realizzazione di alcuni film tra i quali “La lupa” di Lavia e “Storia di una capinera” di Zeffirelli.

 

Tutti personaggi di spicco, quindi, alla presente edizione del “Premio Martoglio” secondo una  tradizione ormai consolidata che negli anni ha visto, tra gli altri, avvicendarsi sul palcoscenico di Grotte personaggi del calibro di Ciprì e Maresco, Roberta Torre, Pasquale Scimeca, Ficarra e Picone, Giovanni Cacioppo, Pino Caruso, Gianfranco Iannuzzo, Roy Paci, Pippo Baudo e Franco Battiato. Una ricca serata per la quale si invita la cittadinanza ad intervenire.

Di Margherita Biondo.

 

 

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Scritto da su lug 9 2019. Archiviato come AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, CRONACA, CULTURA, EVENTI. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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