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Recensione di Crisis Core Final Fantasy VII

Martedì 13 dicembre è un uscito per console e Pc il nuovo capitolo della serie di videogiochi Final Fantasy Crisis Core. Si tratta del prequel di uno dei più grandi giochi che Square sia mai riuscito a produrre.

Ricco di frenetici combattimenti hack ‘n’ slash e con una storia accattivante e straziante, lo sviluppatore ha ritenuto opportuno portare Crisis Core al pubblico moderno per aggiornarlo su determinate trame e personaggi prima del lancio di Rebirth il prossimo inverno. Uscito tanti anni fa su PSP, arriva in versione remake come detto, in una nuova veste grafica.

Crisis Core -Final Fantasy VII- Reunion , mette il giocatore nei panni di Zack Fair, un mercenario vivace, arrogante e straordinariamente abile che lavora per un gruppo paramilitare chiamato Soldier, che esiste per mantenere gli interessi del egemonica Shinra Electric Power Company. Sebbene Shinra sia ovviamente la nefasta mega corporazione che uno si aspetta, Zack sogna sinceramente di essere un “eroe” e vuole fare la cosa giusta. Il suo mondo inizia a sgretolarsi; quello che ne segue è un viaggio in un mondo di alieni, cloni e modificazioni genetiche che in qualche modo riesce a rimanere coerente e affascinante fino in fondo. Essendo il gioco pensato all’epoca per una console portatile, Crisis Core è stato progettato per essere giocato in piccoli pezzi.

Ci sono dieci capitoli incentrati sulla storia a cui partecipare, ciascuno dei quali richiede circa un’ora per essere completato, ma ovunque si può scegliere di giocare in missioni tramite punti di salvataggio. Ogni zona ha alcuni scrigni del tesoro nascosti nei suoi corridoi e occasionalmente si viene interrotti all’improvviso da una battaglia casuale.

 crisis

Ad alcuni potrebbe non piacere molto questa configurazione basata sulla missione “stop and go”, come ogni buon FF che si rispetti questo gioco offre varie soluzioni. Il combattimento di Crisis Core richiama la serie Kingdom Hearts con la sua vistosità.

Premere il pulsante “di combattimento è tutto ciò che serve per tagliare la maggior parte dei nemici a nastri, con ogni colpo sempre punteggiato da un soddisfacente movimento dello schermo e da un leggero rombo del controller.

Si ha anche una selezione di attacchi magici e attacchi speciali da schierare a piacimento per sfruttare le debolezze del nemico, sebbene questi attacchi siano limitati. Il livello di difficoltà comunque non risulta alto.

Trattandosi come detto di un remake, Crisis Core ha chiaramente beneficiato della recente rivisitazione di Final Fantasy 7. Sebbene i modelli dei personaggi a volte possano avere quell’aspetto vitreo. I fans del genere e gli amanti della saga di Final Fantasy non resteranno delusi per un gioco che si merita un bel sette in pagella.

paladinidelvideogioco.it

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Scritto da su dic 14 2022. Archiviato come ARCHIVIO ARTICOLI, Gamestation, IN EVIDENZA. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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