La mafia della Sicilia occidentale e orientale, le considerazioni di Aldo Capitano
AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, PRIMO PIANO mercoledì, gennaio 21st, 2026
La mafia della Sicilia occidentale aveva il suo centro di potere nel palermitano costituita da vari capi e si concretizzò con il predominio dei Corleonesi con al comando il Capo dei Capi
Toto’ Reina.
Fu una mafia irruenta stragista.
Colpì diverse parti dello Stato , a Firenze , Bologna , ed ebbe i suoi effetti predominanti con le stragi di una serie innumerevole di Magistrati, investigatori , Questori.
Per colpire lo Stato e sostituirsi ad esso,i Corleonesi di Toto’ Riina usarono i mezzi più pericolosi , terroristici, le stragi del Magistrato Chinnici, di Capaci e di Via D’Amelio.
Nel territorio Agrigentino, i mafiosi afferenti a Reina , colpirono il Giudice Saetta e il Giudice Livatino, il maresciallo Guazzelli ed altri.
Le menti contorte e perverse dei criminali avevano organizzato molteplici omicidi e stragi per colpire anche le sedi più notorie della cultura italiana.
Avevano un interlocutore , un uomo politico siciliano di Palermo, appositamente inviato, una sorta di “ ambasciatore” che avrebbe dovuto tenerli a bada tra stato e mafia. Cosa che non fu necessaria per la Sicilia orientale.
Differente la mafia della Sicilia Orientale, la mafia Catanese, strisciante , silente, non ha storia di omicidi di grande interesse che io ricordi, e non usava agire con metodiche detonanti con l’uso di materiali esplosivi .
Una mafia, quella dei Santa Paola, protesa agli interessi economici .
Infatti, anche l’aeroporto di Catania , rispetto a quello di Palermo , è un aeroporto internazionale.
Le Città turistiche di Taormina e del litorale messinese e catanese , sono ricche di attività turistiche dichiarate le mete più importanti della Sicilia per l’interesse del turismo internazionale.
Ed ecco che la mafia orientale, si è differenziata dalla occidentale, per i grandiosi interessi economici legati al turismo e allo sfruttamento delle ricchezze balneari, paesaggistiche, archeologiche, con impianti alberghieri e di ristoro turistico che hanno indirizzato il turismo di massa nella zona orientale a scapito dell’occidentale.
Vedi Taormina , Forza d’Agro’ e litorale di Acireale e Acitrezza… in contrapposizione con Cefalù’ espressione turistica occidentale .
Ciò non giustifica la mafia, ma orienta ad una riflessione differenziale.
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