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La mafia della Sicilia occidentale e orientale, le considerazioni di Aldo Capitano

 

Aldo Capitano

 

La mafia della Sicilia occidentale aveva il suo centro di potere nel palermitano costituita da vari capi e si concretizzò con il predominio dei Corleonesi con al comando il Capo dei Capi
Toto’ Reina.
Fu una mafia irruenta stragista.
Colpì diverse parti dello Stato , a Firenze , Bologna , ed ebbe i suoi effetti predominanti con le stragi di una serie innumerevole di Magistrati, investigatori , Questori.
Per colpire lo Stato e sostituirsi ad esso,i Corleonesi di Toto’ Riina usarono i mezzi più pericolosi , terroristici, le stragi del Magistrato Chinnici, di Capaci e di Via D’Amelio.
Nel territorio Agrigentino, i mafiosi afferenti a Reina , colpirono il Giudice Saetta e il Giudice Livatino, il maresciallo Guazzelli ed altri.
Le menti contorte e perverse dei criminali avevano organizzato molteplici omicidi e stragi per colpire anche le sedi più notorie della cultura italiana.

Avevano un interlocutore , un uomo politico siciliano di Palermo, appositamente inviato, una sorta di “ ambasciatore” che avrebbe dovuto tenerli a bada tra stato e mafia. Cosa che non fu necessaria per la Sicilia orientale.

Differente la mafia della Sicilia Orientale, la mafia Catanese, strisciante , silente, non ha storia di omicidi di grande interesse che io ricordi, e non usava agire con metodiche detonanti con l’uso di materiali esplosivi .
Una mafia, quella dei Santa Paola, protesa agli interessi economici .
Infatti, anche l’aeroporto di Catania , rispetto a quello di Palermo , è un aeroporto internazionale.

Le Città turistiche di Taormina e del litorale messinese e catanese , sono ricche di attività turistiche dichiarate le mete più importanti della Sicilia per l’interesse del turismo internazionale.
Ed ecco che la mafia orientale, si è differenziata dalla occidentale, per i grandiosi interessi economici legati al turismo e allo sfruttamento delle ricchezze balneari, paesaggistiche, archeologiche, con impianti alberghieri e di ristoro turistico che hanno indirizzato il turismo di massa nella zona orientale a scapito dell’occidentale.
Vedi Taormina , Forza d’Agro’ e litorale di Acireale e Acitrezza… in contrapposizione con Cefalù’ espressione turistica occidentale .

Ciò non giustifica la mafia, ma orienta ad una riflessione differenziale.

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Scritto da su gen 21 2026. Archiviato come AGRIGENTO, ARCHIVIO ARTICOLI, POLITICA, PRIMO PIANO. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Salta e vai alla fine per lasciare una risposta. Pinging non è attualmente consentito

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